
La Valle Brembana domina!
Eccovi qui la sua scheda tecnica...
L'inizio al Milan e i vari prestiti. Nativo di San Giovanni Bianco e cresciuto a San Pellegrino Terme, inizia a giocare nel Ponte San Pietro, squadra satellite del Milan: viene integrato nella primavera milanista fino alla stagione 2005-2006. Nel 2006-2007 viene ceduto in prestito al Pizzighettone, in Serie C1, dove scende in campo 27 volte e segna la sua prima rete tra i professionisti. Tornato al Milan, nella stagione 2007-08 passa, sempre in prestito, alla Cremonese in Serie C1: la squadra punta decisamente alla promozione in Serie B, ma fallisce l'obiettivo perdendo la finale dei play-off contro Cittadella. Astori collezionerà tra campionato e play-off 33 presenze. Il passaggio al Cagliari. Nell'estate 2008 viene acquistato, per la cifra di 1.200.000 €, in comproprietà dal Cagliari. Il 14 settembre 2008, a 21 anni, fa il suo esordio in Serie A nella partita Siena-Cagliari (2-0). Il 30 novembre 2008 arriva anche la prima partita da titolare in Serie A nella vittoria per 1-0 del Cagliari contro la Sampdoria, nel ruolo di terzino sinistro causa la squalifica di Alessandro Agostini. Nella sua prima stagione in Sardegna colleziona 10 presenze. Nell'estate del 2009 viene rinnovata la comproprietà con il Milan e Astori, complice l'addio di Diego López, diventa titolare della formazione cagliaritana (disputando 34 gare su 38) e segna il suo primo gol in massima serie contro la Fiorentina. Il 25 giugno 2010 il Cagliari ufficializza, con un comunicato sul proprio sito web, l'accordo con il Milan per il rinnovo della compartecipazione per un altro anno: segue un'altra stagione da titolare con 36 presenze su 38 gare complessive. Il 22 giugno 2011 il Cagliari dichiara di aver riscattato l'altra metà del cartellino dalla società rossonera. Gioca le prime giornate di campionato da titolare, prima di subire la frattura del perone a seguito di un intervento di Ezequiel Lavezzi, nella gara Cagliari-Napoli del 23 ottobre 2011; l'incidente gli causa uno stop di circa tre mesi. Dopo aver giocato quattro gare con la formazione Under-18, il 6 agosto 2010 viene convocato per la prima volta in Nazionale maggiore dal neo CT Cesare Prandelli per l'amichevole contro la Costa d'Avorio, non prendendo parte alla gara: viene convocato anche per le amichevoli successive contro Romania, Germania e Slovenia senza però scendere in campo. Il suo esordio ufficiale avviene il 29 marzo nell'amichevole contro l'Ucraina sostituendo Giorgio Chiellini, rimediando però nel secondo tempo un'espulsione per somma di cartellini gialli.
Grande Davide.


