La scuola in valle brembana???

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Messaggiodi cllocate » domenica 3 dicembre 2006, 10:48

Anche se i ricordi sfumano di intensità per via degli anni trascorsi è difficile non ricordarmi di Padre Turoldo. Personalmente ho frequentato spesso e credo di essermi anche in parte formato alla Comunità di Emmaus, e non potrebbe essere diversamente visto che ai tempi avevo tra i 16 e i 18 anni.

Ricordo che spesso a piedi si raggiungeva Fontanella il sabato sera , montavamo la tenda e mangiavamo nei pressi di un aquedotto e poi scendevamo a Fontanella per la lettura dei salmi e la preparazione alla Messa del giorno successivo. La Messa durava circa un ora e mezza a volte due ore, ti lasciava qualcosa dentro Lui era ingombrante invasivo,mai accomodante.

Chiamava i politici per nome, si occupava di fatti di cronaca era in disaccordo con la chiesa tradizionale su molte cose se non su tutte. Decisamente un personaggio scomodo all'interno della Chiesa, un Vescovo di cui mi sfugge il nome nell'assegnarlo a Fontanella gli disse:vai nella Chiesa c'è posto anche per te. Quanta lungimiranza in quelle parole, bene non molto abbondante oggi in tempo di chiese poco frequentate. Ancora oggi quando transito in zona con la bike mi fermo ed entro nell'Abazzia per qualche minuto di riflessione.

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Messaggiodi mad » lunedì 4 dicembre 2006, 11:37

una precisazione a quanto scritto finora da Francesca circa la scuola di Primo Grado di Valnegra: in questi ultimi tre anni scolastici TUTTO l'istituto ha cambiato 5 docenti di inglese, e non solo la 3A.. Inoltre i docenti precari (solo 5, un record, credimi, rispetto altre scuole dell'istituto comprensivo e del resto della valle..)sono equamenti distribuiti sulle quattro classi presenti.
Sfortunatamente in 3A uno di questi docenti è quello di lettere, ma è da sottolineare che l'ultimo della lista ha deciso di sua spontanea volontà di operare una scelta personale (da me condivisa) verso una sede che gli garantisce un doppio punteggio, e il dirigente o chi per lui non poteva legarlo alla cattedra di Valnegra..

infine una battuta:tranquilla, nonostante tutti i cambiamenti di prof, il pargolo e i suoi compagni di classe hanno una preparazione che gli permette di spiccare il volo, e di arrivare tranquillamente fino a Bergamo...
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Messaggiodi francesca » lunedì 4 dicembre 2006, 12:20

mad ha scritto: infine una battuta:tranquilla, nonostante tutti i cambiamenti di prof, il pargolo e i suoi compagni di classe hanno una preparazione che gli permette di spiccare il volo, e di arrivare tranquillamente fino a Bergamo...


Fino a Bergamo??????? Chi ha parlato di Bergamo??????

Mah.....mmhhhh.....ho un sospetto sulla tua identità......!!!!

Sono sicurissima che i ragazzini (di ambedue le sezioni) siano stati preparati al meglio, tanto da poter scegliere con tranquillità la scuola superiore, e pure che le scelte di cui parli siano condivisibili, ma magari sulla comunicazione delle medesime si poteva fare di meglio......

Comunque il problema che ponevo io, pur partendo dalla situazione vissuta, aveva carattere generale, e sono tuttora convinta che riguardo la distribuzione delle ore di ruolo (e non dei professori...) fra le varie sezioni si possa fare di più ( e non mi riferisco alla situazione specifica di Valnegra).

A presto

Francesca
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Messaggiodi president » giovedì 7 dicembre 2006, 18:06

la scuola di zogno non ha niente da ividiare agli istituti di Bergamo...non perchè si trova in valle può essere considerata una scuola di secondo piano...!!!!

Zogno 07/12/06

president
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Messaggiodi mad » sabato 9 dicembre 2006, 11:19

ciao president!

Non era nelle mie intenzioni sminuire il valore dell'Istituto Turoldo, anche perchè non ho elementi obiettivi per esprimere un giudizio...

mi sono solamente permessa di rassicurare un genitore sulla preparazione del figlio, alla quale ho contribuito, e di suggerire, in un modo "diverso" rispetto a quello che quotidianamente faccio in classe, di prendere in considerazione per QUEI ragazzi tipologie di scuola che purtroppo il Turoldo non offre, tipo liceo linguistico (non scientifico a indirizzo linguistico, sono diversi..), liceo classico, ITIS o Istituto agrario, e che forse sono loro più congeniali per interessi, attitudine, predisposizione.

io conosco bene i ragazzi delle medie dell'alta valle e, credimi, mi dispiace vedere che a volte le scelte sono condizionate dalla distanza tra il loro paese e la scuola in città e che per questo non possono frequentare il tipo di scuola che a loro piacerebbe e nella quale avrebbero meno difficoltà.

