Pesca in valle Brembana

Le numerose specie di animali selvatici nelle Alpi Prealpi Orobie e specificatamente in Valle Brembana

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Re: Pesca in valle Brembana

Messaggiodi IW2LBR » giovedì 25 marzo 2010, 18:12

mesi scorsi e' stato fatto anche un articolo....

I cormorani alla conquista di Brembo e Serio

I pescatori, preoccupati, chiedono l’abbattimento. Testa: «Non abbiamo dati certi sulla provincia. I cormorani, specie ittiofaga per eccellenza, sono sempre più numerosi e dopo l’Adda stanno conquistando alcuni tratti di Serio, Brembo e non solo, tanto che i pescatori sono preoccupati. Proprio dall’Adda è partito Fernando Landonio, leader Fipsas di Milano, che per primo ha sollevato il problema nel corso dell’assemblea annuale della Fipsas orobica: Di recente hanno segnato diversi quintali di pesce nel bacino di Trezzo d’Adda. Altri relatori hanno accennato a piani mirati di abbattimento, decisi in questi anni in alcune province lombarde. Un’ipotesi, quest’ultima, per il momento accantonata dal tecnico faunistico Alberto Testa: Nella nostra provincia attualmente mancano dati certi sulle presenze e sui quantitativi predati... CONTINUA

http://news.valbrembanaweb.com/index.php/i-cormorani-alla-conquista-di-brembo-e-serio/
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Re: Pesca in valle Brembana

Messaggiodi fabietto78 » giovedì 25 marzo 2010, 18:20

Sulle sponde del cosiddetto "lago di Lenna" vivono alcuni aironi che ho cercato di abbattere più volte a spinning lanciando loro gli ondulanti più grossi che avevo a disposizione a_37 , ovviamente senza successo alcuno. L'anno scorso ho allamato una bella fario dal cui fianco uscivano le budella (non so come potesse ancora essere viva) dopo un incontro troppo ravvicinato col becco di quegli uccellacci.

Nella stessa giornata, risalendo il fiume, ne ho trovata una morta con gli stessi due segni lungo i fianchi.
Aironi o cormorani non ne ho mai visto da ragazzino lungo il nostro fiume, e certamente non li ho mai visti pescare in inverno, col letto del fiume coperto di neve, nella valle che sale alla stazione di sci di S. Simone: così come invece mi è capitato di osservare ques'inverno lungo un'escursione con le ciaspole. Senza voler fare una strage di quegli uccelli ,un bel ridimensionamento sarebbe però auspicabile...del resto la caccia di selezione è prevista già per gli ungulati e (se non erro) anche per i cinghiali.
fabietto78
 

Re: Pesca in valle Brembana

Messaggiodi faghi » giovedì 25 marzo 2010, 19:29

Sono un nuovo iscritto e vorrei sapere, da pescatori esperti della valle, quali sono le tecniche e le zone più reditizie per provare l'emozione di una cattura con succesivo rilascio della trota.

Con il rilascio delle catture possiamo aiutare il fiume a combattere i problemi che causano la diminuzione della vita nelle nostre acque.
Grazie a tutti.
faghi
 
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Re: Pesca in valle Brembana

Messaggiodi andrea.brembilla » venerdì 26 marzo 2010, 19:33

Benvenuto a hansroth e a faghi sul forum della Valle Brembana...
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Riguardo all'argomento, non ne so praticamente nulla quindi lascio la parola ad altri.
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Troppi predatori decimate le trote del Brembo

Messaggiodi IW2LBR » lunedì 14 giugno 2010, 17:29

Pescatori in allarme, troppi predatori decimate le trote del Brembo

VALLE BREMBANA – Sono quasi 1.200 le firme che il Comitato pesca Valle Brembana ha inviato nei giorni scorsi alla Provincia e, per conoscenza, a tutti i sindaci della valle e della Comunità montana, per manifestare una forte preoccupazione di fronte al sensibile calo di trote, cavedani, temoli e barbi nelle acque dei torrenti e dei fiumi brembani. Colpa, secondo le lenze orobiche, di una crescita della presenza di predatori acquatici.

«In questi ultimi anni – spiega Giuseppe Longhini, presidente del comitato – stiamo assistendo a un’invasione di uccelli acqua ici particolarmente nocivi per il patrimonio ittico. Con la raccolta di firme intendiamo semplicemente sollevare il problema e sensibilizzare gli organi competenti sui possibili provvedimenti da prendere». Secondo il comitato, negli ultimi anni è sensibilmente aumentata la presenza di uccelli acquatici come i germani reali, i gabbiani, l’airone cenerino e il cormorano, che stazionano stabilmente lungo le sponde di torrenti e fiumi brembani cibandosi in prevalenza di pesci ed anfibi... CONTINUA

http://news.valbrembanaweb.com/index.php/pescatori-in-allarme-troppi-predatori-decimate-le-trote/
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I pescatori affilano l'amo - Domenica riapre la stagione

