Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi DANIELE » mercoledì 9 luglio 2008, 20:14

Emanuele ha scritto:.. sono convinto che Percassi stia sparando grosso per avere attenzione sul progetto; è vero, i fondi non ci sono e in qualche modo bisogna attirarli...

a_34 a_34 a_34 a_35

130 milioni da pubblico e privato!! a_19
senza contare quelli già spesi e che verranno spesi per le strade e le infrastrutture.. a_45
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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi Subiot » venerdì 11 luglio 2008, 8:48

C'è un cruccio che mi angustia.... Si parla di questo progetto come di un opera faraonica e si vogliono costruire le Terme "più belle del mondo" con strutture ricettive "a 7 stelle". a_19 a_19 a_19
Come mi risulta dal sito della Provincia di Bergamo ...
"San Pellegrino Terme la prospettiva turistica si estenderà a tutta la Valle Brembana e a tutte le Orobie e poi all'intero territorio bergamasco, anche in virtù della presenza determinante di un aeroporto come Orio al Serio, capitale dei voli low cost che intercetterà sempre di più la voglia di turismo a sette stelle, verso cui è orientata San Pellegrino"

Ma secondo voi il turista che utilizza il low coast è in grado accedere ai servizi offerti da una struttura ricettiva a sette stelle ( economicamente parlando ..) a_34 a_34 a_34 a_34 a_34
GIU' LE MANI DALL'ORSO..
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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi bashir.it » venerdì 11 luglio 2008, 9:21

Subiot ha scritto:Ma secondo voi il turista che utilizza il low coast è in grado accedere ai servizi offerti da una struttura ricettiva a sette stelle ( economicamente parlando ..) a_34 a_34 a_34 a_34 a_34


l'utente delle linee aeree low cost è molto differenziato (come risulta da diversi studi - ne era stato pubblicato uno sul sito dell'aereoporto, si dovrebbe andarlo a recuperare) e non esiste alcun assioma:
utente linee aere low cost = utente low cost tutto

Oggi si incomincia ad utilizzare infatti il tremine "right cost" per sottolineare questa tipologia di viaggiatori che cercano il costo giusto per il servizio offerto e non il costo basso e basta. In definitiva l'utenza considera eccessivo il costo delle linee "tradizionali" comparandolo con il servizio offerto dalle stesse.

Questo spiegherebbe il successo delle molte rotte offerte, che rendono possibili scelte che altrimenti non avrebbero senso. Per esempio:
- la rotta per Londra Stansed (da tutta europa) dove un biglietto aereo A/R può costare molto menodi quello del treno per raggiungere il centro di Londra, che è una delle città europeee più care in assoluto;
- l'utilizzo di queste linee per andare a fare la spesa e tornare in giornata (molti inglesi atterrano ad Orio per andare a fare spesa a Milano o all'Orio Center e per tornare in inghilterra il giorno stesso);
- la possibilità di fare il sabato sera in una discoteca in un altro paese (ed in questo caso che se ne frega dell'etilometro);
- sta nascendo inoltre una categoria di pendaolari aerei, cioè di gente che lavora a X e vive a Y - tempo fa era uscito sull'Eco un articolo riguardante un pompiere londinese che vive in Città Alta.

Quindi la presenza di Orio al Serio, tra i primi posti in Europa come aereoporto low cost, rappresenta un enorme opportunità per qualunque operatore turistico (rimanendo nell'ambito turistico) da quello nazional popolare fino ad arrivare all'offerta lussuosa. Non a caso a breve nascerà un nuovo vettore low cost (o meglio right cost) di base a Dubai la patria del lusso esasperato.
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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi bashir.it » venerdì 11 luglio 2008, 9:28

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Rilancio SPT. Un dubbio mi attanaglia...

Messaggiodi mucili » lunedì 22 dicembre 2008, 11:05

Ciao,
buongiorno a tutti.

Sto notando che da un po di tempo, tutte le volte che passo da SPT per andare a casa mia mi sembra di vedere l'impalcatura del ponteggio al Grand Hotel in smantellamento sulla parte destra venendo da Zogno.

Qualcuno sa il perchè di questo?

