Scempio sui monti di S. Pellegrino:

Percorsi, itinerari, escursioni cicloturismo e MTB in Valle Brembana

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Scempio sui monti di S. Pellegrino:

Messaggiodi giuseppeyy » lunedì 29 settembre 2003, 6:13

Oggi 28/9, durante una piacevole escursione a piedi sui monti della Val Brembana, ho percorso la bella mulattiera che da Sussia (San Pellegrino) scende a Vetta. Ad un certo punto con sgomento vedo che la mulattiera ciotolata lascia posto ad una larga strada, in corso di realizzazione mediante due grosse ruspe, distruggendo l'antico ciotolato, sbancando migliaia di metri cubi di roccia e rubando non so quanta superficie al bosco.

All'inizio di questo disastro leggo in un cartello che entro poche settimane l'orrenda ferita nel fianco della montagna verra' estesa fino a Sussia, cancellando la mulattiera per lasciarvi invece questa devastazione come regalo alle generazioni future ed agli interessi del turismo. Considerando che l'unica famiglia che vive oggi a Sussia e' tale (l'unica) da decine di anni, considerando che la frottola secondo la quale i boschi (che sono giunti sani dalla preistoria fino alla comparsa dell'uomo) hanno bisogno di essere curati e puliti per rimanere "sani" non la sostiene piu' nessuno, viene da chiedersi per quale motivo l'amministrazione comunale di San Pellegrino ha concesso l'autorizzazione al compimento di questo scempio.

Le montagne sono state abitate in passato da persone che vi vivevano in modo simbiotico, traendovi il necessario per vivere. Oggi queste strade definite "agro-silvo-pastorali" vengono realizzate nella quasi totalita' dei casi solo per consentire ai proprietari delle abitazioni di queste frazioni, di poterle raggiungerle in auto per ristrutturarle ed usarle nei fine settimana, o rivenderle per essere usate comunque come seconde case.

Sul cartello esposto al cantiere si legge che il committente dei lavori e' la associazione "Amici di Sussia". Non oso immaginare quindi cosa potrebbero essere in grado di realizzare i nemici.

Un bombardamento al napalm? Il grottesco e' che con ogni probabilita' la strada sara' chiusa al transito dei non residenti "PER MOTIVI DI TUTELA AMBIENTALE"!

Mi auguro che sia possibile bloccare immediatamente il proseguimento di questi lavori e che l'amministrazione comunale revochi la concessione. Altrimenti oltre alle inevitabili concessioni (e spese) per portarvi anche fognatura, elettricita', telefoni ed acqua (interrando chilometri di tubature e tonnellate di plastica) dovra' programmare anche i lavori di manutenzione (enormi colate di cemento e bitume) conseguenti alle frane che avverranno in posti dove il terreno fino a ieri era stabile. Oltre naturalmente a farsi carico della responsabilita' di aver cancellato un pezzo della propria storia. Oggi si puo' conservare una frazione come Sussia senza snaturarla e senza compiere scempi. Sempre che la volonta' del comune di San Pellegrino sia di conservarla.
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Messaggiodi giuseppeyy » lunedì 29 settembre 2003, 22:09

Oggi se ne e' andato un altro pezzo.
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Messaggiodi IW2NGG » lunedì 29 settembre 2003, 22:52

In linea di principio sono d'accordo con il sig. Scuratti. Questo tipo di intervento deve essere sicuramente fatto in armonia con l'ambiente circostante, su questo non ci piove.
Tuttavia gli auguro di non sentirsi mai male, di notte quando non è disponibile l'elisoccorso, in una località raggiungibile solo a piedi poichè se il malore fosse sufficientemente grave si troverebbe senza speranze di sopravvivenza!
Quello che mi chiedo io è perchè non si pensa mai più in là del proprio naso e non si arriva al concetto che una strada ha anche una funzione di servizio essenziale.
Giusto l'altro giorno ho litigato con un conoscente che pretendeva che il comune gli installasse dei dossi artificiali davanti a casa, fuori dall'ingresso dell'ospedale, perchè a suo insindacabile giudizio "gli altri" lì corrono troppo.
E le ambulanze dovrebbero così iniziare a volare... roba da non credere!
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Messaggiodi francesca » lunedì 29 settembre 2003, 22:58

Prima di entrare nel vivo della questione una premessa, anzi due:
1) Non capisco perchè Stefano Scuratti abbia scelto il forum dedicato alla bicicletta per creare questo tipo di discussione...
2) Vivo da più di 10 anni in Valle Brembana, sopra la Goggia ed in un'antica abitazione ristrutturata e non raggiunta da strada carrabile, pur essendo vissuta fino alla non verdissima età di 30 anni in città.

