Giustamente iniziamo a sentire un pò di astinenza da neve anche perchè oggettivamente questo Novembre sta deludendo le aspettative, specialmente se confrontato con il Novembre 2008 che già il giorno 24 ci regalò l'ormai famosa "Notte Bianca" che aprì le danze a due mesi di frequenti nevicate.
Il problema delle configurazioni "sfavorevoli" di questo autunno è rappresentata da due aspetti:
1) la posizione dell'alta pressione con basi solide nel mediterraneo occidentale
2) l'attività del vortice polare
Nell'ultimo mese non abbiamo mai avuto una vera e propria svolta perturbata, abbiamo forse rivolto troppe speranze a quella 3 giorni nevosa di inizio Novembre ma come detto più volte è stato un evento estemporaneo, favorito da un'ondulazione favorevole delle correnti e non da un cambio netto di circolazione.
La settimana entrante si aprirà nuovamente con la protezione dell'alta pressione...

A partire dalla giornata di Giovedì la forza di un intenso vortice depressionario inizierà a scalfire il dominio anticiclonico accentuando il flusso occidentale con maggiori annuvolamenti ma scarsissime precipitazioni.

Da qui in avanti CI SONO ANCORA MOLTE INCERTEZZE ma Venerdì prossimo diventa un giorno cruciale per capire se DAVVERO assisteremo finalmente ad una NETTA svolta meteorologica con la sconfitta dell'alta pressione nel mediterraneo occidentale.
Stasera le GFS sembrano a favore di questa soluzione ma tra i modelli regna molta l'incertezza e personalmente ci sono ancora molti punti che non mi convincono e che non mi fanno dire: "arriva finalmente la neve su prealpi".
Analizziamo comunque cosa dovrebbe finalmente accadere perchè POSSA ARRIVARE LA TANTO ATTESA SVOLTA. Memorizzate queste GFS e nei prossimi giorni monitoratele. Se faranno vedere un attacco deciso verso sud delle correnti settentrionali e una rimonta anticiclonica in atlantico con spostamento verso nord/ovest dei massimi pressori allora saremo a buon punto. Come in questa mappa:

Se invece, come mostrano le Reading di stamattina, non ci sarà un'incisiva spinta delle correnti settentrionali verso sud allora il rischio è quello di assistere ad una prosecuzione di tempo uggioso e zonale, senza un vero e proprio affondo perturbato. Notate le differenze di questa mappa con la GFS sopra riportata.

Navighiamo quindi a vista perchè la situazione per il prossimo week end è ancora tutta da definire, nonostante le possibilità di un affondo perturbato rimangano buone, specialmente dalla giornata di Domenica. Quello che potrà fare la differenza sarà sempre però la posizione dell'alta pressione che dovrà obbligatoriamente abbandonare il mediterraneo occidentale e fare blocco in atlantico come mostrato dalla MAPPA GFS sopra riportata.
Solo così potremo avere ripetute nevicate che aprirebbero al meglio la stagione sciistica sulle Orobie. Ma non solo.


)..guradando meglio le mappe della stabilità dei vari run di Gfs si può notare molto bene come la svolta sia proprio Domenica prossima..il modello (Gfs in particolare) non ha ancora inquadrato molto bene cosa potrebbe succedere successivamente..infatti da questa mappa si nota come tra un run e l'altro di Gfs ci siano state molto variazioni in fatto di altezza dei geopotenziali (molto importanti)..