Messaggiodi IW2LBR » venerdì 25 febbraio 2011, 11:23

da L'Eco di Bergamo di Fausta Morandi

I pescatori «affilano» l'amo - Domenica riapre la stagione

Si apre domenica mattina all'alba la stagione di pesca per molti dei circa ventimila appassionati bergamaschi.
Dalle 6,30 scatterà, infatti, la possibilità di immergere le lenze nelle acque dette di «tipo B», che includono tra l'altro i fiumi Serio e Brembo con relativi affluenti, il torrente Borlezza, gli immissari del lago d'Iseo e i laghi alpini. Gettare l'amo è consentito da un'ora prima del sorgere del sole a un'ora dopo il tramonto. La nuova stagione di pesca porta con sé una significativa novità: la Provincia – dove il settore fa capo all'assessore Alessandro Cottini – ha, infatti, deciso di introdurre per la prima volta l'utilizzo del tesserino segna-pesci, su cui i pescatori potranno indicare gli esemplari catturati delle varie specie. «Si tratta per ora di una sperimentazione – spiega Alberto Testa, della Consulta provinciale per la pesca –. Il tesserino non sarà obbligatorio, ma verrà rilasciato gratuitamente a chi ne farà richiesta». Non servirà dunque a emanare sanzioni, ma solo «come forma di monitoraggio. Sarà utile per capire lo stato di salute dei popolamenti ittici e valutare l'impatto di eventuali pressioni e criticità, come i predatori o i periodi di piena e di secca», prosegue Testa. Altro obiettivo è poi quello di monitorare la comparsa nelle nostre acque di specie alloctone, cioè non di origine locale, che possono creare squilibri nell'ecosistema.

Il tesserino verrà introdotto per il momento solo per i lago di Endine e in quello di Gaiano e per le varie zone «no kill» (quelle, cioè, in cui il pesce pescato deve immediatamente essere rilasciato vivo nello stesso corso d'acqua). Per richiederlo, è sufficiente compilare l'apposita domanda, che si trova negli opuscoli del calendario Pesca e sul sito internet della Provincia. Il tesserino verrà poi distribuito negli uffici del servizio Caccia e pesca di Via Tasso, ma anche nelle società di pesca sportiva, nei negozi di pesca e presso le associazioni dei pescatori dilettanti. L'elenco completo dei punti di distribuzione si trova sul sito della Provincia. Altre novità per quest'anno riguardano le specie del coregone e della trota marmorata. Sul primo è stato introdotto, per la pesca dilettantistica nel lago d'Iseo, il limite giornaliero di dieci pesci per singolo pescatore. Sul fiume Adda le nuove regole riguardano, invece, la pregiata trota marmorata: per salvaguardarne le popolazioni, è istituito l'obbligo del rilascio in acqua degli esemplari catturati, sia puri sia - per precauzione - ibridi. Lo stesso provvedimento verrà assunto dalle altre province che hanno competenza sull'Adda. In vista della ripartenza della pesca alla trota è stata anche avviata la semina di 30 quintali di trote iridee adulte, nei campi fissi di gara presenti lungo fiumi e torrenti della nostra provincia.
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Re: Pesca in valle Brembana

Messaggiodi Lele93 » venerdì 4 marzo 2011, 16:06

Io non pesco, per cui di pesca non so niente...
Ma da profano volevo chiedere a cosa serve la licenza (oltre a poter pescare ovviamente)??
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Re: Pesca in valle Brembana

Messaggiodi Subiot » venerdì 4 marzo 2011, 17:33

La licenza di pesca serve ... per poter pescare... (ovvio e banale vero?.....)
In pratica è un tesserino in cui sono riportate le proprie generalità e la propria foto.
La licenza è completa, e valida, quando si accompagna con le ricevute che attestano il pagamento delle tasse di concessione governativa per poter fruire di un bene comune quale è il pesce che c'è nei fiumi...
La fauna selvatica è, per definizione universalmente riconosciuta, un bene indisponibile dello Stato il cui sfruttamento è concesso dietro il pagamento di una TASSA (la licenza di pesca perlappunto ...)

a_14 a_14 a_14 a_14
GIU' LE MANI DALL'ORSO..
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Re: Pesca in valle Brembana

Messaggiodi Sampei » sabato 5 marzo 2011, 18:11

Ciao, questa mattina io e il mio socio Bona siamo partiti alla volta di Isola di Fondra per una gran fredda pescata... Carniere letteralmente vuoto!
Gia dall'anno scorso ho notato poco pesce di misura regolare, cioe' 22 cm, tutte trotelle al di sotto della misura... Leggendo sul forum ho saputo di molti aironi, cormorani, ecc, ecc giusto abbatterli per la tutela dei pesci, ma, Voglio lanciare una provocazione!!! Oltre all'abbattimento dei volatili forse sarebbe opportuno rivedere tutte le leggi a riguardo della pesca!!! In modo particolare le misure, 18 cm per le trote iridee e 22cm per le trote fario, secondo me e' veramente poco!!! (poco meno di una spanna).

Ci vorrebbe un tesserino come per la caccia dove tu pescatore hai l'obbligo di segnare la quantita di pesce pescato effettivamente. LA QUANTITA DI PESCE PESCATO CHE SENTO IN QUESTI GIORNI E' ALLUCINANTE, SI PARLA DI 8-10- 12- 14 TROTE AL GIORNO!!!! CONTRO LE 6 DI LEGGE.... E questi sono chiamati "chi braee"... Poi bisognerebbe limitare la pesca a 4/5 giorni su 7 e non 7 giorni su 7 !!! Il mese di settembre, purtroppo, in molte trote pescate ci sono gia le uova.... mi dispiace scoprirlo quando e' ormai morta!!! Magari anticipando la chiusura di un mese le trote con le uova riuscirebbero a deporle.

Queste sono le mie idee... Buone o brutte che siano.
Voi del forum, pescatori e non, cosa ne dite?
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