di Brembanus » mercoledì 3 settembre 2008, 17:37
Alcuni importanti episodi degli anni della Seconda guerra mondiale e della Resistenza alla colonia del Patronato San Vincenzo di Santa Brigida, diretta da don Bepo Vavassori.
Subito dopo l’8 settembre la casa divenne il punto d’appoggio per l’espatrio clandestino di esponenti antifascisti ed ebrei braccati dalla polizia nazifascista. I fuggiaschi venivano di solito accolti a Bergamo, presso il Patronato da don Bepo, il quale con mezzi di fortuna e con l’aiuto di persone fidate li spediva a Santa Brigida, dove potevano nascondersi in attesa di essere accompagnati verso il confine svizzero attraverso le montagne dell’alta Valle e la Valtellina.
Tra coloro che trovarono scampo a Santa Brigida figurano i liberali Alfonso Vajana e Bortolo Belotti (il quale aveva creato non pochi problemi a don Bepo in occasione della campagna elettorale del 1921 che lo aveva visto nuovamente eletto deputato per la Valle Brembana), il comunista Ettore Tulli (che fuggì da Bergamo vestito da prete!), Carlo Zilocchi, Luigi Bruni (zio dell'attuale sindaco di Bergamo) e Cristoforo Pezzini, futuro senatore democristiano. E inoltre centinaia di ex prigionieri alleati, fuggiti dal campo di concentramento della Grumellina e molti giovani bergamaschi, renitenti alla leva e intenzionati a darsi alla macchia.
Brembanus