di Brembanus » martedì 6 marzo 2012, 19:32
A proposito dell'aereo caduto al Passo di Potula nel luglio 1944, mi è giunta proprio oggi dal Gruppo Air Crash Po a mezzo Agostino Alberti, questa interessantissima ricostruzione della vicenda che ha origine dal bombardamento dello scalo ferroviario di Lambrate della notte fra il 13 e il 14 luglio 1944.
L'aereo precipitato al Portula con 5 uomini di equipaggio aveva preso parte a quell'operazione.
Ecco il testo completo della relazione. Quasi in fondo, in grassetto blu, la parte che riguarda l'aereo precipitato al Portula.
La notte fra il 13 ed il 14 luglio 1944, il 205 Group della RAF inviò 74 bombardieri bimotori Vickers Wellington, 7 Liberator del 2 Wing SAAF e 8 Halifax del 614 Squadron in qualità di “pathfinders” a bombardare lo scalo ferroviario di Lambrate.
Gli aeroplani appartenevano agli Squadrons 150, 142, 70 e 37, decollarono da basi aeree situate nell'area di Foggia e si presentarono su Milano verso le 23:20 (l'allarme antiaerei suonò alle 23:32 e cessò alle 00:13), alla quota di 1800 metri.
L'incursione venne seriamente ostacolata dal maltempo e dal fuoco dell'artiglieria antiaerei.
Le bombe caddero molto disperse sull'area del bersaglio: vennero provocati gravi danni allo scalo merci, furono centrati diversi cascinali e strade a Limito, Segrate, Redecesio.
La viabilità allo scalo merci venne riattivata in breve tempo e i danni al materiale rotabile, pur ingenti, si rivelarono inferiori rispetto alle prime stime.
Il volo di rientro fu una vera odissea, per gli equipaggi britannici:
Ben 6 aerei non rientrarono alle basi a causa dei danni subiti dalla reazione antiaerei, per una volta efficace, e di due distinte collisioni in volo.
Precipitarono a Limito, in seguito a collisione, due Wellington Mk X.
L'esemplare MF 121<n > N, del 37 Squadron, decollato alle 20:27 da Tortorella, con il seguente equipaggio:
Lt D.R. Hjelm, SAAF
F / Sgt A.B. Hart, RAAF
Lt J.P. Blanc, SAAF
F/ Sgt D.V.H. Barnes, RAF
F/O W. F. Freeman, RAF
Sgt J.T. Welsh, RAF
L'esemplare LN 792 <n>B, del 150 Squadron, decollato alle 20:16 da Regina con il seguente equipaggio:
Sgt E.J. Marshall, RAF
Sgt P. Gaffney, RAF
Sgt F. Hellier, RAF
Sgt J. A. Macklin, RAF
Sgt R G. Gorick, RAF
Tutti gli undici aviatori a bordo persero la vita nella caduta dei bombardieri.
Precipitarono a Pizzighettone e a San Bassano Cremonese, in seguito a collisione:
L'esemplare MF 120 <n> Q, del 142 Squadron, decollato da regina alle 19:35, con il seguente equipaggio:
F/ Lt S.F. Garland, RCAF
F / Sgt P. Cashin, RAF
W/ O D. M. R. Purdue, RAAF
F/O S.C. Ware, RAF
F / Sgt D. M. Maughan-Taylor, RAF
Tutti gli aviatori a bordo perirono nell'incidente.
L'esemplare LN 806 <n> S, del 70 Squadron, decollato da Tortorella alle 20:05, con il seguente equipaggio:
F/ Sgt H. Pollard, RAF
F / Sgt S. W. Godden, RAF
Sgt W. Taylor, RAF
W/O J.D. Broad, RAF
Sgt A.C. Roberts, RAF
I primi due, rispettivamente pilota e navigatore, morirono nella caduta del bombardiere, che si schiantò in un'area paludosa nei pressi della cascina Chiosazzo, a San Bassano Cremonese, mentre gli altri tre, lanciatisi con il paracadute, si salvarono e vennero presi prigionieri.
L'esemplare HE 293 <n> D, del 142 Squadron, decollato da Regina alle 20:18, si schiantò in alta Val Brembana, con la morte dei cinque membri dell'equipaggio:
F/ Sgt K.A. Fairclough, RAF
P/O E.A.W. Dawson, RCAF
F / Sgt E. Berwick, RAF
F / Sgt G.E. Smith, RCAF
Sgt W. Kirkland, RAF
Infine, l'esemplare LN 270 <n> Q, del 70 Squadron, decollato da Foggia main alle 20:20, precipitò nei pressi di “Roncone”, con la morte dell'intero equipaggio:
P/ O C. Charalambous, RAF (cipriota)
2nd Lt K. Hoyer, SAAF
F/O E.C. Martin, RAF
F/O E.R. Sheperd, RAF
Sgt A.J. Knight, RAF
Tutti gli aviatori sono oggi sepolti al Cimitero Militare Alleato di Parco Trenno, Milano, ad eccezione di quest'ultimo equipaggio, che riposa nel Cimitero Militare Britannico di Padova.