Giornata ideale per pedalare ma lo decido solo a tarda ora per cui mi metto in moto alle 11.00 passate ,fortunatamente sole che non ti scioglie e venticello fresco in quota.
Salita che ormai ha avuto i connotati cambiati dall'asfalto ( no comment ) sino a quota 1600 per cui non esiste più il fondo sconnesso che ha volte era un valida giustificazione per non pedalare.
A 1600 m. si arriva in sella qualche tratto a spinta e poi si torna a pedalare sino quasi al bivio che porta al sentiero basso dei fiori.
Da qui via Passo del Branchino sino alle Baite di Mezzeno dove ancora una volta mi trovo ad assaporare la indubbia ospitalità dello Sperandio e della sua "famiglia" tutta, grazie ancora.
Quindi salite relativamente fresche e discese eccezionali, questo meteo non buono per i cercatori di funghi e per gli ortolani ci consegna sentieri di discesa che più che asciutti sono aridi il terreno ideale per le nostre discese.
In tali condizioni non mi lascio mancare una discesa su Isola di Fondra giusto il tempo per recuperare i mezzi e fiondarmi sulle torte del concorso di Piazzatorre
Una buona realizzazione dal punto di vista tecnico ... nel POSTO SBAGLIATO
della serie ... per un pugno di voti ma forse neanche quelli










