L’opera, assai corposa (ben 550 pagine), è stata curata, in occasione dei cento anni dell’arrivo della ferrovia in Valle, dal Centro Storico Culturale Valle Brembana, l'associazione sorta per promuovere la conoscenza della storia e della cultura vallare.
Il volume, realizzato a più mani (oltre una ventina tra redattori dei testi e curatori della documentazione fotografica) illustra tutti gli aspetti della vita della nostra Valle nei primi 15 anni del Novecento: anni che furono fondamentali per lo sviluppo economico e sociale e che diedero vita a realizzazioni straordinarie e in buona parte ancora oggi insuperate.
L’arrivo della ferrovia, l’avvio di importanti iniziative industriali nei principali paesi del fondovalle, la nascita di infrastrutture primarie, il boom del termalismo e del turismo d’élite a San Pellegrino Terme, l’affermarsi di una nuova coscienza sociale furono i fattori determinanti di quel “miracolo” brembano destinato ad influenzare tutto il resto del secolo.
Furono anni di grande fermento che seppero dare alla Valle un volto nuovo e al passo con i tempi.
Il primo conflitto mondiale, la crisi del periodo fascista e alcune discutibili scelte del secondo dopoguerra vanificarono in parte le grandi acquisizioni di inizio secolo, senza tuttavia stravolgere l’impianto su cui si basa ancora gran parte della vita economica di oggi.
Il volume propone quattro filoni di indagine: la storia della ferrovia; lo sviluppo industriale e tecnologico; il boom del turismo e del termalismo di San Pellegrino; la vita quotidiana. Il tutto corredato da decine di fotografie d’epoca, quasi tutte inedite, molte delle quali realizzate dal grande fotografo Eugenio Goglio.

