di ezio » mercoledì 19 febbraio 2003, 19:38
In primo luogo…….. grazie, grazie a tutti, per la partecipazione, sono molto contento che questo argomento sia seguito da diverse persone!
Ho deciso di aprire un argomento nuovo, a parte, specificatamente dedicato all’aspetto architettonico del recupero dei fabbricati rurale montani. Questo, non per dedicare uno spazio solo agli addetti ai lavori (anzi), ma solamente per fare “ordine” e permettere una lettura più rapida degli argomenti.
In questa sezione invece, mi piace, che la discussione sia di tipo generica per far scaturire argomenti nuovi.
Il problema dei sentieri è un aspetto molto discusso e reale (vedi anche altro forum specifico).
Da un lato bisogna conservare e mantenere accessibile questa viabilità che è parte integrante della storia dei luoghi montani, dall’altro lato, c’è sempre il rovescio della medaglia: laddove il fruitore non è educato crea danni quali l’abbandono dei rifiuti, il danno alla flora e fauna, agli stessi fabbricati rurali, orti giardini e altro (basta un passante su cento, che sia maleducato, per provocare danni che convincono nel chiudere sentieri di passaggio su lotti privati).
La ragione sta sempre dalla parte della buona educazione e del rispetto, non tanto della proprietà privata ma dell’ambiente montano in generale.
Un grazie va a chi, come Franco, si prodiga al recupero di questi sentieri. Tutti noi, turisti, sportivi, appassionati di montagna, proprietari di fondi rustici e non per ultimi amministratori, dovremmo capire che il sentiero è il mezzo per poter ammirare e godere le bellezze delle nostre valli, in pratica altro non è che la finetra sui nostri paesaggi.
Grazie a tutti!