di sonzogn il Mer 04 Lug, 2007 12:43 pm
Ecomusei
Con il voto unanime del Consiglio è stata approvata la legge per il riconoscimento e lo sviluppo degli ecomusei in Lombardia.
Gliecomusei, la cui nozione ha origine nei primi anni ’70, in Francia, sono il luogo della conservazione e dello sviluppo del patrimonio naturale e culturale delle popolazioni locali. Nel concetto rientrano non solo gli oggetti della vita quotidiana e del lavoro, ma anche i paesaggi, i segni delle tradizioni, le testimonianze.
“A questo concetto corrisponde anche sul nostro territorio un fenomeno in crescita -spiega Daniele Belotti (LN), Presidente della Commissione Cultura e relatore della legge- in Lombardia ce ne sono finora 13. Mancava un riconoscimento ufficiale, un sostegno ed una regolamentazione, un vuoto che questa legge colma. La Lombardia è la quarta Regione italiana (dopo il Piemonte, il Friuli ed il Trentino) a dotarsi di una legge specifica, che valorizzerà il territorio coinvolgendo direttamente anche le popolazioni.”
Le finalità degli ecomusei sono la partecipazione attiva della popolazione, la sensibilizzazione e la promozione dello sviluppo sostenibile delle comunità locali e delle istituzioni, la ricostruzione di ambienti di vita tradizionali e la predisposizione di percorsi turistici volti a ricostituirli, la promozione delle attività di ricerca scientifica e didattico educative riferite alla storia, all’arte e all’ambiente locale.
La costituzione di un ecomuseo potrà essere promossa da enti locali, anche associati, o da soggetti privati, senza scopo di lucro, che abbiano tali finalità statutarie. Regione Lombardia potrà riconoscerli attraverso una deliberazione della Giunta, sulla base di criteri stabiliti dopo aver consultato la Commissione consiliare competente. La Regione potrà concedere contributi per la realizzazione e lo sviluppo degli ecomusei riconosciuti, fino al 50% della spesa sostenuta dall’ente proprietario o gestore.
L’iniziativa del progetto di legge, che è approvato in Consiglio dopo mesi di lavoro, era stata dei consiglieri Carlo Saffioti (FI), Daniele Belotti (LN), Alessandro Colucci (FI), Francesco Prina (La Margherita), Gianluca Rinaldin (FI) Gianni Rossoni (FI), Luciana Ruffinelli (LN), Mario Sala (FI), Carlo Spreafico (La Margherita)e Sante Zuffada (FI).
Testo unico sul Turismo
Via libera al Testo unico in materia di Turismo. La legge, illustrata dal Presidente della Commissione “Affari istituzionali”, Paolo Valentini (FI), è stato approvata all'unanimità. Sette le leggi regionali accorpate e limate, in uno sforzo di miglioramento della fruibilità e della organicità della legislazione regionale in materia. Un provvedimento che coinvolge gli oltre 2.890 esercizi alberghieri, cui si aggiungono gli oltre 200 esercizi ricettivi complementari (campeggi, bed and breakfast), i 10 ostelli della gioventù, 135 rifugi alpini e gli 858 agriturismi. In particolare, sono state abrogate 8 leggi regionali, oltre una serie di altre disposizioni di legge, mentre la normativa accorpata e integrata riguarda le leggi sull'esercizio della professione turistica e di accompagnatore turistico (1986), le agenzie di viaggio (1996), le strutture ricettive complementari (1989), la classificazione delle aziende alberghiere, case e appartamenti per vacanze (1997), l'albo regionale delle Pro Loco (2001), le norme per il turismo in Lombardia (2004) e altre.
"Con questo passaggio - ha dichiarato il Presidente Valentini - si concretizza il processo di delegificazione attuato negli ultimi anni dalla Giunta Formigoni. Un impegno che tende a ridurre progressivamente e costantemente il numero delle leggi vigenti al fine di agevolare la consultazione e la corretta applicazione della normativa”.
Testo unico sui Parchi
Le norme istitutive di 22 parchi regionali e di 10 parchi naturali; un arco temporale che va dal 1974 - anno di nascita del primo parco regionale, quello della Valle del Ticino – ad oggi, con la nascita del Parco naturale del Monte Netto; 206 articoli in cui confluiscono 53 leggi regionali che vengono contestualmente abrogate. Sono questi i contenuti del nuovo Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzioni di parchi, approvato oggi in Consiglio regionale.
“Il provvedimento – ha dichiarato il relatore Paolo Valentini (FI) - raggruppa tutte le disposizioni in vigore riguardanti le istituzioni dei parchi, fornendo così ai soggetti direttamente interessati uno strumento di lavoro più aggiornato ed omogeneo oltre a un quadro d’insieme dei parchi regionali e naturali presenti in Regione Lombardia”.
Complessivamente il Sistema delle Aree Protette lombarde comprende 26 parchi regionali, distinti per tipologia (fluviali, montani, di cintura metropolitana, agricoli e forestali); 22 parchi di interesse sovracomunale , 58 riserve naturali, 25 monumenti naturali, per una superficie complessiva di oltre 450.000 ettari di territorio della Lombardia.