Ecco qualche un' articolo: 3B METEO Le proiezioni stagionali evidenziano per l'Italia una
prima parte di autunno termicamente anche oltre la medie, specie al Centrosud, caratterizzata però da una
piovosità tutto sommato nella norma, grazie ad un flusso Atlantico abbastanza attivo alle latitudini mediterranee.
La seconda parte dell'Autunno e in modo particolare il mese di
Novembre, potrebbe vedere frequenti retrogressioni fredde di matrice continentale ( quindi dalla Russia ) con temperature pertanto diffusamente sotto le medie del periodo, ma in un
contesto più asciutto e quindi in deficit pluviometrico ( soprattutto al Nord ).
SETTEMBRE: nella prima parte del mese l'anticiclone afro-mediterraneo potrebbe ancora dire la sua, soprattutto al Centrosud, interessato da qualche nuova fiammata africana con caldo significativo e temperature oltre le medie; ondate di calore che tuttavia risulterebbero decisamente più brevi di quella di fine Agosto. Al Nord tempo più instabile, con spunti temporaleschi soprattutto su Alpi e Prealpi, ma periodicamente anche sulla Valpadana, in un contesto climatico talora caldo, ma senza eccessi. Nella seconda parte del mese dovrebbe esserci un sostanziale cambiamento dell'assetto barico a livello europeo. L'anticiclone delle Azzorre potrebbe infatti spingersi sull'Europa centrale inglobando anche il Nord Italia, dove quindi si prospetta un tempo più secco e decisamente mite. Al contrario il Centrosud sperimenterebbe un tempo più variabile, con maggiori spunti piovosi e temporaleschi, anche associati ad eventuali ciclogenesi sul basso Mediterraneo; in tal frangente il Centrosud potrebbe chiudere il mese anche con surplus pluviometrico rispetto alla norma.
OTTOBRE: La probabile formazione di un'area anticiclonica tra Groenlandia ed Isole Britanniche potrebbe favorire un flusso perturbato atlantico sull'Europa piuttosto basso di latitudine, con coinvolgimento anche del Mediterraneo. Nella prima parte del mese i fronti atlantici dovrebbero interessare soprattutto il Centronord, favorendo ancora qualche richiamo anticiclonico di stampo africano e di un certo rilievo al Centrosud. Ma nella seconda parte del mese le perturbazioni potrebbero raggiungere in modo più agevole anche il Centrosud, con tempo più piovoso, meno mite e alte pressioni maggiormente ritirate sul comparto africano.
NOVEMBRE: Potrebbe essere il mese di una nuova svolta, con l'alta pressione in progressivo sbilanciamento verso l'Europa centro-settentrionale dove il tempo si farebbe più mite e secco. Di conseguenza lungo il bordo sud-orientale dell'anticiclone aria fredda di matrice russa inizierebbe ad invadere gran parte dell'Europa meridionale. In tal frangente l'Italia sperimenterebbe un clima mediamente freddo, con temperature diffusamente sotto la media, ma piuttosto secco, specie al Nord e sulle tirreniche; qualche spunto instabile in più invece su adriatiche e al Sud con eventuale neve anche a bassa quota.
Le proiezioni sono state riportate anche con il contributo del meteorologo Paolo Coccimiglio.
Domenica 4- lunedi 5 settembre..
