Gli elementi architettonici - discussione

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Gli elementi architettonici - discussione

Messaggiodi ezio » mercoledì 19 febbraio 2003, 18:41

In copertina a questo nuovo argomento mi piace riportarvi questo scritto:

………
Ma nell’architettura rurale e in modo particolare in quella alpina ci sono aspetti che vanno ben oltre quei valori estetici per i quali oggi percepiamo come” paesaggio naturale” un territorio in realtà profondamente antropizzato, dove però l’opera dell’uomo è stata particolarmente felice nell’inserire armoniosamente sul territorio case, strade, coltivazioni e ogni altra struttura necessaria alla vita sociali e alle attività economiche.
In questa ottica l’architettura alpina si definisce come il prodotto di lunghi tentativi per raggiungere un delicatissimo equilibrio tra esigenze abitative, sviluppo economico-sociale e vincoli imposti dall’ambiente, dalle risorse e dalle tecnologie disponibili.
…………………….individuare all’interno di un’area definita, i caratteri fondamentali delle abitazioni rurali, per definire le regole costruttive e le costanti architettoniche, cioè la tipologia edilizia. …….(da “architettura rurale nella val troncea” Franco Ghignone – parco naturale val troncea – regione piemonte)


prendendo spunto……possiamo in questo spazio, scambiare pensieri, idee, esperienze, fotografie, materiale tecnico e quanto utile alla scoperta (o riscoperta) dei caratteri tipici dell’ediliza rurale delle nostre Valli Brembane.





Scritto Da - Ezio il 10 Marzo 2003alle ore 07:42:40

Scritto Da - Ezio il 10 Marzo 2003alle ore 12:51:27
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Messaggiodi ol gogis » giovedì 20 febbraio 2003, 2:29

A proposito di architettura rurale, vi segnalo due libri.
Il primo nostrano: (museo della valle di Zogno) LE ANTICHE CASE E LA LORO GENTE ottimo lavoro di Vittorio Polli.
Il secondo più difficile da trovare, edito da silvana editoriale nel 1979.
ARCHITETTURA CONTADINA NELLA BERGAMASCA ricerca nelle valli brembana,imagna,serina,taleggio.
Due volumi che a chi ama questo aspetto della montagna non possono mancare. Se ci sono altre segnalazioni, sarò felice di leggerle.
SALUTONI
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Messaggiodi ezio » giovedì 20 febbraio 2003, 13:43

su stimolo di "ol gogis"..............vi propongo ancora due titoli:
dai "quaderni di cultura alpina" casa editrice "Priuli & Verlucca editori" questi lavori:
Case contadine nelle Valli Bergamasche e Bresciane
Astronomia e geometria nelle antiche chiese alpine.

Buona lettura!
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Messaggiodi cllocate » domenica 23 febbraio 2003, 21:41

Dopo qualche giorno in val Badia questo nuovo forum è un vero piacere.Ho qui davanti a me il libro Case contadine nelle Valli Bergamasche e Bresciane che mi sentirei di consigliare a tutti. Sicuramente utile per formarsi un'idea in merito a certe architetture delle nostri valli.(non è che poi leggiamo tutti le stesse cose?)Se come riportato nell'ultima di copertina di questo libro il mondo alpino sta uscendo sconfitto dallo scontro tra la mentalità operaia e consumistica rispetto a quella contadina e artigianale,mi viene spontanea una domanda:ma il peggio è passato?
Io personalmente penso che alcuni passi in avanti siano stati compiuti almeno a livello di presa di coscienza sulla potenzialità dell'architettura della valle come motivo di rilancio socio economico.Gradirei un vostro parere.
E poi diamo un nome e un cognome al bello e al brutto in Valle:per il bello direi tutti i posti in cui è stata rimessa a posto una pietra su una mulattiera,prime vie di comunicazione.Per il brutto direi il palazzetto dello sport di San Givanni Bianco (parlo di architettura)
Ciao a tutti a presto
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Messaggiodi ezio » lunedì 24 febbraio 2003, 4:22

Caro cllocate
non voglio evitare di risponderti, in merito all'opera che hai citato di San Giovanni Bianco, ma voglio che questo forum non si distolga dal sua tema principale: "architettura Rurale Brembana" ……………..già di per sé, argomento difficile e ampio da gestire. (Piuttosto potremmo aprire una discussione a parte del tipo “architettura contemporanea in valle”)
In questa sezione mi piace racchiudere tematiche legate esclusivamente all'architettura rurale. In particolare voglio lanciare una domanda:
Quali elementi architettonici (e loro caratteristiche) caratterizzano i nostri immobili rurali?
Credete sia necessaria la prescrizione di determinati materiali e metodi costruttivi, nel ripristino di tali elementi?
Se siamo capaci, possiamo costruire, una sorta manuale, che raccoglie notizie e caratteri dell'architettura Brembana.



Scritto Da - Ezio on 24 Febbraio 2003 00:12:08
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Messaggiodi cllocate » martedì 25 febbraio 2003, 4:24

Io credo che la prescrizione dei materiali e delle metodologie da usare ove non sia già prevista sia fondamentale nelle ristrutturazioni. Penso che in queste operazioni bisognerebbe cercare di risanare modificando il meno possibile l'esistente ma dovrebbero essere soprattutto i comuni a dotarsi di strumenti in merito e curarne l'effettiva applicazione.
Sicuramente un tetto in coppi con tutte le moderne applicazioni dovrà rimanere per la parte a vista il più possibile simile all'esistente ove possibile riutilizzando i coppi esitenti a copertura del nuovo.
Mantenere le stesse aperture specie se dotate di riquadrature in pietra. I balconi o lobbie devono rispecchiare la fattura dell'esistente abbastanza diverse tra di loro in vari punti della valle.Per quanto riguarda i vecchi muri delle facciate sicuramente riportare alle originali pietre a vista.
In fondo sono i materiali del passato i toni e il calore del vissuto che rendono piacevoli le nostre frazioni.

Alla prossima Ciao
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Messaggiodi ezio » martedì 25 febbraio 2003, 18:45

Parlando di copertura:

Il tipico manto di copertura dei nostri fabbricati rurali è realizzato in Ardesia o Porfiroide Grigia (della Val Brembana).
Formati e dimensioni possono variare per tipo di lavorazione e posa: dalla “rustica” con grandi pezzature poco lavorate sino, alle tipologie lavorate (francese, squame ect.) con pezzature più piccole ma ben rifinite.

Altra tipologia che dovremmo riscoprire è la copertura in “scandole” di legno, sarebbe molto interessante avere degli esempi fotografici, se qualche persona è in grado di pubblicare materiale, ben venga.

Ecco un esempio di copertura in ardesia
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Messaggiodi ol gogis » martedì 11 marzo 2003, 4:18

Speravo proprio di poter recuperare qualche foto a proposito di tetti in “scandole” in valle, ma al momento non ne ho trovate. Anche i libri (in mio possesso) sono stati poco d’aiuto in questa ricerca, l’unica traccia in “vivere nelle alpi “ ediz.Bolis 1979 per la Banca Popolare di Bergamo, con le bellissime foto di Pepi Merisio, ma l’edificio si trova nel....... Cadore.
La caccia continua…….
SALUTONI
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Messaggiodi cllocate » martedì 11 marzo 2003, 4:58

Anch'io ho visto qualche edificio con copertura in scandole di legno in provincia di Bolzano, ma anche scoperto che come per altri tipi di coperture quella provincia riconosce il maggior costo a fondo perduto ( dettando rigidamente i modi di realizzo)
Ma in valle da noi si trova ancora qualcosa del genere?

ciao cllocate
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