di bachetu » venerdì 30 marzo 2007, 21:40
Eccomi!
Da una sbirciata veloce in tutta l’Alta Valle Brembana si rileva che su 20 comuni, con una residenza di circa 6.500 abitanti, ci sono ben 12 sportelli bancari e 18 uffici postali (anche questi oramai fanno raccolta di denaro). Un ufficio ogni 216 abitanti. Non è in ogni caso questo il dato importante, ma l’esistenza di tanti contenitori di denaro. La raccolta deve essere veramente elevata, altrimenti, nell’era dell’utile e del non servizio alla persona, banche e uffici postali risulterebbero una chimera per l’Alta Valle.
Questo è un po’ il preambolo alla redditività fiscale regolarmente denunciata da contribuenti brembani, dove si desume che solo un paio di comuni ha un reddito decoroso. Dalla presenza dei servizi suesposti si deduce l’esistenza di un’alterazione o una deformazione della statistica fiscale pubblicata sull’Eco di Bergamo.
A questo punto riferiamo solo due ipotesi.
La prima è che i proprietari di seconde case abbiano trovato in Valle un’oasi redditizia superiore alle offerte disponibili nelle loro zone residenziali, convogliando conseguentemente i propri denari presso i diffusi servizi della Valle Brembana.
La seconda ipotesi, probabilmente più vicina alla realtà (è un parere personale), è derivante da una redditività sconosciuta, sommersa e certamente non menzionata fiscalmente. Basta osservare con un po’ di attenzione cosa succede nel giardino del vicino di casa o sull’impalcatura della costruzione attigua.
La “materia” richiede sicuramente una più approfondita indagine, ma esauriente ad aprire un dibattito dal quale emergerà sicuramente una attenta valutazione del caso.
“Dio regna nei cieli, il denaro sulla terra”
Ciao Bachetù