Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Le numerose specie di animali selvatici nelle Alpi Prealpi Orobie e specificatamente in Valle Brembana

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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi medved » venerdì 11 marzo 2011, 15:23

ultima cosa:
ma dalle foto non vi sembrano un po' "maialati" questi cinghiali? Hanno caratteristiche un po' sospette non trovate?
medved
 
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Al Parco dei Colli cacciatori ecologici contro i cinghiali

Messaggiodi IW2LBR » venerdì 8 aprile 2011, 17:59

da L'Eco di Bergamo di Gabriella Pellegrini

Al Parco dei Colli cacciatori ecologici contro i cinghiali

Una ventina di volontari si sono «diplomati» operatori faunistici
Potranno abbattere i 50-80 ungulati dannosi per la biodiversità


Cacciatori in azione dalla prossima settimana nella riserva della Valle del Giongo: saranno una ventina e si muoveranno in coppia per eradicare i cinghiali che, oltre a creare notevoli danni al territorio, hanno un forte impatto su diverse specie animali e vegetali. È l’obiettivo del corso per operatore faunistico volontario, organizzato dal Parco dei Colli con l’intento di formare un gruppo di cacciatori che per i prossimi due anni saranno impegnati ad abbattere i cinghiali presenti sui 600 ettari della Valle del Giongo. Il corso «La presenza dei cinghiali, comparsi nel parco solamente negli ultimi anni, sta creando notevoli danni agli ecosistemi – ha spiegato Gianluigi Cortinovis, presidente del Parco – impattando notevolmente su numerose specie animali e vegetali. L’elevata prolificità del cinghiale rende l’intervento urgente e necessario anche nell’ottica di prevenire futuri danni alle attività agricole». Al corso, organizzato secondo le indicazioni dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), hanno partecipato una ventina di cacciatori, per lo più dei Comuni consorziati o limitrofi al Parco. Dopo le lezioni in aula e una prova pratica di tiro al poligono, e aver superato gli esami finali, i cacciatori hanno conseguito la qualifica di «operatore faunistico», potendo così dare la caccia ai 50-80 cinghiali che, secondo una stima fatta lo scorso anno dalla polizia provinciale, si aggirano nella Valle del Giongo.

Una sinergia tra cacciatori, Comuni, Provincia e Parco con l’intento di salvaguardare la biodiversità del territorio che non ha precedenti in Lombardia. «Siamo i primi ad aver avviato questa sperimentazione – ha aggiunto Giancarlo Bosio, dirigente del settore Caccia e Pesca della Provincia –. È motivo di grande orgoglio aver avviato questo intervento, che qualifica anche il mondo venatorio». «Scelta coraggiosa», l’ha definita l’assessore provinciale a Caccia e Pesca Alessandro Cottini. «I cinghiali – ha affermato Cottini – non sono una risorsa, bensì un problema di carattere provinciale che riguarda sia i cittadini sia le amministrazioni pubbliche. Il Parco ha dato dimostrazione di lungimiranza e di apertura verso la società e verso i cacciatori, trovando insieme una soluzione al problema dei cinghiali». La scorsa settimana la Provincia ha peraltro deliberato di ampliare i confini dell’area in cui è prevista l’eradicazione, per consentire l’abbattimento dei cinghiali anche in una fascia al confine con la riserva.
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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi Subiot » venerdì 8 aprile 2011, 23:58

Dopo il mio post del 12 Dicembre del 2010 sono stato assalito da mille dubbi amletici … a_34 a_34 a_34 a_34

In buona sostanza il Consorzio di Gestione del Parco dei Colli di Bergamo all’epoca decise di attivare una operazione di eradicazione del cinghiale che risultasse più incisiva di quanto fatto fino ad allora dal Corpo di Polizia Provinciale. a_11 a_11 a_11 a_11

E si, perché non tutti sanno che comunque il Parco diede ordine di contenere il cinghiale già dal lontano 2008 ( non ne sono comunque certo in maniera assoluta, forse anche da prima…) a_6 a_6 a_6

La scarsa disponibilità di uomini in comando al Corpo di Polizia ed altri mille motivi hanno impedito che l’azione di contenimento fosse veramente incisiva … a_11 a_11 a_11

E i cinghiali sono sicuramente proliferati a dismisura …. a_19 a_19 a_19

Oggi chi frequenta i boschi della Valle del Giongo non può fare a meno di notare la mastodontica attività di grufolamento che gli animali presenti nel Parco esercitano sul soprasuolo boschivo.. a_35 a_35 a_35

Fortunatamente, per ora, gli episodi di grufolamento dei prati stabili sono limitati… a_11 a_11 a_11