Ciò premesso ritengo di non condividere niente di quello che scrive Stefano per i seguenti motivi, in ordine sparso:
a) Non è vero che i boschi non hanno bisogno dell'uomo. Le foreste europee sono state coltivate dall'uomo fin dalla preistoria, con la modernità ed il benessere i boschi di montagna sono stati abbandonati perchè tagliarli è molto faticoso e poco redditizio. Pochi sanno che nella nostra valle ci sono 38 comuni e solo 5 imprese boschive...Fino a 50 anni fa rubare anche solo un pezzo di legno era cosa grave, adesso i proprietari non sanno nemmeno di averceli i boschi !!! La mancata pulizia dei soprassuoli forestali è una delle cause degli eventi di piena improvvisa che tanti problemi vanno a causare a valle ("dighe naturali" di ramaglia e tronchi nelle vallette secondarie, che si rompono improvvisamente causando piene improvvise e trasporto solido...)
b) Benvenga il turismo nelle frazioni, nel rispetto dell'architettura tradizionale. Acqua, elettricità, e telefono, che c'è di male? In montagna non ci stanno mica i Puffi, ma persone come tutte le altre. Se poi uno vuol fare l'eremita ha tutto il mio rispetto, ma non mi pare che si possa pretenderlo.
c) Dubito che alla famiglia che abita a Sussia la strada dia fastidio....
d) Una montagna abitata è una montagna protetta.
e) In Valle Brembana il problema non è la superficie portata via al bosco, ma il bosco che si "mangia" prati e pascoli oggi abbandonati, a tutto discapito della biodiversità. Il bosco è in espansione con specie eliofile (amanti della luce) quali acero e frassino, e questo toglie habitat a caprioli, piccoli mammiferi e rapaci, che nelle aree aperte ci mangiano!!!

I cantieri in ambiente montano sono sempre brutti e pericolosi. Spero che sarà cura del Comune di San Pellegrino e del Corpo Forestale dello Stato controllare che i lavori siano fatti a regola d'arte ed in tempo debito, con particolare riferimento a inerbimenti, ripristino ambientale e opere idrauliche !!! E' questa la cosa più importante. Mi auguro anche che gli amici di Sussia siano bravi come quei proprietari che in Comune di Vedeseta hanno realizzato e mantengono con impegno la strada forestale di Piazzoli...vai a vederla Stefano, e poi mi dirai....
Infine grazie per gli spunti di discussione (un po' di pepe, ogni tanto....)
Ciao a tutti
Francesca
francesca
 

Messaggiodi giuseppeyy » martedì 30 settembre 2003, 1:09

IW2NGG, come e' possibile fare una strada al posto di sentiero realizzandola "in armonia con l'ambiente circostante"?

Auguro anche a te di non sentirti male a Milano nelle ore di punta. Potrebbe essere anche peggio che a Sussia, perche' in citta' l'elicottero non puo' muoversi liberamente come in montagna. Oppure intendevi dire che se io dovessi decidere di portare la mia famiglia a vivere in cima ad una montagna e' giusto che il comune provveda a farci una strada per portarmi a valle se dovessi sentirmi male in un momento in cui l'elisoccorso non e' disponibile? E se dovessi sentirmi male su di un sentiero? Bisogna convertire tutti i sentieri in strade per farci passare le ambulanze? L'elisoccorso esiste, non e' una cosa futuristica! Credo che il "vedere piu' in là del proprio naso" significhi proprio svincolarsi da schemi privi di senso.

Francesca,

1) Non e' un forum dedicato alla bicicletta. Questo forum si intitola "Percorsi, itinerari, escursioni". Ho raccontato dei problemi di un "percorso" rilevati durante una "escursione", quindi...

a) Nella preistoria e fino a pochi secoli fa i boschi europei per la loro quasi totalita' ignoravano l'esistenza dell'uomo. Ed infatti erano sani. Ramaglie e tronchi non arriverebbero nemmeno ad intasare le vallette, perche' rimarrebbero intrapolati dal bosco, se non ci fossero le strade come quella in oggetto a fare da "fiumi".

b) Le frazioni direi che sono gia' quasi tutte ben collegate. Il fatto che si sbanchino migliaia di metri cubi di roccia per realizzare la "strada-fiume-fabbrica di frane", cancellando una bella ed antica mulattiera ciotolata per far salire le auto alle seconde case mi sembra qualcosa di diverso dal mettere le popolazioni delle frazioni in condizioni di vita "civile". Tutte le piccole frazioni di montagna devono per forza essere collegate da una rete di strade perche' altrimenti i pochissimi (o anche meno) abitanti sono "puniti"? Le frazioni di montagna devono per forza essere identiche a quelle di fondovalle? A qualunque costo? (tanto il costo e' solo dell'ambiente)

c) Anche io dubito che alla famiglia che vive a Sussia la strada dia fastidio. A me non darebbe fastidio una bella strada che attraversi il parco di fronte all'ufficio facendomi risparmiare un bel po' di tempo in auto, ma non sono cosi' dissennato dal pensare che sia opportuno realizzarla. Cosa c'entra il fastidio mio o della famiglia di Sussia? Una teleferica potrebbe risolvere gli ipotetici problemi di approvvigionamento, ma una teleferica non trasporta le auto e si sa, oggi bisogna poter andare in auto proprio ovunque.

