Cattedrale verde – Quando la natura diventa arte –
Quando i grandi maestri costruttori del gotico del XII e XIII secolo arricchirono tutta l’Europa cristiana delle loro cattedrali mai si aspettavano che dopo secoli la stessa idea venisse ripresa per farne un monumento nel verde di un pianoro su una montagna bergamasca. I maestri muratori costruirono le cattedrali gotiche inserendo delle misure e degli spazi ben definiti tutti volti verso l’alto e la luce.
I loro ambienti erano le pianure del nord , prima l’Ile de France poi sempre più allargandosi verso est e sud ma sempre su territori pianeggianti.
La cattedrale doveva quindi dare un riferimento orientativo preciso, sempre al centro della città sede vescovile là dove confluivano a raggiera le principali vie.
Chi ha visto la cattedrale verde della Plassa oltre a percepire il medesimo sentimento di elevazione avverte anche la netta sensazione di essere su una visione dominante già acquisita , attorniato da 7 colonne longitudinali verdi inserito in cinque navate dove gli spazi sono ben misurati.
Come nelle cattedrali gotiche la larghezza della colonna centrale e doppia rispetto alle due laterali.
L’altezza ha un rapporto di uno a tre.
L’asse principale è verso sud-sud-est in leggera salita con un bel panorama sulla conca.
Mantiene quindi sempre il riferimento orientativo.
La copertura ogivale gotica è resa bene dalla curvatura di lunghi virgulti inseriti nelle colonne quasi a ripetere le linee e costoloni delle ogive gotiche.
Certo, a parere di molti sia locali che villeggianti le priorità sono altre.
A cominciare dal ripristino e mantenimento dei sentieri, alla loro pulizia così come alla segnaletica.
Non è mio compito dire cosa era meglio fare subito e cosa fare dopo..
Personalmente ritengo questa una interessante opera d’arte, esempio di come attualizzare uno stile architettonico di luoghi e tempi così distanti.
Lo sforzo di inserirlo in un ambiente naturale, su una terrazza dell’Arera,
ci conduce verso l’utilizzo della natura in maniera intelligente e rispettosa..
Proposta per gli organizzatori della festa dell’inaugurazione:
Perché non far risuonare all’interno delle navate le note di musica gregoriana?
saluti.
Pendughet


