Discussione generale fabbricati rurali in Valle Brembana

News, cronaca, curiosità e proposte nei singoli comuni della Valle Brembana in provincia di Bergamo.

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Messaggiodi trevbg » giovedì 14 settembre 2006, 15:01

Stufe elettriche ormai ce ne sono di tutti i tipi e tutte le tasche.

Sconsigliatissime, visto che le stufe 'scaldano' e quindi per ogni kWh elettrico che ci piazzi dentro (pagato a caro prezzo dall'ENEL) ci ottieni al massimo un kWh di calore.

Le pompe di calore sono tutt'altra cosa, prelevano calore dall'esterno e lo portano all'interno della casa. Il rendimento può essere medio o alto a seconda della taglia, comunque supera normalmente il 100% e può arrivare anche al 300% (3 kWh termici per ogni kWh elettrico). Sono care, ma sono l'unica fonte di riscaldamento alimentata ad elettricità che possa avere un senso, sia ecologico che economico!
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Messaggiodi rinez » giovedì 14 settembre 2006, 15:02

Grazie per le risposte. Devo dire che l'attacco e la predisposizione del metano c'e', se e' la soluzione migliore allora ben venga.

Mi piacevano anche quelle stufe a legna in ghisa quelle con tanti anelli sul pianale per cuocere e diffondere calore, le vendono anche accoppiate al forno, hanno quel gusto rustico di una volta.

Alcuni di voi hanno parlato di scelta coraggiosa, spero in termini positivi o del tipo "hai del fegato a venirtene in montagna" a_39 ?

ciao
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Messaggiodi cllocate » giovedì 14 settembre 2006, 15:18

rinez ha scritto:Mi piacevano anche quelle stufe a legna in ghisa quelle con tanti anelli sul pianale per cuocere e diffondere calore, le vendono anche accoppiate al forno, hanno quel gusto rustico di una volta.

Condivido, è la classica stufa economica, magari un pò meno vissuta ma simile a questa in foto, con tanto di forno e riserva di acqua calda.

Immagine

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Messaggiodi Franz » giovedì 14 settembre 2006, 15:21

Alcuni di voi hanno parlato di scelta coraggiosa, spero in termini positivi o del tipo "hai del fegato a venirtene in montagna


coraggiosa!

non so dove abiti attualmente, certo che per me che abito a Milano sembra un cambiamento davvero molto forte.

Tantopiù che non deve essere facile per il lavoro. Fare il pendolare (su MI) penso porterebbe fuori di testa chiunque in poche settimane...e qui in valle cosa si può fare come lavoro?

Non frainendermi, ma i posti di artigiano sono "tutti presi" e sicuramente le persone del posto si servono da altre persone (fidate) del posto che conoscono da sempre...che cosa resta?

Penso sia difficile vivere ad oggi si autosostentamento, quindi la tua scelta la trovo coraggiosa: tu, se non sono impiccione, come pensi di tirare avanti?

ciao ciao
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Messaggiodi rinez » giovedì 14 settembre 2006, 15:44

E' esattamente la stufa che intendo io, bellissima.

Dunque non abito proprio a MI, ma in prov. vicino a Trezzo d'Adda, sia io che la moglie da fidanzati vivevamo nell'hinterland milanese, da sposati ci siamo spostati e tutt'ora viviamo in un paese di 2000 anime.

Mi sto informando presso delle ditte in zona, per esempio la SMI di San Giovanni sta cercando un perito elettronico (che sarebbe la mia qualifica), ma non mi ha ancora risposto, poi so che ci sono ditte a Lenna, certo che prima di muovermi devo trovare lavoro, ora lavoro ad Agrate e venire tutti i giorni a Cusio c'e' da spararsi. Sperem.
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Messaggiodi trevbg » giovedì 14 settembre 2006, 15:58

Ci sono poi tante ditte all'imbocco della Valle, tra Villa D'Almè e Dalmine.
Non sarà il massimo anche lì fare il pendolare, ma partendo presto in 1h e mezza max ce la si cava. MI è follia pura...
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Messaggiodi daniele10 » giovedì 14 settembre 2006, 19:50

rinez ha scritto:Parlando del riscaldamento e tralasciando il discorso dei pannelli solari, vorrei poter sapere come fare a riscaldare una casa di 240 mq su 2 piani senza impattare troppo sull'ambiente.
che ne pensate?

i suggerimenti che ti hanno già dato sono validi, dico la mia (in ordine sparso):

- inserto nel camino collegato all'impianto (se ti piace vedere la fiamma e il camino lo accenderesti comunque)
- caldaia a legna (buona, non della mutua, sottolineo caldaia collegata all'impianto non stufa)
- caldaia a pellet o pellet/mais
- cucina a legna (come quella che piace a te) collegata all'impianto
- caldaia a condensazione a metano (buonissima non economica o fatta da ditta inesperta nella tipologia)
- pannelli solari (magari in futuro, se vorrai, come integrazione)

eventualmente più componenti insieme

nota: quando dico "collegato all'impianto" intendo impianto di riscaldamento ambienti e produzione di acqua calda sanitaria

Ma sopratutto rivolgiti a un buon tecnico VERAMENTE qualificato che sappia valutare con attenzione le tue esigenze, le caratteristiche dell'immobile, l'uso che ne farai, il livello di comfort necessario e che sappia consigliarti le eventuali modifiche all'impianto.

è importante il "rendimento complessivo" (e l'impatto complessivo) non quello di un singolo componente.

è inoltre importante come vengono installati e integrati i vari componenti, per capirci è come cucinare, per fare un buon piatto: devo avere degli ottimi ingredienti, che stiano bene tra loro, la ricetta deve essere collaudata, il cuoco preparato con gli strumenti giusti.
Se solo una di questa condizioni non sussiste c'è il rischio di buttare la cena a_40
daniele10
 

Messaggiodi rinez » giovedì 14 settembre 2006, 19:53

Sono perfettamente d'accordo, grazie Daniele e grazie a tutti voi.
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Messaggiodi fantasia » giovedì 14 settembre 2006, 21:08

ben arrivato alla new entry.
noi stiamo ristrutturando una ex-stalla, con la speranza di potercisi trasferire, riuscendo ad arrivare alla pensione.
parlando di ristrutturazione, abbiamo anche fatto interventi isolanti:
sia nel pavimento che sulle pareti.
visto che mi pare di aver capito che è una casa e non un appartamento, potresti pensarci anche tu, magari con un cappotto esterno.
è sicuramente un intervento costosino, ma poi risparmi sul resto.
i nostri altri metodi di riscaldamento sono:
-stufa economica in cucina, splendida sia per scaldare che per cucinare,
-super camino ad alta efficienza ad aria calda, per intenderci quelli col vetro,
- pannelli solari, per aria calda e riscaldamento.
- altre stufe a legna al piano superiore quando entrerà in funzione.
mi sento di sconsigliare stufe elettriche: è capitato di restare senza luce il 29 e 30 dicembre di qualche anno fa e non è stato bellissimo.
infatti stiamo pensando anche ad un pannello fotovoltaico per alimentare la ventola del camino: non si sa mai
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