Ma temo che il peggio non tarderà di molto ad arrivare … a_19 a_19 a_19


Il Consorzio Parco dei Colli, valutata la situazione, ha quindi deciso di pubblicare un bando, nel Dicembre 2010, dove manifestava l’intenzione di “arruolare” 30 operatori faunistici volontari, pescandoli all’interno del mondo venatorio bergamasco, per rendere l’attività di eradicazione maggiormente incisiva. a_111 a_111 a_111

I possibili candidati per accedere alle operazioni erano tutti i 13.000 cacciatori della provincia di Bergamo. Al Parco non interessava la forma di caccia che questi praticavano in via principale durante la normale attività venatoria…. a_18 a_18 a_18

Per arginare l’ipotetico afflusso di aspiranti “selecontrollori” il Consorzio, nel bando, ha posto delle condizioni durissime : a_111 a_111 a_111

1. L’adesione al corso era previo pagamento di una quota di ammissione ed era ammessa una sola assenza sulle 8 serate di formazione programmate. Massimo 60 candidati ammessi… a_111 a_111 a_111

2. L’eventuale successiva adesione alla campagna di eradicazione comportava un ulteriore esborso di pecunia … a_111 a_111 a_111

3. I cinghiali abbattuti vengono trattenuti dall’Ente Parco che li mette all’asta. a_111 a_111 a_111

E’ chiaro che le condizioni poste erano assolutamente disincentivanti …. a_34 a_34 a_34

Ho riflettuto parecchio … in considerazione anche dei mille ragionamenti che ho esposto in questo forum eeeee…. alla fine ho deciso di essere più realista del Re. a_2 a_2 a_2

Attorno alla metà di Dicembre ho inviato la mia domanda, ho frequentato regolarmente le 8 lezioni, ho effettuato una doppia sessione di tiri presso un poligono privato, ho affrontato ( superato) la prova scritta ed orale, eee…. oggi mi hanno dato la “laurea”

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Prossimamente ulteriori considerazioni sull'argomento .....
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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi Subiot » domenica 10 aprile 2011, 14:03

Vediamo ora di analizzare il percorso di riduzione/eradicazione adottato dal Consorzio di Gestione del Parco dei Colli nei confronti del Cinghiale

Sicuramente un passaggio fondamentale è costituito dal seguente documento : "LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CINGHIALE NELLE AREE PROTETTE"

E' un documento redatto dall'ISPRA ovvero il braccio operativo del Ministero dell'Ambiente.

Ecco il link al sito per coloro che desiderassero scaricarlo e leggerlo in maniera integrale.

http://www.isprambiente.gov.it/site/it- ... _2_ed.html

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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi Subiot » domenica 10 aprile 2011, 15:26

Per completezza d'informazione ecco come si è sviluppato il corso che si è protratto per 8 serate ed ha avuto una durata di circa 25 ore complessive come previsto dalla direttiva ISPRA richiamata nel post precedente

Modulo n°1 Relatore : Guardia Parco Milesi
Argomento: Inquadramento dell’Area di intervento. Analisi dei vari istituti di protezione presenti all’interno del Parco Regionale dei Colli di Bergamo. Analisi dei vari tipi di habitat presenti nel Parco. Fattori che determinano l'intervento. a_11 a_11 a_11

Modulo n°2 Relatore : Dott. Alessandro Mazzoleni membro dello staff Tecnico dell’Ente Parco.
Argomento : Regolamento attuativo per le operazioni di eradicazione. Disciplinare Operativo. a_11 a_11 a_11

Modulo n°3 Relatore : Dott.ssa Gibellini
Argomento : Inquadramento biologico del Cinghiale e ruolo ecologico della specie a_42 a_42 a_42

Modulo n°4 Relatore : Enzo Mauri Direttore della Riserva naturale WWF di Valpredina
Argomento : Tecniche di controllo del cinghiale con la tecnica del chiusino auto scattante. a_34 a_34 a_34

Modulo n°5 Relatore : Dott. Brumana Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Bergamo
Argomento : Inquadramento giuridico legislativo della figura dell’Operatore Faunistico Volontario e aspetti connessi all’attività di controllo del cinghiale in area protetta.Esposizione dei profili di responsabilità. a_31 a_31 a_31

Modulo n°6 Relatore: Dott.ssa Gaffuri Istituto Zooprofilattico Bruno Umbertini
Argomento: Norme e buone regole per il corretto trattamento delle spoglie degli animali abbattuti ai fini della conservazione ed utilizzo per alimentazione umana. mndd mndd mndd

