PRIMO CONVEGNO OROBICO DI METEOROLOGIA
Relazione: Massimo Mazzoleni
Dati forniti: stazione meteorologica di Roberto Regazzoni (Olmo al Brembo - bg)
ATTI DEL CONVEGNO
riassunto dell' esposizione di alcuni dati curata da Massimo Mazzoleni
PRECIPITAZIONI ZONA OROBICA
La zona alpina e prealpina Orobica si distingue, tra le aree del nord-Italia, come una delle più proficue sotto l'aspetto precipitativo. In alcune aree si possono raggiungere i 2000/2500MM ANNUI con punte di 2800MM. Negli ultimi 30 ANNI si è assistito però ad un CALO della MEDIA PLUVIOMETRICA generale, soprattutto nei MESI INVERNALI e PRIMAVERILI, mentre al contrario si registra un CERTO AUMENTO nei MESI AUTUNNALI.
Come si spiega tutto questo?
Il motivo principale è da attribuire all' AUMENTO DELLA TEMPERATURA DEL MARE MEDITERRANEO che è diventato un mare quasi tropicale con temperature che dopo il periodo estivo raggiungono oggi i 30° contro una media di 25-27° registrata negli anni '70. Questo significa maggiore ENERGIA e CALORE da sfruttare nei mesi AUTUNNALI(dove si registrano notevoli CONTRASTI).
Inoltre negli ultimi anni estivi "roventi" L'ANTICICLONE SUB TROPICALE ha sostituito in europa il suo "fratello" meno "caldo", L'ANTICICLONE AZZORRIANO, che si distingue per una disposizione più CORICATA SUI PARALLELI rispetto a quello sub-tropicale che si erge da sud a nord, trasportando il calore fino ad alte latitudini(si ricorda il LUGLIO ROVENTE DI QUESTA ESTATE IN INGHILTERRA).
Come sottolineato in precedenza però, le PRECIPITAZIONI MEDIE ANNUALI DEGLI ULTIMI 30 ANNI SONO IN CALO, questo dovuto appunto alla posizione scomoda dell'anticiclone che impedisce l'ingresso periodico delle correnti perturbate da occidente, che assumono così una connotazione nord-occidentale causando FOHN sulle nostre zone.
C'è da dire che però le aree OROBICHE riescono a mantenere una BUONA media precipitativa annuale(in questo regime di siccità generale) anche grazie ai TEMPORALI TERMO-CONVETTIVI (i classici temporali estivi di calore).
Dalla stazione meteorologica di Roberto Regazzoni(Olmo al Brembo) si possono ricavare dati interessanti:
- mese più profiquo: ottobre (255mm)
- mese meno profiquo: febbraio (68mm)
- record precipitativo mese: novembre 2002 (oltre 900mm)
- record precipitativo giorno: 18 luglio '87 (245mm)
- record accumulo in breve tempo: nell'anno alluvionale del 2000 in soli 17gg si supera il 50% delle precipitazioni annue)
Si nota poi che l'andamento mensile medio delle precipitazioni degli ultimi 30 anni vede:
- una RIDUZIONE nei mesi invernali e primaverili(compreso Marzo con -30mm medi dagli anni '70 e Maggio che assume sempre più connotati estivi)
- un AUMENTO nei mesi autunnali(tranne l'ultimo periodo 2004-2006)
N.B.: gli andamenti pluviometrici di Olmo al Brembo, confrontati con i dati delle stazioni meteo di Varese e Milano, risultano essere molto simili e quindi affidabili per un'analisi generale.
TEMPERATURA ZONA OROBICA
Le temperature medie negli ultimi 30 anni in generale risultano in DECISO AUMENTO ma entrando nel particolare si nota anche una leggera DIMINUZIONE nei mesi invernali.
Dalla stazione di Olmo al Brembo si nota:
- un aumento medio di 0,8° ogni 10 anni dall'inizio degli anni '70
- temperature medie annuali passate dagli 8° degli anni '70 agli 11° attuali
- temperature estive passate da una media di 15/17° di media negli anni '70 fino oltre i 18-20° attuali
Mazzoleni sottolinea durante il convegno come la rovente estate 2003 sia stata talmente eccezionale sotto il profilo termico da non essere paragonabile ad alcuna estate nell'arco di milioni di anni.
PRECIPITAZIONI NEVOSE
Anche le precipitazioni nevose medie risultano in calo negli ultimi 30 anni.
Può essere confermata una certa correlazione tra gli inverni nevosi e la scomparsa delle MACCHIE SOLARI. Infatti maggiori risultano essere le precipitazioni nevose negli anni 76/78, 85/86, 95/96, 2004/2005 quando minima risultava essere la presenza delle macchie solari e quindi l'attività del sole(nds: credo di aver capito così, ne so poco sull'argomento, rimando a questo articolo http://www.centrometeolombardo.com/rubr ... zclima.htm)
Sempre dall'osservatorio meteo di Olmo al Brembo si rileva:
- ANNi PIU' NEVOSi: 1978 con 233cm e 1985 con 202cm
- ANNO MENO NEVOSO: 2002 con 7cm totali
Si sottolinea un certo ripetersi ogni 10 anni degli inverni nevosi (come sottolineato sopra).
E PER FINIRE...
Mazzoleni sottolinea anche un certo aumento della nebbia alta nelle vallate orobiche(5gg in più negli ultimi anni) a confronto di una diminuzione della nebbia bassa nelle aree urbane(causa meno inquinamento da ossido di zolfo e maggiore urbanizzazione).
Aumentano anche le giornate di Fohn(vento di caduta) con un notevole incremento, da una media di 10gg annui nel '70 fino ai 30gg annui del 2000.


