La ricetta è semplice e genuina, senza conservanti ed additivi ma ricca del potere nutritivo dell'esperenza e della pazienza.
Il "sacadur" e più di una tradizione: ancora oggi quel piccolo edificio in pietra è indispensabile per ottenere le profumatissime castagne chiamate biligòcc.
Nella parte superiore della struttura, a circa due metri dal suolo, c'è una fitta griglia in legno di castagno dove vengono adagiate le castagne fresche di raccolta.
A terra viene preparato il fuoco, rigorosagente con legna di castagno che produce il fumo in cui i frutti restano avvolti per ventidue giorni, protetti dalla cura e dai costanti controlli.
Ancora tre giorni nel "secadur" e le castagne sono pronte per la bollitura: un passaggio inacqua fedda per "raggrinzirle" a dovere, un goccio d'olio per lucidarle quanto basta per fare bella mostra di sè nei mercati e nelle fiere bergamasche.
(testo tratto dall'opuscolo della sagra)i biligòcc nel sacco di juta ...

... un pezzo di storia brembana da non dimenticare
http://www.brembana.info/cucina/biligocc.html