La settimana e il mese di Febbraio 2010 si sono aperti con temperature molto fredde con valori minimi nelle valli tra -6/-10°; complice di questo notevole raffreddamento è sicuramente da ricercare nell'invasione artica che ha colpito l'europa centrale e quindi l'Italia, portando pochi fenomeni (respinti dalla barriera alpina) ma un sensibile calo termico successivo.

La giornata di Martedì 2 Febbraio trascorrerà ancora all'insegna del tempo stabile e particolarmente freddo complice una circolazione settentrionale alle quote superiori, nonostante la tendenza sia verso un certo ridimensionamento della circolazione fredda nelle ore successive.

Giornata cruciale sarà quella di Mercoledì 3 Febbraio poichè potrebbe segnare il destino anche della successiva perturbazione attesa nell'ultima parte della settimana; ma andiamo con ordine....
Stando alle mappe attuali osserviamo su scala globale la spinta delle correnti atlantiche verso sud...questa mossa provocherà una temporanea seppur incisiva rimonta anticiclonica nel mediterraneo centrale(mappa1) con un certo aumento termico in quota(mappa2)


TORNA LA NEVE A QUOTE BASSE SU PREALPI?
Nella giornata di Giovedì 4, in particolar modo dalla serata, è atteso l'ingresso di una perturbazione atlantica che potrebbe insistere sulle nostre zone fino a Venerdì 5 portando un peggioramento del tempo sulla zona orobica.
Resta un dilemma sulla quota neve ma PROBABILMENTE la scaldata attesa in quota nella giornata di Mercoledì vanificherà il successivo arrivo della neve fino a quote bassissime.
Tutta l'alta valle bremnbana(compreso il fondovalle) dovrebbe però essere raggiunta dalla neve tra la serata di Giovedì e Venerdì mattina mentre in media e bassa valle ci attendiamo neve tra 600 e 1000mt. Venerdì pomeriggio le nevicate saranno invece relegate alle medie quote dell'alta valle(oltre 1000mt).
Sono attesi quindi 20-35mm di precipitazioni tra Giovedì e Venerdì con un accumulo nevoso di circa 30/40cm a 1000-1200mt in alta valle brembana(zero termico oscillante tra 800 inizialmente e 1500mt sul finire del peggioramento).

E' giusto però sottolineare come la previsione risulti ancora incerta soprattutto sulla determinazione della quota neve dato che, come detto, molto dipenderà dalla prevista scaldata in quota nella giornata di Mercoledì
EVOLUZIONE SUCCESSIVA
Dopo il peggioramento piovoso/nevoso atteso tra Giovedì e Venerdì possiamo osservare dalla mappa GFS sotto riportata il successivo spostamento della depressione sullo Ionio.
Contemporaneamente avremo quindi un miglioramento delle condizioni atmosferiche nel prossimo week end ma inizierà a strutturarsi una nuova POTENZIALE situazione di BLOCCO ANTICICLONICO in atlantico favorito sia da un rallentamento del VORTICE POLARE sia dall'isolamento appunto della depressione(di cui sopra detto) sullo Ionio che fungerà da esca per il successivo arrivo di aria fredda.

Aria fredda che, se confermata tale previsione, verrà pilotata sulle nostre zone proprio sul finire della prima decade di Febbraio grazie all'espansione dell'HP RUSSO verso l'europa occidentale.

Si prospetta quindi una seconda decade di Febbraio instabile e fredda...










