In questo periodo , quando si instaura un'area di alta pressione centrata a Nordest delle Alpi , le correnti piegando al suolo da Sudest divengono umide (pescando dal Mar Adriatico e dalla Pianura); si formano cosi' le condizioni ideali per il mare di nebbia (quando e' a bassa quota diciamo tra dai 500/1300m.) o mare di nuvole (a medioalta quota diciamo 1400/2300m.) , ovvero quel punto in cui si crea il fenomeno dell'inversione termica diventa la linea di confine tra l'aria umida e fredda schiacciata dai movimenti si subsidenza verso il basso dell'alta pressione che non riesce piu' a formare le cosidette "termiche" come succede d'estate e l'aria stabile piu' "calda" presente in quota ; talvolta e' un po' lo spauracchio degli escursionisti perche' trovarsi sopra e sotto lo strato in questione puo' essere come il giorno e la notte , l'estate e l'inverno.
Peccato che molti bollettini meteo non riescano a definire con esattezza il punto in cui si forma il mare di nuvole, proprio perche' di difficile previsione ; il piu' delle volte , specie a ottobre/novembre esso si dissolve nel pomeriggio, nella stagione fredda persiste tutto il giorno. La corretta previsione sarebbe un elemento importante per definire la scelta di una possibile escursione ; personalmente per esempio riesco a essere certo che da ottobre a Febbraio il maredinuvole si forma sui 2000m. circa quando la pressione e' almeno a 1025 hpa

.
Voglio mettere un esempio di questa pittoresca situazione rilevata il 15/10/2011 sulla cima Vallocci 2510m. (nebbia ghiacciata sotto e caldo quasi estivo sopra) verso l'Ovest
e verso l'Est
