Sulla Pista Ciclabile della Valle Brembana
Dato che oggi è una meravigliosa giornata "uggiosa" ne approfitto per fare un reportage di foto relative alla pista ciclabile della Valle Brembana utilizzando foto da me scattate durante le ripetute risalite della valle sia in bici che a piedi. Premetto che sulla bici ho fatto mettere il campanello e le luci e che la velocità che prendo non è quella che uso con la bici da corsa su strada, detto questo credo che un cartello con la scritta "cani al guinzaglio" sia necessaria e un occhio di riguardo agli incroci con le strade urbane anche, nonchè gli attraversamenti delle zone abitate. Sulla pista ci sono molti bambini e persone che arrivano da altre città e non solo e in alcuni punti non si capisce bene dove passare. Basterebbe far percorrere la pista ad un vigile per decidere dove e come intervenire.
Un'altra osservazione: sono passata di mattino (credo l'anno scorso e dopo una giornata di brutto tempo) e appena lasciato S. Giovanni Bianco mi sono trovata davanti un macigno appena caduto. Ovviamente ho telefonato in comune, infatti la pista è stata chiusa per una settimana ma ho a lungo pensato se fossi transitata........ Bisogna prestare attenzione anche a chi percorre la pista a piedi.
Per quanto riguarda la manutenzione sarebbe cosa giusta e doverosa che noi, che amiamo questa pista, ci comportassimo come se fossimo nel giardino di casa nostra. Ci vuole poco davvero molto poco. Personalmente con la M.T.B. ho percorso la pista da Zogno a S.Giovanni quando non era ancora una ciclabile e mi era piaciuta molto anche così.
La pista da Zogno a Piazza Brembana è lunga circa 22 km. e si snoda lungo il percorso della vecchia ferrovia della Val Brembana in funzione fino al 1966














