Storie brembane - Rapimento per amore

Segnalazioni e ricerche storiche in Valle Brembana..

Moderatore: claudio valce

Storie brembane - Rapimento per amore

Messaggiodi IW2LBR » mercoledì 7 febbraio 2018, 18:07

Storie brembane - Rapimento per amore

di Maria Licini, tratto dai Quaderni Brembani 16

Se non fosse ben documentata, questa vicenda potrebbe sembrare un racconto giallo, oppure un fatto di cronaca, di quelli che talvolta leggiamo sui giornali, ma che accadono tanto lontano da noi. La famiglia Galizzi, proveniente da San Pietro d’Orzio, o forse da San Gallo, si era stabilita da qualche anno a Ca’ Bruciate, contrada di Fuipiano al Brembo. Ed è qui che nel 1876 nasce Giuseppe, il protagonista di questa storia che mi viene raccontata dal nipote Martino, corredandola con documentazione fotografica e con vari dettagli che avvalorano quanto è da tempo noto. Giuseppe Galizzi emigra a 11 anni, prima in Francia, dove rimane solo pochi mesi, in seguito in Argentina, e poi in Brasile. Proprio qui, in Brasile, Giuseppe conosce una ragazza del posto e se ne innamora. Ma il loro è un amore contrastato dai genitori di lei, che si oppongono a questo rapporto. Così Giuseppe decide di tornare in Italia, portando con sé la ragazza brasiliana. Ma a Ca’ Bruciate le cose non vanno meglio: i genitori, sostenuti dal parroco di Fuipiano, non accettano quella ragazza, anche perché sembra che qualcuno avesse riferito loro che la brasiliana fosse già sposata, con un suo connazionale. Si può immaginare quale scompiglio dovette suscitare, ai primi del Novecento, una situazione tanto irregolare e del tutto insolita in questo piccolo paese abituato alle rigide regole dei buoni cristiani. La situazione diventa ancora più insostenibile e scandalosa quando si apprende che la brasiliana aspetta un figlio. Così, per non peggiorare la cose, i due decidono di ripartire per il Brasile.

Immagine

Ca’ Bruciate, contrada di Fuipiano al Brembo
Valanga - VLBNET Rete Wireless - News Valle Brembana - Valle Brembana - Fotografie della Valle Brembana
Specialist SEO, search engine optimization & marketing
Avatar utente
IW2LBR
Site Admin
 
Messaggi: 74641
Iscritto il: mercoledì 24 agosto 2005, 20:57
Località: Media Val Brembana (600m)

Re: La Storia Locale entra nelle scuole

Messaggiodi IW2LBR » mercoledì 7 febbraio 2018, 18:07

Appena arrivati, i due vengono separati dalla famiglia della ragazza che poco dopo partorisce una bambina, che viene chiamata Pautilla. Da quel momento Giuseppe ha grosse difficoltà a vedere la sua figlia perché il clan dei brasiliani lo osteggia in ogni modo. Di conseguenza, nella mente di Giuseppe matura piano piano un progetto che cambierà per sempre la sua vita e quella della figlia: decide di rientrate di nuovo in Italia e con l’aiuto di amici fidati prepara il viaggio di nascosto e ordisce un tranello ai danni della brasiliana e della sua famiglia. Quando i documenti di viaggio sono pronti e il biglietto è stato acquistato, Giuseppe Galizzi riesce, non senza difficoltà, a fissare un appuntamento con la ragazza, col pretesto di voler vedere per l’ultima volta la sua Pautilla.

Immagine

Riesce così a incontrare la ragazza e la figlia. Arriva fuori casa a cavallo e, senza smontare, chiede di poter prendere tra le braccia la piccola, ma come la prende, la nasconde sotto il suo tabarro e in tutta fretta sprona il cavallo dirigendosi al galoppo verso il porto dove la nave sta per salpare verso l’Italia. Intanto la mamma si dispera e urla, ma Giuseppe non le sente, o finge di non udirle, per non farle arrivare al suo cuore, ancora innamorato della sua brasiliana, ma ben deciso a compiere questo rapimento al solo scopo di assicurare alla sua bambina una vita migliore e di scongiurare per lei i gravi pericoli che avrebbe potuto correre in quanto figlia illegittima, nata fuori dal matrimonio. I parenti della madre, subito avvertiti del rapimento, organizzano l’inseguimento, ma quando arrivano al porto è ormai troppo tardi: la nave è salpata e si trova già al largo. Siamo nel 1909, Giuseppe ha 33 anni e la piccola Pautilla 7 mesi. La bambina non avrà più modo di riabbracciare la madre, ma non ne sentirà la mancanza.
Valanga - VLBNET Rete Wireless - News Valle Brembana - Valle Brembana - Fotografie della Valle Brembana
Specialist SEO, search engine optimization & marketing
Avatar utente
IW2LBR
Site Admin
 
Messaggi: 74641
Iscritto il: mercoledì 24 agosto 2005, 20:57
Località: Media Val Brembana (600m)

Re: Storie brembane - Rapimento per amore

Messaggiodi IW2LBR » mercoledì 7 febbraio 2018, 18:11

Immagine

Giuseppe, infatti, poco tempo dopo in ritorno in Italia, incontra una ragazza della sua Valle, Martina Rota, che sposa con il consenso dei genitori e del parroco. Martina non avrà figli, ma alleverà con ogni cura e con tanto amore, come se fosse sua figlia, la piccola Pautilla, la quale crescerà serena e si farà a sua volta una famiglia. Passata la bufera, Giuseppe Galizzi, finalmente si stabilisce definitivamente a Fuipiano, dove a causa della sua folta barba si guadagna il soprannome di Garibaldi. Morirà a 84 anni il 17 novembre 1960. Anche gli altri protagonisti di questa vicenda sono ormai morti, ma vivono nel ricordo dei nipoti che hanno voluto far conoscere anche a noi la loro storia.
Valanga - VLBNET Rete Wireless - News Valle Brembana - Valle Brembana - Fotografie della Valle Brembana
Specialist SEO, search engine optimization & marketing
Avatar utente
IW2LBR
Site Admin
 
Messaggi: 74641
Iscritto il: mercoledì 24 agosto 2005, 20:57
Località: Media Val Brembana (600m)


Torna a Cultura e Storia Valle Brembana

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti