Piano d’azione montagna, 263 milioni di euro dalla Regione
LOMBARDIA -
Nella nostra regione il territorio montano occupa il 43,6% della superficie, con 10.405 kmq su un totale di 23.862, e ospita una popolazione di 1,2 milioni di abitanti, pari a circa il 13% dei lombardi. I comuni di montagna sono 561 e rappresentano più di un terzo, il 36%, di quelli dell’intera regione. Per il Piano d’azione montagna la Regione ha stanziato 263 milioni di euro.
Parte dei fondi, 202.811 euro, servirà a sostenere tre obiettivi principali:
- “Attrattività e qualità della vita” (83.781 euro),
- “Sviluppo socio-economico” (78.383 euro),
- “Innovazione e accessibilità” (40.646 euro).
A queste risorse si aggiungono 19 milioni di euro per interventi sulle aree montane, il cosiddetto “Fondo per la montagna”.
I programmi e i progetti comunitari hanno una ricaduta importante sul territorio; tra questi figurano il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia - Svizzera 2007/2013, il Programma di cooperazione territoriale “Spazio Alpino” 2007/2013 e il Programma di sviluppo rurale 2007/2013, che mette a disposizione 900 milioni di euro per sostenere il sistema agricolo della Lombardia.
Il Piano vuole favorire lo sviluppo delle aree montane, facendo crescere l’integrazione tra le politiche regionali attraverso specifiche linee di intervento, considerando la qualità della vita, lo sviluppo socio-economico, l’innovazione e l’accessibilità attraverso le infrastrutture.
Le linee di intervento riguardano anche aspetti come la prevenzione e mitigazione dei rischi naturali e la difesa del suolo, la conservazione del territorio, la qualità delle foreste, il patrimonio culturale delle identità locali e l’accessibilità ai beni culturali, lo sfruttamento delle risorse energetiche alternative e rinnovabili, l’ampliamento dell’offerta turistica con attenzione alla sostenibilità e alla destagionalizzazione dei flussi turistici, il sostegno al comparto agro-forestale, la competitività delle imprese.
Tra gli interventi previsti nel piano figurano il miglioramento delle condizioni di accessibilità dei territori montani, la promozione di una mobilità sostenibile, il potenziamento e la messa in sicurezza di reti e infrastrutture e il miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio.
“Il Piano - osserva l’assessore alle Risorse, Finanze e Rapporti istituzionali, Romano Colozzi - segnala una serie di
azioni strategiche per la montagna lombarda identificate in base ad un’attenta analisi dello scenario attuale che, tra le sue
prime risultanze, ha evidenziato come l’idea di territorio montano sia associata a quella di un’alternanza tra aree forti e
aree deboli“.
(ANSA)

