di IW2LBR » mercoledì 20 ottobre 2010, 7:46
da L'Eco di Bergamo
Giro d'Italia 2010: Passo San Marco e arrivo a San Pellegrino Terme
e poi ripartenza da Bergamo
Trentaquattro anni, ovvero quattro generazioni di corridori. Nel 1977 non c'era ancora Internet e non c'erano nemmeno i computer né i telefoni cellulari. Nei giornali si lavorava sulle macchine per scrivere, gli inviati dettavano i pezzi agli stenografi, punteggiatura compresa, facendo lo spelling delle parole straniere, dopo essere andati alla caccia di un telefono o un fax. I corridori pedalavano su biciclette d'acciaio, perché alluminio e carbonio erano di là da venire. Le bici, dotate di gabbiette fermapiedi, avevano una doppia corona davanti e cinque, massimo sei rapporti dietro, col cambio non sincronizzato azionato dai manettini sul tubo obliquo. E la frontiera del doping non si era ancora spinta oltre eccitanti e stimolanti: caffeina, coramina, efedrina, simpamina e via andare. Era un'altra epoca.
L'ultima volta nel 1977
In quel remoto 1977 San Pellegrino Terme aveva ospitato per l'ultima volta una tappa del Giro d'Italia, la numero 19, partita da Pinzolo, nel Trentino. Era il 9 giugno, un giovedì. Aveva vinto per distacco, staccando tutti sul Colle di Zambla, un onesto gregario romagnolo, Renato Laghi, con un minuto e mezzo su Tano Baronchelli. Maglia rosa il belga Michel Pollentier, che tre giorni dopo avrebbe portato le insegne del primato fino al traguardo finale di Milano. Dopo di allora, complice il decadimento del termalismo, San Pellegrino era uscita malinconicamente dai quadranti. In precedenza, invece, era stato un florilegio di appuntamenti. La corsa rosa aveva fatto tappa a San Pellegrino sette volte: la prima nel 1937, vittoria del romagnolo Glauco Servadei, poi nel 1953 (primo Assirelli, altro romagnolo), nel '55 (Coppi), nel '56 (Albani), nel '59 (Fantini), nel '64 (Bitossi) e nel '69 (Marino Basso). Non solo: nel 1970 San Pellegrino è stata sede di partenza del Giro: prima tappa da San Pellegrino a Biandronno, il vincitore fu Bitossi.
Adesso il grande ritorno
Il 2011 sarà l'anno della rinascita, almeno da questo punto di vista. Dopo un lunghissimo abbandono, il 94° Giro d'Italia torna a scoprire e gustare l'ebbrezza delle bollicine. San Pellegrino sarà sede d'arrivo della 18ª tappa della grande corsa rosa, che verrà presentata sabato al Teatro Carignano di Torino. Il giorno è il 26 maggio, anche stavolta un giovedì. La tappa partirà da Morbegno e sarà la quartultima del Giro, dunque strategicamente importante, incastonata in un'ultima settimana molto impegnativa. Del percorso non si sa ancora nulla di preciso, ma di sicuro verrà scalato il Passo San Marco. Considerata la breve distanza che separa Morbegno da San Pellegrino, è praticamente certo che, prima di affrontare il San Marco nel finale, la tappa compirà un largo giro nella zona della Valtellina.
Poi partenza dalla città
Come abbiamo detto, la tappa Morbegno-San Pellegrino Terme è inserita in un'ultima settimana particolarmente impegnativa. Il giorno prima il Giro arriverà a Bormio, proveniente da Limone del Garda, attraverso il Passo dello Stelvio, mentre il giorno successivo - venerdì 28 maggio - farà tappa a Macugnaga, nella zona del Monte Rosa, dopo essere partito da Bergamo. E questa è la seconda bella notizia che anticipiamo oggi ai nostri affezionati lettori. Sì, proprio il capoluogo sarà sede della partenza della terzultima frazione: un omaggio alla «Città dei Mille» che tanti patrioti ha dato alla spedizione garibaldina. Non dimentichiamo, infatti, che il filo tricolore che forma l'anima del prossimo Giro e ne unisce i vari segmenti è il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Considerato l'arrivo a San Pellegrino e la ripartenza da Bergamo è scontato che la carovana rosa pianterà le tende per 24 ore nella nostra provincia.