"La grande neve 2008-2009: immagini e analisi meteo di una stagione da ricordare"
Con questo evento rivivremo uno degli inverni più nevosi degli ultimi anni grazie all'esposizione delle più belle fotografie della stagione...ma non solo..ci saranno le analisi meteo degli eventi più importanti e gli appassionanti commenti del forum durante le fasi concitate delle nevicate!
Non potete mancare!( nel link sotto l'invito da scaricare!)
http://forum.valbrembanaweb.com/meteo-alpi-prealpi-orobie-f79/mostra-fotografica-inverno-lenna-agosto-2009-t3638.html
L'ONDATA CALDA NON DURERA' TUTTA L'ESTATE..
Come annunciato dalla precedente previsione a lungo periodo, nel corso della prossima settimana assisteremo ad una rimonta anticiclonica di matrice africana, evento assolutamente normale per la stagione in corso e che certamente non avrà il carattere di eccezionalità che stanno riportando i canali di disinformazione mediatici. La "straordinarietà di un evento meteo" è determinata evidentemente da situazioni termiche fuori norma ma allo stesso tempo da un'insistenza della medesima condizione meteorologica per un prolungato periodo di tempo. Noi ci siamo espressi con il termine "stagnazione delle correnti" che permettono quindi, sia in caso di ondate calde ma anche fredde, di far sedimentare il caldo e il freddo e quindi di creare quelle condizioni, sia in quota che al suolo, per l'insorgerza di eventi veramente eccezionali.
Mi sento personalmente di escludere, dopo un'attenta analisi degli ultimi aggiornamenti dei modelli globali a medio/lungo termine, un ritorno a condizioni marcatamente anticicloniche sul mediterraneo centrale per un periodo duraturo nel tempo. Cio' non toglie che le prossime 2 settimane, ovvero il periodo che coprirà la seconda metà di Luglio, saranno caratterizzate da un dominio anticiclonico con un'apporto "africano" ovvero l'afflusso di aria molto calda proveniente dai quadranti meridionali. Situazione di assoluta normalità vista la stagione estiva ormai matura: farà quindi caldo soprattutto in pianura con valori dell'umidità al suolo in aumento, mentre in montagna si svilupperanno i cosidetti temporali di calore grazie all'elevata energia che si accumulerà in giornata e ad infiltrazioni fresche da nord/ovest(previste alle quote alte).
Cerchiamo ora di capire perchè l'ondata calda non sarà duratura:
1) Innanzitutto osserviamo la mappa Gfs sotto indicata che ci mostra come la rimonta anticiclonica sia sì ormai in atto(HP) ma allo stesso tempo tenda a spingere i suoi massimi pressori ad oriente, disturbata dall'afflusso di correnti settentrionali più fresche(T1). Queste correnti probabilmente riusciranno ad infiltrarsi debolmente alle alte quote innescando i temporali di calore sulle nostre zone alpine e prealpine.

2) Già da Venerdì 17 inoltre potrebbe esserci un TEMPORANEO ma incisivo affondo delle correnti fresche(T1) con temporali ANCHE VIOLENTI dalla pianura alle prealpi.

3) A questo punto l'alta pressione tornerà però protagonista già dal prossimo week end, riuscendo a riorganizzarsi meglio anche ad ovest grazie all'energia riconquistata alla radice dall'afflusso settentrionale (Hp).

4) Nella terza decade del mese grandi manovre interesseranno però l'atlantico "orientale" con una certa riorganizzazione dell'instabilità e la formazione di vortici ciclonici molto attivi e strutturati(VC), pronti ad entrare in azione sul mediterraneo centrale.I due GM principali confermano e l'andamento meteorologico dell'ultimo anno lascia pensare quindi che i continui affondi perturbati trovino sempre modo di raggiungere le nostre zone favoriti da una mancata stabilizzazione delle condizioni anticicloniche ad ovest del continente.
GFS

ECMWF

Infine, se qualcuno mi chiedesse di sbilanciarmi sull'evoluzione meteorologica per il mese di Agosto, senza pretendere una previsione precisa, direi che ci avviamo verso un mese instabile soprattutto sul nord Italia e sulle coste tirreniche. Più protetto l'adriatico a causa del prevalente afflusso di correnti occidentali.










