Mentre nei vari forum meteo si dibatte e ci si logora sulle occasioni (nevose) mancate durante questa stagione invernale, ancora lungi dall'essere conclusa, l'inverno è pronto a dimostrare quanto premature siano state le disperazioni dei meteoappassionati.
Un'importante ondata di gelo a metà Dicembre e una successiva consistente nevicata fino in pianura(insieme alla neve sempre presente a quote alte su prealpi) non hanno soddisfatto gli insaziabili amanti delle nevi perenni e del gelo persistente.
Viene da dire solo una cosa: peccato che non viviamo in Siberia ma nel mediterraneo!
La meteopassione cresce anche grazie all'uso di internet che rende più immediato l'approccio ai modelli matematici e tutti si sentono immediatamente i nuovi "Bernacca"..peccato però che ci si dimentichi della memoria storica .
Purtroppo anche nella "meteo" come in altre discipline oggi conta di più l'immediatezza e la superficialità rispetto alla volontà di approfondire le proprie conoscenze per cui se uno osserva un modello di sfuggita un paio di volte alla settimana pretende di avere la stessa competenza di chi per anni ha dedicato ore su ore ad approfondire la propria passione; oppure ancora di più(e ci mancherebbe!) a chi la "meteo" la fa di professione e purtroppo si ritrova con 2 minuti di tempo a spiegare "che tempo fa" in attesa che i "pacchi" entrino nelle case degli italiani.
Nella seconda metà degli anni '90 quando ormai ci si era dimenticati cosa fosse un'inverno e nel frattempo internet invadeva le nostre case, si imparava a leggere i modelli ascoltando attentamente le "dritte" dei più esperti e apprezzando la bellezza delle configurazioni anche se non portavano propriamente grandi nevicate sulle nostre zone.
Dieci anni dopo e ancor di più nell'ultimo quinquennio si è sviluppata una nuova epidemia, la cosidetta:
"nevicatopatia" ovvero l'ossessione da neve nel proprio giardino (definito dagli addetti "orticello"). La meteo cioè è solo "la previsione di neve nel proprio orticello".
Ma attenzione!è pronta già la cura! Se avvertite i sintomi di questa malattia comprate chili e chili di panna montata e spargetela nel vostro giardino....vi sentirete sicuramente meglio!
Tornando alle cose serie, riguardanti l'evoluzione meteo, possiamo riprendere il discorso da me lasciato nel video sull'evoluzione a medio-lungo termine con l'anticiclone russo pronto ad invadere l'europa centro-orientale:
Gfs(il modello più disprezzato dai nuovi "guru" meteo) conferma ciò che aveva già "visto" 10 giorni fa e che non a caso ho indicato nell'ultimo video. Ecco l'anticiclone russo avanzare in tutto il suo splendore: amiamo la meteo anche per queste configurazioni che mostrano due TITANI in lotta tra loro..

L'Italia si trova per ora ai margini di questa lotta, in regime anticiclonico con nebbie fino alle zone pedemontane ove si segnala gelo notturno per inversione termica.
Nel fine settimana ci aspettiamo la prima retrogressione fredda di tipo continentale con valori in quota intorno ai -7° che entreranno da est in pianura padana a partire dalla giornata di Venerdì...

Una debole componente da sud-est non esclude un possibile effetto stau sulla zona orobica nella giornata di Sabato con fiocchi ovviamente a tutte le quote quando in quota entrerà freddo intenso..

Ci aspettiamo un fine settimana quindi molto freddo con valori sotto lo zero per gran parte della giornata..precipitazioni però deboli o molto deboli, a carattere nevoso SE ci sarà effetto stau all'ingresso dell'aria continentale.
"Continua nei prossimi giorni..."





