..Penso sia normale avere dei dubbi su un progetto del genere, non credo sia giusto dare per scontato apriori che sia tutto splendido ciò che viene presentato. Quello che io non riesco a capire del modo di ragionare comune è questo: perchè tutto ciò che porta sviluppo e profitto deve per forza essere accolto con tutti i favori? E no!C'è sviluppo e sviluppo....
Anche in Italia si pensa alla rinascita delle centrali nucleari come sviluppo energetico quando invece c'è un altro sviluppo che è quello solare ed ecologico peraltro funzionante in altri paesi... le cose non sono uguali. oglio dire che siamo daccordo che la valle brembana abbia bisogno di aprire le proprie porte, di svilupparsi ma c'è modo e modo di farlo..
Io condivido in pieno i dubbi di Legambiente ma non per fare la parte dell'ecologista a tutti i costi, condivido le riflessioni emerse nell'articolo del giornale web. Un conto è uno sviluppo della valle allargato con progetti di vario genere che possano coinvolgere tutti e possano essere diretti a tutti. Un albergo a sette stelle, il centro termale e negozi griffati non sono certo progetti che possano rendere felici la maggior parte della popolazione. E non è vero che lo sviluppo va ormai in questa direzione perchè ci sono tanti paesi europei che per esempio puntano sì sul mercato ma anche molto sulla cultura. Perchè di ricchi ignoranti è già pieno il nostro Parlamento e ne abbiamo piene le palle. Ma io personalmente resto ottimista perchè sono convinto che Percassi stia sparando grosso per avere attenzione sul progetto; è vero, i fondi non ci sono e in qualche modo bisogna attirarli...
Per cui non credo proprio che la valle Brembana alla fine sia deturpata così tanto perchè probabilmente sarà realizzato la metà di quello che viene detto. Tanto basta(si spera) per avere una viabilità migliore (nel rispetto del territorio) e qualche turista in più capace di apprezzare una migliore valorizzazione di questa stupenda terra.