d) "Una montagna abitata è una montagna protetta" e' uno slogan, non un elemento di valutazione. Le montagne ed i loro boschi si erodevano molto meno prima che l'uomo cominciasse a tormentarle. Se sbancare migliaia di metri cubi di roccia con le ruspe significa proteggere la montagna, allora lasciamola senza protezione, si conservera' in tal modo molto piu' a lungo.

e) Le aree aperte c'erano anche prima che l'uomo disboscasse le montagne per farci i pascoli. Prima c'erano le aree aperte naturali (ed anche i ruscelli, non ancora "captati" dagli acquedotti), ora ci sono molte montagne completamente "pelate" anche a bassa quota. Prima oltre a caprioli e rapaci c'erano anche orsi, lupi ed una gran quantita' di altri animali che sopravvivevano anche senza la ben nota "protezione" della gente di montagna (che li ha sterminati, questi animali).

Non temere, i lavori della strada saranno certamente fatti a regola d'arte, purtroppo.

Per concludere: Speravo (illuso) che l'intervento potesse servire ad avviare seriamente un azione di blocco dei lavori. Se fosse stato solo per innescare una discussione, avrei fatto a meno di scrivere. Di parole ne girano gia' piu' di quante ne siano necessarie.
Ciao
giuseppeyy
 
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Messaggiodi francesca » martedì 30 settembre 2003, 2:50

Caro Stefano, di cose da dire su quello che hai scritto ce ne sarebbero tante, ma purtroppo non sei disposto al dialogo. A questo punto ti consiglio di cuore una visita, sicuramente guidata perchè giustamente non è consentito il libero transito neppure ai pedoni, alla Riserva Biogenetica Integrale di Sasso Fratino, situata fra le province di Arezzo e Forlì. Oltre a godere di un ambiente splendido in cui, in via sperimentale, non viene fatta alcuna operazione colturale, ti verranno anche impartite le tue prime lezioni di ecologia, che ti saranno utilissime per condurre le tue lodevoli battaglie ambientaliste senza sbagliare mira, perchè credimi, il problema su come verranno effettuati i lavori è fondamentale e gli scempi ambientali purtroppo dipendono in larga misura da questo fattore.
A disposizione, se vorrai riprendere quella che nel forum si chiama , e non a caso, discussione....
Francesca
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Messaggiodi IW2NGG » martedì 30 settembre 2003, 2:54

Strade in armonia con l'ambiente, le fanno in Trentino, le fanno in Svizzera, le fanno in Austria.
Non vedo, sinceramente che problema ci possa essere a farle anche qui. Esiste strada e strada!
Strada non necessariamente significa asfalto, non necessariamente significa rumore e non necessariamente significa inquinamento. Alla fine si riduce sempre ad una questione di educazione di chi ci passa.

A Milano nelle ore di punta l'ostacolo è costituito da un mucchio di automobili che sono appunto MOBILI!
Si accende la sirena e l'ostacolo si sposta!
Lei possiede sirene in grado di spostare le montagne e le piante? Le mostri al mondo! Sarebbero sicuramente molto utili!

In città, come dicevo, non c'è alcuna necessità di utilizzare un elicottero ma è sempre possibile, teoricamente, per il personale utilizzare lo stesso verricello che viene usato per il soccorso alpino anche in città senza necessità di atterraggio.

Se lei, oggi, decide di andare a vivere su una montagna ne paghi pure le conseguenze dal momento che ne è certamente informato e compie una scelta pienamente consapevole!
Se una famiglia (o anche solo una persona) ha la propria casa in una certa località da generazioni è giusto che abbia gli stessi diritti di essere soccorso in caso di bisogno degli altri!

Si sente male su un sentiero di notte ???
Di giorno c'è l'elicottero, di notte no!
E si è fatta questa scelta anche perchè di notte, di solito, nessuno si avventura sui sentieri!
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Messaggiodi cllocate » martedì 30 settembre 2003, 3:28

E' scoppiata una bomba nel forum eureka siamo vivi.

Credo anche io che sia sempre e solo questione di educazione ambientale ecologica culturale etc. Personalmente non credo che i modelli di alcuni paesi nordici siano esportabili in Italia. Anche per me una strada è e rimane una coltellata nel fegato, mi piacerebbe pensare che serve a chi deve tenere in ordine i boschi, i prati, allevare mucche, ma quante volte è cosi.. praticamente mai. Mi danno fastidio le strade con le sbarre e scoprire che sono al servizio di pochi nel nome di interventi antincendio, forestali e altro non è quasi mai cosi. Possiedo due muri e un pezzo di terra in un comune della valle non mi è mai interessato che ci passi una strada per valorizzare il terreno o il rustico perchè alla fine è questo che vogliono in molti (non mi riferisco agli abitanti di Sussia).

Una valle che concede licenze per alveari di 30 metri quadri su due piani non sempre è in buonafede o non controlla. Questo è il punto che diventa molto difficile credere alla buonafede di chi compie queste opere.

PS sono abbastanza giovane ma ho fatto a tempo a scopare i boschi con la scua de bachecc, forse è questo che mi fa vedere le cose con un occhio un pò !!!! critico
ciao a tutti
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