Io sono fortemente contrario alla reintroduzione dei grandi predatori ma anche al loro ritorno spontaneo. Credo che nelle nostre Alpi in generale, ed anche nella bergamasca nello specifico non ci siano le condizioni per una convivenza pacifica tra loro e noi. Condizioni in primis ambientali: non credo che ci siano spazi selvaggi sufficienti per garantire una convivenza senza interferenze.
Guardate la nostra valle: Le vallate principali sono solcate tutte da strade, spesso anche le valli secondarie. Su tutti i monti sono tracciati sentieri(per fortuna!). Ogni valle è abitata,vissuta. I boschi sono frequentati, d'estate e d'inverno. Non c'è spazio selvaggio. E' vero che è raro che l'orso o il lupo attacchino gli uomini, ma se cio' dovesse accadere? Ci sono equilibri diversi sulle montagne rispetto ai secoli scorsi.Inoltre ci sono anche considerazioni di natura economica che mi spingono alle idee esposte sopra:non ritengo etico che lo stato, la regione o insomma qualsivoglia ente pubblico debba intervenire per risarcire pastori che subiscono danni dalla presenza di questi predatori in tempi in cui si fanno tagli dappertutto.
Quanto è costato finora JJ5? Ne vale la pena?




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