di arrigoarrigoni » lunedì 18 maggio 2009, 8:04
GRAZIE DEL SERVIZIO FOTOGRAFICO sul passaggio del giro in Valle Taleggio, che ha dato anche a me la sensazione di essere stato presente, pur avendolo mancato. Mi auguro anch'io che il poveretto che ha fatto un volo incredibile, se la cavi e che la cosa non venga usata per datare al 2050 il prossimo passaggio, anche se i riflessi televisivi, incidente a parte, sul passaggio in Valle Taleggio mi pare siano stati modesti o inesistenti.
Condivido l'appunto sulla situazione della viabilità in territorio lecchese sulla strada della Culmine: si sperava che almeno il Giro facesse il miracolo, ma, evidentemente, le casse sono vuote (a monito della inutilità di continuare a creare piccole province...). Sul ciclismo come risorsa della Valle Taleggio in linea di massima sono d'accordo ma ho qualche appunto da fare, specie sulle manifestazioni di massa, che spesso vedono partecipazioni prepotenti, scorrette non rispettose delle regole della viabilità, su strade che non vengono chiuse al traffico, non vengono messe a disposizione esclusiva dei cicloamatori, ma restano, e devono restare, aperte ai bisogni e alle necessità anche della gente del posto.
Che non devono sentirsi impediti ad uscire di casa e a sentirsi insultati dagli appassionati se solo osano mettersi, a piedi o in macchina, in strada. Il ciclismo è il benvenuto ma se vuole essere accettato e amato non può solo usare la Valle.
Arrigo Arrigoni