di IW2LBR » lunedì 14 luglio 2008, 7:22
dal quotidiano DNEWS di oggi
Frana in Valtellina, viabilità in tilt nel bergamasco
Centinaia di vacanzieri sono stati costretti ad attraversare il passo San Marco fino alla Val Cavallina
Una strada interrotta per quasi una giornata in provincia di Sondrio, e in Val Cavallina il traffico si è fatto sempre più pesante, fino a rischiare il collasso dal tardo pomeriggio e fino in serata, quando la statale 38 dello Stelvio – chiusa per una frana – è stata riaperta. Permigliaia di villeggianti lombardi quella di ieri è stata una giornata difficile, a causa delle condizioni meteo che hanno messo in ginocchio gran parte della provincia di Sondrio, con ripercussioni sulla viabilità anche in bergamasca. In tanti sono stati costretti a scegliere di tornare a valle scollinando dal passo San Marco verso la provincia orobica. Lunghe code, che in serata hanno superato i dieci chilometri, si sono formate in direzione di Bergamo, fino alle porte della città.
Le precipitazioni, che almeno nella giornata di ieri, hanno risparmiato gran parte della nostra provincia, hanno provocato invece danni ingentissimi nella zona di Sondrio, dove a causa di una frana in località Selvetta di Forcola (tra Sondrio e Berbenno), circa trecento persone tra residenti e vacanzieri sono state fatte evacuare dai vigili del fuoco e dalla protezione civile, mentre altre cento sono rimaste isolate nelle loro abitazioni. Un uomo di 84 anni è rimasto per alcune ore intrappolato nel fango, prima di essere portato in salvo. Nel pomeriggio in Valtellina è arrivato anche l’assessore regionale alla Protezione civile Massimo Ponzoni, che solo in serata ha parlato di “situazione sotto controllo”.