tratto dal L'Eco di Bergamo del 10 Aprile 2007
Raccolta funghi, ticket in Val Fondra
Da quest'anno si pagherà anche da Moio de' Calvi a Foppolo
Raccolta funghi: anche in Val Fondra, da questa stagione (giugno-settembre) arriva il ticket. Chi vorrà raccogliere porcini, insomma, dovrà pagare. Il ticket interesserà i Comuni di Moio de' Calvi, Isola di Fondra, Branzi, Carona, Valleve e Foppolo (per ora, rimane escluso Valnegra). In queste settimane i Consigli comunali stanno approvando il regolamento che mantiene le stesse tariffe dei paesi della Valle dell'Olmo, che hanno affidato il servizio di gestione per la regolamentazione della raccolta dei funghi al Consorzio forestale dell'alta Valle. Un bacino territoriale omogeneo, quindi, dove la raccolta sarà regolamentata da un'unica normativa.
«Nella Bergamasca sono poche ormai le aree dove la raccolta dei funghi è libera e anche noi amministratori della Val Fondra abbiamo deciso di aderire ad un regolamento – ha detto il sindaco Antonio Gervasoni durante l'ultimo Consiglio comunale –. Le tariffe e la tipologia di tesserini sono uguali a quelle previste dai Comuni aderenti al Consorzio forestale dell'alta Valle, distinguendo tra i raccoglitori, i residenti, i villeggianti, i proprietari forestali e gli escursionisti occasionali». Il tesserino giornaliero costerà otto euro, quello stagionale per i residenti 10, per i villeggianti 30 e per i visitatori occasionali 90 euro. I residenti e i villeggianti dei sette paesi potranno così usufruire delle tariffe ridotte per i permessi di raccolta stagionali sul proprio territorio e degli altri Comuni.
Ci sarà, inoltre, l'esenzione per i ragazzi minori di dieci anni accompagnati da un adulto regolarmente tesserato, ai portatori di handicap e per le persone che hanno superato i 65 anni.
I tesserini saranno disponibili negli uffici comunali, nelle Pro loco e in alcuni esercizi commerciali convenzionati in ognuno dei sette paesi. La raccolta nel territorio dei Comuni aderenti sarà consentita solo se l'escursionista sarà in possesso del tesserino o della ricevuta del versamento postale datata il giorno precedente, per agevolare in particolare le persone esterne al territorio che volessero raggiungere i luoghi di raccolta la mattina presto.
Il possesso del tesserino o del permesso di abilitazione del cercatore, in caso di controlli della vigilanza, deve essere esibito insieme a un documento di identificazione.