Modulo n°7 Relatore: P.a. G.Moroni Responsabile Ufficio Caccia e Pesca Provincia di Bergamo
Argomento : Bilogia del cinghiale a_11 a_11

Modulo n°8 Relatore: P.a. G.Moroni Responsabile Ufficio Caccia e Pesca Provincia di Bergamo
Argomento: sistemi di caccia e di controllo esercitabili con il cinghiale a_9 a_9

Modulo n°9 Relatore: Sig. Angiolini Esperto balistico della Provincia di Bergamo
Argomento: Armi e munizioni per la caccia al Cinghiale a_9 a_9 a_9


Debbo dire che il percorso didattico messo in piedi dall'Ente Parco è stato molto articolato.
I docenti intervenuti erano di prim'ordine e rappresentano qaunto di meglio si potesse rinvenire in bergamasca.
L'organizzazione del corso è stata, dal mio punto di vista, OTTIMA. ba_45 ba_45 ba_45


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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi IW2LBR » mercoledì 20 aprile 2011, 16:15

da L'Eco di Bergamo

L'invasione dei cinghiali: danni aumentati del 600%

La presenza del cinghiale in Bergamasca sta diventando un problema anche economico: i danni che la Provincia è stata chiamata a risarcire sono aumentati in sei anni, dal 2004 all'anno scorso, di oltre il 600 per cento. Il cinghiale - spiega l'ente di via Tasso - rappresenta da un lato una risorsa e un'opportunità per poche persone che si dedicano alla caccia specifica ma, dall'altro sta diventando un serio problema per coloro, e sono tanti, che del cinghiale stanno subendo i danni. Agricoltori che si vedono i campi devastati dal passaggio degli ungulati, cittadini comuni che si trovano a convivere con la presenza di un animale potenzialmente pericoloso, sindaci che si sentono in dovere di proteggere i propri concittadini attraverso apposite ordinanze e la Provincia obbligata a rimborsare i danni prodotti alle imprese agricole distogliendo risorse economiche altrimenti destinate alla realizzazione di progetti utili all'intera collettività bergamasca.

L'aumento progressivo dei danni provocati da cinghiali alle produzioni agricole e rimborsati dalla Provincia di Bergamo:
2004 - 13.573 euro
2005 - 11.236
2006 - 19.658
2007 - 24.253
2008 - 54.641
2009 - 54.070
2010 - 79.396


L'incremento dei danni rimborsati dalla Provincia fino al 2010 dimostra, secondo la Provincia, come i numeri indicati non possano corrispondere alla reale fotografia della popolazione del cinghiale nel territorio della Provincia di Bergamo. Diversamente non si spiegherebbe come, ad esempio, a fronte di 402 capi abbattuti nell'anno 2008, su una popolazione stimata di 450, l'anno successivo si stimi nuovamente una popolazione di 500 cinghiali. Aumento progressivo della presenza del cinghiale censita in provincia di Bergamo. Inoltre dalle proiezioni che emergono dal nuovo censimento relativo all'anno 2011 (ancora in corso e basato su una diversa metodologia di calcolo più efficace e realistica), il numero dei cinghiali - stimato tra l'altro per difetto- si eleva a 1.200 capi.

Ora, dice la Provincia, serve una netta discontinuità con il passato se si vogliono conciliare gli interessi degli agricoltori, le necessità di pubblica sicurezza reclamate dai sindaci e le pur legittime aspettative del mondo venatorio. La Provincia dovrà quindi vagliare tutte le proposte inoltrate dai vari soggetti interessati, sia pubblici che privati, al fine di individuare le azioni più idonee per arrivare a circoscrivere la popolazione di cinghiali in bergamasca entro numeri e località socialmente tollerabili.
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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi Subiot » mercoledì 20 aprile 2011, 22:38

Domenica mattina il gruppo di operatori faunistici, disarmati, ha fatto un giretto nella Valle del Giongo per studiare il territorio e pianificare al meglio gli interventi in quanto l’ordine è perentorio: la sicurezza sopra ogni altra cosa.
Eccoci alla partenza un pochetto assonnati ….. a_11 a_11 a_11

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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi Subiot » mercoledì 20 aprile 2011, 22:39

Ci si addentra nella Valle partendo dal basso.
Eccoci in località Casel del Gramigna. Il Casel … è quel mucchio di sassi che si vede sulla sinistra..
Il riferimento toponomastico ci è passato da un abitante di Bruntino che è cresciuto in queste selve …

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Re: Cinghiale Valle Brembana - Alpi e Prealpi Orobie

Messaggiodi Subiot » mercoledì 20 aprile 2011, 22:39

Sotto al sentiero il vecchio acquedotto di Bruntino che ha funzionato fino agli anni 80

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