Poveri ciclisti....

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Messaggiodi cllocate » sabato 20 maggio 2006, 22:40

lorenzo.ch ha scritto:Se poi volessimo applicare il codice alla lettera i cicloveicoli che circolano senza dispositivi obbligatori (anche di giorno) possono essere sequestrati perchè non idonei alla circolazione sulla sede stradale,


Premesso che non amo bici da corsa e che vado su strada solo per brevi tratti che non posso fare fuoristrada credo vadano fatte alcune precisazioni.
Innanzitutto il Codice della Strada non è un menu alla carta dove ognuno prende quello che gli piace a secondo della categoria di appartenenza.
Non amo i ciclisti che passano con il rosso, a_8 che viaggiano per file parallele a_8 e che non si attengono neanche alle norme per la soprvvivenza a_8 prima ancora che al codice della strada.

Detto questo non mi risulta in nessuna parte del codice della strada che sia previsto il sequestro e men che meno la confisca delle bici, solo perchè non dotate di impianto luci, il codice ne vieta l'uso di notte .

Art. 377 (Art. 182 Cod. str.)
(Circolazione dei velocipedi)

Da mezz'ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell'oscurita' e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l'illuminazione, i velocipedi sprovvisti o mancanti degli appositi dispositivi di segnalazione visiva, non possono essere utilizzati, ma solamente condotti a mano.

E quindi di giorno possono viaggiare senza problemi. a_18

Ad essere pignoli ma solo un pochino gli automobilisti sono tenuti a segnalare sempre con l'indicazione di direzione il sorpasso di una bici ( e non starò a tediarvi con le sanzioni) e qui in Italia casca l'asino , il bue e tutta la mandria.

Art. 148. Il sorpasso
Il conducente che sorpassa un veicolo o altro utente della strada che lo precede sulla stessa corsia, dopo aver fatto l'apposita segnalazione, deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio. Se la carreggiata o semicarreggiata sono suddivise in piu' corsie, il sorpasso deve essere effettuato sulla corsia immediatamente alla sinistra del veicolo che si intende superare.

E comunque in queste sfide il rapporto di forza è decisamente sbilanciato a favore degli automobilisti, che non possono comunque sentirsi in pace con se stessi in caso di incidente mortale solo perchè di omicidio colposo non va in prigione nessuno. a_11

Un po di tolleranza da entrambe le parti non guasterebbe a_1
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Messaggiodi luvaltol » mercoledì 31 maggio 2006, 19:47

rieccomi, ma non mi sentirete ancora per un bel pò...

Art. 148. Il sorpasso
Il conducente che sorpassa un veicolo o altro utente della strada che lo precede sulla stessa corsia, dopo aver fatto l'apposita segnalazione, deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio. ...


...e volendo continuare ad essere un pochino pignoli, mi pare che un'automobilista o motociclista, NON DEVE NECESSARIAMENTE SORPASSARE UNA BICICLETTA, in curva a_8 , sulle rotatorie a_8 a_8 , negli incroci a_8 a_8 a_8 a_8, sui dossi, ecc, ecc, sfiorando spesso il ciclista che avolta cade per lo spostamento d'aria o anche solo per il timore di essere investito... ASPETTA E SORPASSA QUANDO SI PUO' C.... GR.... CZ-..... M.... a_8 a_8 a_8

intendiamoci... oltre ad essere un ciclista sono anche un automobilista MA GLI STR.... IN CIRCOLAZIONE SONO VERAMENTE TANTI

A volte rientro dai giri veramente incazzato...

ciao
Luca
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Messaggiodi kaiser » venerdì 15 dicembre 2006, 15:59

La pista ciclabile non è per niente una priorità per la nostra valle...e da san pellegrino verso nord sarà utilizzata da pochissimi utenti e su qst sono pronto a scommeterci, di km in bicicletta ne ho fatti tanti e tanti e di ciclisti ne ho visti molti e vi posso assicurare che a nessuno di loro interessa la opista ciclabile, 20 km di pianura con mille ostacoli vi assicuro che non interessano...non capisco quindi da chi possa venire utilizzata...se volete far felici i ciclisti meglio organizzare qualche gran fondo (come fanno in Trentino)...
kaiser
 

Messaggiodi willy » venerdì 15 dicembre 2006, 16:09

Carissimo Kaiser guarda che non esistono solo i ciclisti supersportivi che spesso viaggiano sulle strade provinciali e statali anche dove esistono specifici divieti, ma anche chi va in bici con la famiglia e i bambini piccoli, quindi che ben vengano le piste ciclabili.

Io e la mia famiglia saremo sicuramente assidui frequentatori di questa ciclabile, come già lo siamo per il tratto già esistente e per altre piste ciclabili sparse per la provincia.
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Messaggiodi kaiser » venerdì 15 dicembre 2006, 16:31

di famiglie io ne ho viste solo tra san pellegrino e zogno...il resto deserto...
kaiser
 

Messaggiodi president » venerdì 15 dicembre 2006, 17:07

Su questo cosa mi sento di dar ragione a Kaiser...
La nostra valle ha altre precedenze che possiamo definire vitali senza esagerare...
Certo la pista anzi gincana è carina ma il problema principale è quello di togliere i ciclisti dalla statale (provinciale)!!
Non è un percorso che faranno coloro che usano la bici spesso!!!
Cmq Kaiser pedala...........non è parlando che diventerai un campione della bici....

Su e giù da frasnadello, op,op,op

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