da L'Eco di Bergamo
Il gruppo Cir - Potenza economica da 13 mila dipendenti e 4,7 miliardi di ricavi
La società «Jupiter Finance» che ha presentato proposta di concordato per la «Foppolo evolution» (quindi di sanarne i debiti acquisendo seggiovie e terreni di Foppolo) fa parte del gruppo Cir (Compagnie industriali italiane). Cir è quotata alla Borsa di Milano ed è controllata dalla Compagnia finanziaria De Benedetti (Cofide), holding finanziaria della famiglia De Benedetti che detiene il 52% del capitale. Carlo De Benedetti, presidente onorario della società, ha fondato Cir nel 1976, trasformando una piccola conceria torinese (Concerie industriali riunite) in una società industriale con attività diversificate.
Nel 2008 il gruppo Cir ha registrato ricavi consolidati per 4,7 miliardi di euro e un utile netto di 95,5 milioni. A fine 2008 il gruppo impiegava circa 13 mila dipendenti. Cir è attivo nei settori energia (Sorgenia), media (Espresso), componenti auto (Sogefi), sanità (Kos) e servizi finanziari (Jupiter). «Jupiter Finance», costituita nel 2005, è una società di investimento specializzata nell'acquisizione e nella gestione di crediti problematici di vario tipo. Ai clienti offre soluzioni per aumentare la liquidità, migliorare il rapporto rischio-rendimento sul capitale, diminuire i costi e concentrarsi sul loro principale settore di attività. Si occupa, tra l'altro, di procedure fallimentari e aziende in crisi. Dal 2005 al 31 dicembre 2008 gli incassi sono stati pari a 56 milioni di euro.
I numeri del piano
100 - I milioni di euro previsti per la realizzazione del piano integrato di intervento del Comune sul piazzale degli Alberghi di Foppolo che sarà alzato fino all'altezza dell'arrivo delle piste. Il progetto prevede la realizzazione di una sorta di villaggio alpino con case che avranno le caratteristiche dei borghi montani.
1.200 - Sono i posti auto previsti nel piano di sviluppo: saranno ricavati su tre piani, sopra il piazzale Alberghi. Indicativamente metà saranno a uso pubblico e metà a servizio dei proprietari delle case del villaggio alpino. Sempre tra i parcheggi sono previsti anche una novantina di posti per gli autobus.
200 - Nel piano integrato è prevista la costruzione di circa 200 appartamenti che costituiranno il villaggio alpino: le case saranno in pietra con tetti in ardesia, alte non più di due piani. In più ci saranno chalet in pietra e in legno. Nel borgo saranno ricavate anche tre piazze e il villaggio sarà tutto pedonale, con negozi, uffici, bar e ristoranti.
1.000 - Sono i posti letto previsti nei due o tre alberghi che dovranno essere realizzati accanto al villaggio alpino. Complessivamente la volumetria delle nuove edificazioni sarà per un terzo residenziale e per due terzi alberghiera e commerciale.
3 - I mesi previsti per il bando del piano integrato. Entro fine febbraio dovrebbe esserci la pubblicazione. Quindi ci sarà una prima manifestazione di interesse da parte delle società interessate, per una prima selezione. Successivamente la gara vera e propria. Ci vorranno almeno altri due o tre anni per la realizzazione concreta del piano.
6 - Non rientra nel piano integrato di sviluppo del bando ma dovrebbe essere uno dei fiori all'occhiello della prossima stagione sciistica di Foppolo. La cabinovia da otto posti che, in sei minuti e senza tappe intermedie, porterà dall'arrivo delle piste fino al Montebello. La cabinovia avrà una portata oraria di 2.800 persone e sostituirà i vecchi impianti di risalita del Montebello e della Quarta Baita.