Speriamo sia solo dovuto ad una razionalizzazione dei costi e non ad "altro".
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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi bashir.it » lunedì 22 dicembre 2008, 11:12

mucili ha scritto:Sto notando che da un po di tempo, tutte le volte che passo da SPT per andare a casa mia mi sembra di vedere l'impalcatura del ponteggio al Grand Hotel in smantellamento sulla parte destra venendo da Zogno.

immagino che si stiano concludendo i lavori di consolidamento e la pulizia delle facciate.
http://news.valbrembanaweb.com/index.ph ... and-hotel/
nell'articolo sopra postato trovi la notizia riguardante questi lavori
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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi mucili » lunedì 22 dicembre 2008, 11:15

immagino che si stiano concludendo i lavori di consolidamento e la pulizia delle facciate.


Bhe! Se è questo allora le cose vanno avanti alla grandissima!!!

Grazie
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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi mucili » lunedì 19 gennaio 2009, 15:46

Ciao,
allego il testo di un articolo pubblicato sul giornale di SPT di Dicembre 08 ma che gira su internet solo da qualche giorno.

In effetti pare che l'avanzamento dei lavori per il progetto di rilancio ad opera di PERCASSI, REGIONE,...
abbia subito un rallentamento.

Voi che ne dite?


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« Felicitazioni!La lunga attesa
Nonostante i recenti tentativi dell’Amministrazione comunale di risvegliare l’attenzione attorno al progetto di rilancio turistico e termale (anche attraverso la riproposizione di un film già visto mesi fa al teatro Versace di Milano), registriamo un preoccupante silenzio attorno a tutta questa operazione. Eppure un anno fa, all’indomani dell’approvazione definitiva del Piano di Recupero, sembrava che la realizzazione delle nuove terme sarebbe iniziata di lì a poco: giusto il tempo necessario alla demolizione dell’ex stabilimento della Sanpellegrino SpA e poi via con l’edificazione della San Pellegrino del futuro!

Oggi delle nuove terme abbiamo solo una vaga idea progettuale e nulla di più! Davvero poco a due anni dalla firma dell’Accordo di Programma per lo sviluppo turistico e termale, dove laconicamente si scriveva che la realizzazione del nuovo Centro Termale avrebbe dovuto essere completata in modo da consentirne l’agibilità indicativamente entro il 30 giugno 2009 (Art.4-Convenzione Piano di Recupero adottata con delibera del C.C. del 16/06/2007).

Questo fa capire quanto sia stato poco lungimirante aver consentito la chiusura delle vecchie terme!

Inoltre, mentre a San Pellegrino si facevano concorsi di idee per le terme più belle del mondo, a Boario sono state riaperte le nuove terme ristrutturate, nelle quali è stata mantenuta, quale elemento caratterizzante la cura idropinica e a Livigno sono state inaugurate le nuove terme, definite le più belle d’Europa (16.000 mq di superficie contro i 2.500 circa di quelle previste a S. Pellegrino!).

A rendere ancor più preoccupante il quadro, è stata la recente notizia che il Gruppo Percassi realizzerà ad Azzano S.Paolo un imponente “Polo del lusso” su una superficie di 110.000 mq e per un costo complessivo di 200 milioni di Euro. Il dubbio è che si tratti di un doppione rispetto alle ambizioni dichiarate di fondare a San Pellegrino la “cittadella della moda” con boutiques e griffes di livello internazionale.

Per queste ragioni abbiamo la consapevolezza di trovarci di fronte ad una attesa lunga e piena di incertezze, che pare sia legata e condizionata all’apertura della Casa da Gioco. Se fosse davvero così (ma non vogliamo crederci), sarebbe davvero deprimente, perché anche quello che si pensava potesse essere un serio progetto di rilancio turistico e termale promosso da Enti Pubblici e Privati, troverebbe alla fine il suo fondamento in quell’antica illusione che ha accompagnato la storia di San Pellegrino per oltre 50 anni chiamata casinò!

Ma, dopo che i nostri Amministratori comunali gli hanno praticamente consegnato il paese, Percassi può starsene tranquillamente seduto ad aspettare.

Buon anno San Pellegrino!

