Ritrovamento di armi partigiane in Val Asinina

Segnalazioni e ricerche storiche in Valle Brembana..

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Re: Ritrovamento armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi pluto » martedì 18 ottobre 2011, 20:55

Brembanus ha scritto:A Pluto devo dire, a onor del vero, che la storia dei Martiri di Cantiglio è contenuta nel libro "La Resistenza in Valle Brembana" di Bottani, Giupponi, Riceputi.

Mi scuso con Brembanus, io l'ho trovato su un sito di sangiovannibianco e l'ho copiato tale e quale.
E la quarta ipotesi, nascosti proprio da quei quattro partigiani presi senza armi? magari le hanno abbandonate nascoste per salvarsi dal massacro, ma poi deportati nei campi di concentramento. Sarebbe un ritrovamento eccezionale e significativo.
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Re: Ritrovamento armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi daveverdell » martedì 18 ottobre 2011, 22:13

andrea.brembilla ha scritto:Brao Dave e bravi quelli del CAI Bergamo per la scelta del luogo dell'escursione. Ora spazio agli storici... e speriamo che nel frattempo chi di dovere abbia già fatto un sopralluogo a tutela del rinvenimento (la voce si sparge in fretta...).

E molto bello vedere che il ritrovamento abbia dato spunto agli storici per poter trovare un collegamento plausibile per capire come mai e sul perché fossero li quelle armi, ed e quello che mi incuriosisce e che ha fatto si che mi ha lasciato convincere nel pubblicare le foto, ma allo stesso tempo, come succede in questi casi come giustamente dice l'Andrea chi deve per lavoro ora faccia il suo dovere e completi la vicenda e chiuda il cerchio. Poi voglio aggiungere che pure io sposo la quarta teoria citata da Pluto e fa pure soggezione certe coincidenze come il periodo menzionato che e lo stesso di adesso ottobre/ novembre e che senza farlo apposta il corso grazie al quale e' stato possibile il ritrovamento termini proprio il 4 Dicembre che coincidenza!
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Re: Ritrovamento armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi Rugetor » martedì 18 ottobre 2011, 23:42

Grande Davide, hai riportato alla luce un "pezzo" della nostra storia ... si per noi ora tutto ciò è storia, ma per le generazioni che ci hanno preceduto questo periodo triste ha lasciato un segno indelebile.
Questo ritrovamento credo sia importante per un motivo fondamentale .... riflettere e non dimenticare.
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Re: Ritrovamento armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi Brembanus » mercoledì 19 ottobre 2011, 8:30

Non credo che il ritrovamento sia collegabile con la strage d Cantiglio del 4 dicembre 1943. La banda di Cantiglio di armi ne aveva pochissime e non di quel calibro. Inoltre gran parrte dei partigiani della banda non si trovavano a Cantiglio al momento dell'assalto, ma si erano rifugiati in precedenza sul Cancervo, cioè dalla parte opposta della valle Asinina. Quelli che furono sorpresi non ebbero modo di fuggire né tanto meno di nascondere le armi in quella zona così distante. E' più probabile che le armi siano state nascoste dopo la guerra da chi non volle consegnarle.
Di questo parere è anche il partigiano Giuseppe Giupponi Fuì.
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Re: Ritrovamento armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi daveverdell » mercoledì 19 ottobre 2011, 9:43

Brembanus ha scritto:Non credo che il ritrovamento sia collegabile con la strage d Cantiglio del 4 dicembre 1943. La banda di Cantiglio di armi ne aveva pochissime e non di quel calibro. Inoltre gran parrte dei partigiani della banda non si trovavano a Cantiglio al momento dell'assalto, ma si erano rifugiati in precedenza sul Cancervo, cioè dalla parte opposta della valle Asinina. Quelli che furono sorpresi non ebbero modo di fuggire né tanto meno di nascondere le armi in quella zona così distante. E' più probabile che le armi siano state nascoste dopo la guerra da chi non volle consegnarle.
Di questo parere è anche il partigiano Giuseppe Giupponi Fuì.

