Io credo che l'Italia deve muoversi per riuscire a diventare autonoma in fatto di energia.
L'energia è importante anzi fondamentale molto più di un esercito ben armato e nostro malgrado anche del cibo in molti casi.
Ogni tipo di produzione elettrica inquina in qualche modo. Dal petrolio alla solare.
Ovviamente in modi diversi ma anche con produttività diverse.
Anche i non esperti si accorgono che non è possibile coprire il fabisogno nazionale con l'energia solare o eolica. Bisogna trovare anche qui il compromesso e credo che il nucleare per adesso sia l'unica (anche se tortuosa) strada.
Certo non è la soluzione definitiva (è un pò come il problema rifiuti). La soluzione è la raccolta differenziata ma temporaneamente anche gli inceneritori possono servire con tutti i rischi che comportano.
Alla fine anche il rifiuto può diventare una risorsa se trattata con le dovute precauzioni.
La stessa cosa è successa anche con i bio-combustibili, per abbattere parte dell'inquinamento si è causato un forte aumento dei prezzi di molti beni di prima necessità mettendo così in crisi( peggiorando almeno) il bilancio economico di molte famiglie.
Come vedete è difficile definire una verità assoluta. Ogni scelta ha il rovescio della medaglia.
Bisogna fare delle scelte e con tutta onestà non me la sento di escludere il nucleare a priori.
