di IW2LBR il Dom 27 Mag, 2007 10:25 am
dal L'Eco di Bergamo del 27 Maggio 2007
di Felice gimondi
Bergamo, che festa il Giro mi fa Felice
Ragazzi, che giornata, che tappa, e che campioni! Tutto quello che mi sarei augurato per l'arrivo della tappa del Giro a Bergamo si è avverato. Questa giornata mi ha regalato bellissime emozioni, come quelle che avevo provato alzando il braccio proprio in piazza Matteotti 31 anni fa.
Tutto è stato perfetto, ho rivisto la «mia» Val Brembana, verde e senza traffico e sono perfino riuscito a non far piovere… Battute a parte, credo che gli sportivi bergamaschi siano rimasti impressionati per questa ennesima puntata della storia del Giro. Noi del comitato di tappa abbiamo cercato di fare le cose bene. Abbiamo disegnato un percorso con la salita di Dossena che si è rivelata una sorpresa, diciamo una difficile sorpresa per il gruppo della maglia rosa che non è più riuscito a risicare un secondo.
Quelle che avevamo visto fino a ieri erano state, diciamo pure, delle schermaglie individuali, delle azioni isolate, mentre quella della nostra tappa può davvero essere considerata una fuga «royale». Ci sono motivi di elogio per tutti. Innanzi tutto Savoldelli e Mazzoleni; Paolino ha tirato fuori il carattere e la classe che lo hanno fatto grande, Eddy sulle strade di casa ha fatto vedere di che cosa è ancora capace. E poi Simoni, Bettini, il mio pronostico della vigilia era per lui e ci è mancato pochissimo che il Grillo ce la facesse, e poi Garzelli che, per me, può considerare Bettineschi il suo portafortuna.
E che dire del coraggio indomito di Pinottino? Bravo Bruseghin, bravi tutti insomma. E soprattutto bravo il pubblico. La giornata, ammettiamolo, non era delle migliori ma figuriamoci se i bergamaschi della bici si lasciavano intimorire da un cielo nuvoloso. A tutti quelli che hanno seguito la tappa va il mio grazie. Siete stati uno spettacolo nello spettacolo.
Posso dirlo: sono Felice.