Molto probabilmente avete ragione voi, ed infatti era una delle ipotesi più probabili mentre ci consultavamo tra di noi, certo che era suggestiva la coincidenza col 4 dicembre!
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Re: Ritrovamento di armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi pendughet » mercoledì 19 ottobre 2011, 11:37

Le ipotesi sono tante e tutte teoricamente valide.
Nessuna certa perchè non ci sono prove a suffragio di una o dell'altra.
Una riflessione però è d'obbligo. Le nostre terre, che a noi spesso paiono così famigliari e conosciute racchiudono nel loro interno tracce del vissuto di altre migliaia di uomini o donne che hanno passato la loro intera esistenza a volte solo nella valle o addirittura nel paese senza mai uscire. Fosse, dirupi, grotte, lache, a noi così selvagge e inospitali hanno invece fatto il panorama di intere generazioni. "Luoghi ben conosciuti a chi è cresciuto tra Voi" direbbe il Manzoni. Gli anfratti e le caverne delle nostre montagne chissà quante vestigia , quanti manufatti, quanti ricordi delle più diverse epoche e periodi storici custodiscono nel silenzio e nell'oblio. Quando per puro caso ricompaiono queste testimonianze, il nostro pensiero ci suggerisce che quel luogo per noi così inospitale era invece ideale e famigliare alle necessità di chi ci ha anticipato in queste terre brembane. Per concludere chi ha nascosto quelle armi sapeva che in quel luogo c'era un anfratto ideale per nascondere materiale così sensibile. Nascosto così bene che ci sono voluti 70 anni per rinvenirlo e solo per puro caso.
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Re: Ritrovamento di armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi daveverdell » mercoledì 19 ottobre 2011, 11:57

pendughet ha scritto:Le ipotesi sono tante e tutte teoricamente valide. Nessuna certa perchè non ci sono prove a suffragio di una o dell'altra. Una riflessione però è d'obbligo. Le nostre terre , che a noi spesso paiono così famigliari e conosciute racchiudono nel loro interno tracce del vissuto di altre migliaia di uomini o donne che hanno passato la loro intera esistenza a volte solo nella valle o addirittura nel paese senza mai uscire. Fosse, dirupi , grotte , lache, a noi così selvagge e inospitali hanno invece fatto il panorama di intere generazioni. "Luoghi ben conosciuti a chi è cresciuto tra Voi" direbbe il Manzoni. Gli anfratti e le caverne delle nostre montagne chissà quante vestigia , quanti manufatti, quanti ricordi delle più diverse epoche e periodi storici custodiscono nel silenzio e nell'oblio. Quando per puro caso ricompaiono queste testimonianze, il nostro pensiero ci suggerisce che quel luogo per noi così inospitale era invece ideale e famigliare alle necessità di chi ci ha anticipato in queste terre brembane. Per concludere chi ha nascosto quelle armi sapeva che in quel luogo c'era un anfratto ideale per nascondere materiale così sensibile. Nascosto così bene che ci sono voluti 70 anni per rinvenirlo e solo per puro caso.

Complimenti per le parole, anche se le ipotesi continueranno a circolare e a confrontarsi, magari anche avvicinandosi alla vera realtà dei fatti e del perchè quelle armi fossero li, a me invece piacere chiudere il cerchio con questo tuo pensiero con armonia e poesia, lasciando un pò di mistero a tutte le ipotesi possibili.
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Re: Ritrovamento di armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi andrea.brembilla » venerdì 21 ottobre 2011, 22:02

Oggi i carabinieri di San Giovanni Bianco, accompagnati dal CAI di Piazza Brembana e seguendo le indicazioni degli escursionisti (che frequentano il corso di Accompagnatore Giovanile del CAI Bergamo) che avevano operato il ritrovamento, hanno bonificato l'area e recuperato i reperti.
I reperti sono ora custoditi dai carabinieri, fino a nuova disposizione degli uffici preposti a queste pratiche. Entro il fine settimana pubblico le foto e un breve resoconto delle considerazioni che sono emerse (ulteriori approfondite analisi storiche spetteranno poi agli storici della valle).
a_45
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Re: Ritrovamento di armi partigiane in Val Asinina

Messaggiodi andrea.brembilla » domenica 23 ottobre 2011, 21:15

Ecco alcune foto del prelievo dei reperti effettuato venerdì da parte dei Carabinieri di San Giovanni Bianco accompagnati da alcune guide del CAI Piazza Brembana e dai due escursionisti che avevano operato il ritrovamento, nel corso dell’uscita pratica sulla conoscenza del territorio da parte del 1° Corso ASAG della scuola Bergamasca di Alpinismo Giovanile “Alpi Orobie”, organizzata dal CAI Bergamo.
Recuperati un moschetto M91 e una mitraglia MAB38, di fabbricazione italiana.

La mitraglia appena estratta dal "nascondiglio"

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Ecco i reperti

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