Personalmente, come scritto nelle previsioni, mi aspettavo un passaggio più blando e rapido del fronte anche se effettivamente analizzando i modelli in serata mi sono accorto di aver sottovalutato un fattore che poi ha permesso al riccio precipitativo(cito Valanga dal forum) di invorticarsi su su stesso, prolungando così la fase di maltempo e permettendo all'aria fredda di far abbassare considerevolmente il limite delle nevicate.
Se andiamo difatti ad analizzare il modello americano GFS notiamo come l'ingresso del fronte(freccia nera) sia stato effettivamente molto stretto e poco ondulato facendo presagire un passaggio rapido e soprattutto piuttosto basso del minimo depressionario (T).
Lamma GFS ieri prevedeva difatti precipitazioni concentrate tra le pedemontane e la pianura e soprattutto in esaurimento nella prima parte del pomeriggio(è pur vero che altri lam come BOLAM hanno letto meglio la situazione).
Così non è stato per questo motivo:
si può notare nell'immagine GFS in alto a destra il muro dell'alta pressione ben posizionato sull'Europa dell'est; tale configurazione ha probabilmente chiuso il vortice depressionario sul nord-Italia rallentando la sua corsa verso est e permettendo all'aria fredda di alimentarlo così da favorire un calo termico accentuato insieme a rovesci consistenti.
Si spiegano i 15 cm a Foppolo in poche ore dopo la pioggia e i 30cm oltre i 2000mt.
Complimenti all'ARPA che ha letto bene l'evoluzione.

Passato questo fronte perturbato la situazione andrà stabilizzandosi con l'insorgenza di venti settentrionali che permetteranno al sole di baciare la prima neve dell'anno durante la giornata di Martedì 3 Novembre.
Mercoledì 4 Novembre la coda dell'intenso vortice depressionario posizionato a nord dell'Inghilterra invierà nuovamente correnti umide verso il nostro paese(freccia nera) ma in questo caso si può praticamente escludere la possibilità di un nuovo importante peggioramento sulle nostre zone in quanto il fronte entrerà sul nord-italia con una direttrice prettamente nord-occidentale creando soltanto un blando e temporaneo minimo in pianura padana che potrebbe generare deboli precipitazioni a ridosso delle zone prealpine(con neve intorno ai 1800/2000mt).
Da notare nella seconda cartina GFS postata sotto come in questo caso l'HP sull'Europa dell'est si sia ritirata sotto la spinta delle correnti occidentali.

Arriveremo così senza grossi scossoni meteorologici al fine settimana 5-8 Novembre e notiamo, questa volta dal modello Ecmwf una situazione potenzialmente interessante che invito a seguire:
l'alta pressione azzorriana, posizionata in atlantico tenterà lo slancio verso nord(HP) e l'intenso vortice depressionario vorrà subito approfittarsene per spingere definitivamente i propri tentacoli depressionari in area mediterranea(T). Potrebbe essere la GRANDE MOSSA dell'autunno 2009 per portare subito molta pioggia e neve sulle nostre zone ma...

..ecco che a rovinare il piano ci penserebbe il vortice polare(VP) pronto a riattivarsi e a costringere l'alta pressione a ripiegare sul nostro paese colpito comunque nel frattempo da un' ulteriore depressione questa volta attiva maggiormente al centro sud.

Ad ogni modo l'evoluzione resta aperta dal prossimo fine settimana e non è ancora da escludere che la GRANDE MOSSA possa poi davvero andare a buon fine anche se le possibilità maggiori sono quelle che vedono fino a metà mese un abbassamento termico senza ulteriori importanti precipitazioni.