I Consiglieri comunali della lista “Il Ponte” Nicola Baroni, Walter Ghilardi, Roberto Tauro. Articolo pubblicato su “Il giornale di S.Pellegrino” - dicembre 2008.
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Re: Rilancio di S. Pellegrino - Terme e Grand Hotel

Messaggiodi mucili » domenica 25 gennaio 2009, 0:58

Riporto un articolo di oggi in cui si dimostra che continua lo sforzo di promozione e rilancio
di SPT e della valle Brembana attraverso la partecipazione e la spinta mediatica ad ampio
spettro. a_45

P.S: sotto in basso riporto anche il link presso cui trovare l'articolo.

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IIIª Edizione di Orobie Film Festival

Festival Internazionale del Documentario di Montagna e del Film a Soggetto 2009
26 – 31 Gennaio 2009 ore 20.30
Si è tenuta mercoledì presso la Regione Lombardia, Sede di Bergamo, la presentazione di Orobie Film Festival – Festival Internazionale del Documentario di Montagna e del Film a Soggetto, organizzato dalla Ass. Montagna Italia e Teamitalia
Sabato, 24 Gennaio 2009


L’evento, giunto alla terza edizione, nasce dalla consapevolezza che le Alpi Orobie e i territori che esse abbracciano costituiscono un meraviglioso habitat ed un fecondo territorio economico, culturale e ricreativo nel cuore della Lombardia, che si distingue per la sua specifica e multiforme natura, cultura e storia.
Il tavolo dei relatori ha visto impegnati nella presentazione dell’evento l’Assessore alla Cultura Identità e Autonomie della Lombardia Massimo Zanello, il Presidente del Festival Roberto Gualdi, l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Bergamo Alessandra Salvi, la Responsabile Comunicazioni del Parco delle Orobie Bergamasche Carla Pancaldi, l’Assessore alla Grande Bergamo, Urbanistica, Sviluppo economico e territoriale Valter Grossi, il Direttore di Lombardia Film Commission Fulvio Moneta Caglio e la
Responsabile Relazioni e Ufficio Stampa dei siti Montagna.org e Montagna.tv Francesca Steffanoni.

Comune a tutte le presentazioni dei relatori l’accento posto sull’incommensurabile importanza del patrimonio del mondo della montagna, locale o internazionale.
l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie Massimo Zanello ha parlato del suo “percorso parallelo” con OFF: ha espresso il suo orgoglio nel sostenere il Festival per il terzo anno consecutivo.
Ha sottolineato, infine, che il Festival ha un programma molto interessante, ospitando personaggi straordinari: conoscerli e ascoltarli sarà per ognuno di noi utile “per salire sempre più in alto”, affrontare le difficoltà e le sfide che la vita ci propone tutti i giorni.
Il Presidente del Festival Roberto Gualdi ha evidenziato gli importanti appuntamenti del Festival, evidenziando soprattutto la presenza di straordinari personaggi che riceveranno premi e riconoscimenti durante le sei serate. Fondamentale sottolineatura, inoltre, al concetto di cultura gratuita, alla volontà di garantire un’occasione di libero accesso alla cultura.
Tutto ciò è possibile grazie all’impegno, organizzazione e grande sforzo dell’Associazione Montagna Italia, nonché di tutti gli Sponsor che hanno contribuito ad aiutare questo festival per crescere sempre di più.
L’Assessore all’Ambiente della Provincia di Bergamo Alessandra Salvi ha sottolineato il legame sempre più solido tra la Provincia di Bergamo e il Festival, che hanno il comune fine di promuovere il territorio orobico. L’Assessore ha colto l’occasione, inoltre, per parlare del progetto “I sentieri dell’acqua”, interno ad Agenda 21 e promosso anche dal Parco delle Orobie: dieci percorsi per valorizzare e far conoscere il territorio orobico bergamasco e per avvicinarvi la gente in modo semplice e diretto.


