Il problema secondo me è che non si può correre il rischio che, chiudendo la strada sabato mattina, si formi una colonna di macchine che intasi tutta la strada con il rischio poi che quando passino i corridori le macchine siano ancora lì. Chiudere la strada il giorno prima è una scelta dolorosa ma secondo me necessaria (il trucco comunque è fare tanta tanta informazione, informare la gente della chiusura). Forse non ci si rende conto di quanto siano 20.000 persone al passo San Marco: per chi ha familiarità con lo stadio, 20.000 persone è il comunale di Bergamo pieno (fatevi un giro il giorno di una partita dell'Atalanta per Bergamo e vedete cosa comporta una massa del genere di gente, e immaginate queste macchine, anzi di più perché ci sono i camper, sulla salita per il San Marco). Addirittura se si pensa alla salita della Trinità... 40.000 persone.. no comment.
ps. Essendo di Brembilla posso dire che qui la Gimondi è stata un delirio per il traffico, soprattutto al bivio tra il percorso medio e il percorso lungo; però bisogna portare tanta pazienza, dura solo un giorno e bisogna considerarsi estremamente fortunati che passino eventi così gioiosi e importanti.
Quindi anche per il Giro si deve avere pazienza, lasciare la macchina il più lontano possibile e proseguire a piedi o in bici, che non fa mai male.