La Responsabile Comunicazioni del Parco delle Orobie Bergamasche Carla Pancaldi, portando i saluti del Presidente Franco Grassi che purtroppo non ha potuto partecipare, ha confermato fin da ora la collaborazione anche per la quarta edizione di OFF, in virtù della validità ed importanza della manifestazione.
Dopo aver brevemente presentato il Parco delle Orobie, area protetta istituita nel 2006 e di cui si conosce ancora troppo poco, viene sottolineata l’importanza del legame tra il Parco e il Festival, entrambi finalizzati a far conoscere il territorio bergamasco dal punto di vista naturalistico e ambientale.
L’Assessore alla Grande Bergamo, Urbanistica, Sviluppo economico e territoriale del Comune di Bergamo Valter Grossi ha sottolineato come il Festival sia una manifestazione che rilancia e rivaluta il profilo peculiare di Bergamo, cioè quello di essere una capitale alpina. Bergamo, caratterizzata da sviluppo economico e turistico, è infatti una sorta di porta verso il mondo delle Orobie, le quali costituiscono un patrimonio fondamentale di grande valore naturalistico e culturale.

Commenti lodevoli su Bergamo vengono proferiti da Fulvio Moneta Caglio, Direttore di Lombardia Film Commission, organo senza scopo di lucro, con il fine di promuovere il territorio, dal punto di vista delle produzioni nazionali, internazionali, ma anche locali. Ha affermato che esistono tanti Festival molto simili tra loro, ma solo OFF da un ritorno in termini di sviluppo alla Regione Lombardia.
In conclusione, la responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa dei siti Montagna.org e Montagna.tv Francesca Steffanoni, in rappresentanza anche del Comitato Ev-K2-CNR di Agostino Da Polenza, ha sottolineato che da quest’anno il Festival ha come media partner Montagna.org e Montagna.tv, due
portali di riferimento legati al mondo della montagna a 360°: il primo costituito da approfondimenti, l’altro più interattivo.
Inoltre, al Gran Galà Internazionale della Montagna, verrà presentato il progetto Share Everest 09, il proseguimento del precedente del 2008 riguardante il monitoraggio climatico e ambientale ad alta quota, i cui dati non erano mai stati rilevati prima d’ora.
Invitati a portare un saluto al pubblico presente anche i rappresentanti dei due sponsor principali, che si ringraziano vivamente: Antonella Bardoni Direttrice della Confiab e il Dr. Giampietro Rocchetti la Sig.ra Cristina Romeo del Credito Bergamasco.

Altro importante progetto che verrà proposto durante la serata finale del Festival sarà il progetto San Pellegrino del gruppo Percassi, un cospicuo investimento per rilanciare a livello internazionale l’area della Valle Brembana. Un progetto architettonico che ha saputo dare vita ad “un luogo nel luogo”, un’oasi di benessere immersa nel lusso in modo armonico con il paesaggio e la storicità della location. Oltre alla ristrutturazione del Casinò, sono previsti un nuovo centro termale, insediamenti commerciali e residenziali (con appartamenti in time-sharing e arredati dai più importanti stilisti), parchi, centri sportivi,
hotel extralusso oltre naturalmente a tutte le infrastrutture necessarie. L’iniziativa punta, inoltre, allo sviluppo sostenibile di un’area, quella della Valle, che ha risentito della flessione economica. Il progetto di
rilancio di San Pellegrino si inserisce nel contesto Expo 2015 anche per la sua ubicazione favorevole rispetto alla città di Milano. Per l’occasione verrà assegnato un riconoscimento al Dr. Antonio Percassi in qualità di “imprenditore che promuove e rilancia il territorio”.
Un particolare ringraziamento a Confiab, Credito Bergamasco e Gruppo Percassi.
Infine, l’Assessore Zanello e il Presidente del Festival Roberto Gualdi hanno consegnato il prestigioso “Premio Montagna Italia 2009” ad Angelo Gamba, Presidente Onorario della Biblioteca del CAI di Bergamo, Membro del Comitato di Redazione dell’Annuario del CAI e Socio del Gruppo Italiano Scrittori di
Montagna, quale Testimonial 2009, “per la passione e la dedizione date alla valorizzazione e conoscenza del mondo delle Orobie”. Commosso e molto emozionato, ha ringraziato e spiegato che ha sempre cercato di valorizzare il mondo delle Orobie, soprattutto dando ai suoi libri un contenuto
spassionato. Ha contribuito, infatti a scoprire il Sentiero delle Orobie, famoso a livello internazionale.
L’appuntamento è fissato per Lunedì 26 Gennaio al Centro Congressi Giovanni XXIII per la serata di inaugurazione del Festival per tutti gli appassionati della montagna e non solo.

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http://www.8000.it/jumpNews.asp?idLang= ... News=13669
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