Ammiro l'entusiasmo con cui difendi la tua scuola, ma ricorda che il fatto di avere un istituto sul territorio non obbliga a non considerare le altre opportunità che solo Bergamo, per ora, offre..quindi non è una questione di serie A,B o D.. ma solo di indirizzi che a Zogno mancano!

Forse, e lo dico a tutti, sarebbe meglio incanalare tutto questo entusiasmo nella richiesta, a chi di dovere, di attivare in valle altri percorsi di studio, anche professionale, in modo da avere un'offerta veramente completa.


comunque complimenti per il vostro intervento a scuola.. ai ragazzi è piaciuto molto!

Zogno, 9 dicembre
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Messaggiodi pluto » domenica 10 dicembre 2006, 12:01

L'istituto "Turoldo" di nome ma........ non di fatto

L'unico vantaggio che ha è di essere in valle, che lo rende più comodo rispetto alle altre scuole in Bergamo per il resto non vedo in cosa può eccellere.

La certificazione ISO??? cosa ne facciamo? è tanta carta, ma la sostanza??

L'istituto è gestito come se fosse un'azienda: il padrone è la dirigenza, i lavoratori sono gli studenti. Calcoli cervellotici per salvare i numeri, promozioni e bocciature figlie di teoremi statistici e di sezioni da "salvare" o da "eliminare". Se hai tre classi prime e hai già deciso che le seconde saranno solo due, risultato: nelle prime 30/40% di bocciature. Se hai due classi prime e hai già deciso che le seconde saranno solo due, risultato: nelle prime al max. 5/10% di bocciature, verificate e provatemi il contrario.

Quando si fanno gli scrutini di fine anno si inizia sempre dalla classe maggiore: prima la 5^ poi la 4^ e così via. Tutto per i numeri: viste le bocciature della 5^ sapremo quanti di quarta dobbiamo promuoverne, e così via. Non mi risulta che al turoldo ci sia agraria..... però nelle classi (in classe) è successo che si seguivano particolari "piantagioni". (fanno parte della certificazione ISO?).

E' vero, il Turoldo non ha nulla da invidiare alle altre....... "peggiori" scuole.
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Messaggiodi brembanus » domenica 10 dicembre 2006, 16:12

Inviterei Pluto a riflettere su quanto ha scritto. Le sue parole potrebbero essere considerate infamanti. Per quanto mi riguarda, in qualità di docente del Turoldo, sono infamanti. Prima di sparare amenità, nascondendosi dietro uno pseudonimo, bisognerebbe informarsi e, dal momento che questo forum è pubblico, sarebbe assolutamente necessario portare le prove di quanto si sta dicendo, se non si vuole rischiare una denuncia.

Le promozioni o le bocciature al Turoldo non dipendono certo dalle questioni di numero, tanto è vero che (e Pluto si informi) capita ogni anno di dover fondere delle classi (con relativi problemi, quali l'eccessivo numero di alunni, le difficoltà didattiche, la disciplina e la perdita di posti di lavoro) proprio perchè nelle classi precedenti si sono dovuti bocciare tanti studenti: bocciature sacrosante e non certo strumentali.

Le percentuali fornite da Pluto sono assolutamente aleatorie.
Gradirei che fosse più preciso.

Brembanus
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Messaggiodi francesca » domenica 10 dicembre 2006, 16:49

pluto ha scritto:L'istituto "Turoldo" di nome ma........ non di fatto. L'unico vantaggio che ha è di essere in valle, che lo rende più comodo rispetto alle altre scuole in Bergamo per il resto non vedo in cosa può eccellere. La certificazione ISO??? cosa ne facciamo? è tanta carta, ma la sostanza?? L'istituto è gestito come se fosse un'azienda: il padrone è la dirigenza, i lavoratori sono gli studenti. Calcoli cervellotici per salvare i numeri, promozioni e bocciature figlie di teoremi statistici e di sezioni da "salvare" o da "eliminare". Se hai tre classi prime e hai già deciso che le seconde saranno solo due, risultato: nelle prime 30/40% di bocciature. Se hai due classi prime e hai già deciso che le seconde saranno solo due, risultato: nelle prime al max. 5/10% di bocciature, verificate e provatemi il contrario. Quando si fanno gli scrutini di fine anno si inizia sempre dalla classe maggiore: prima la 5^ poi la 4^ e così via. Tutto per i numeri: viste le bocciature della 5^ sapremo quanti di quarta dobbiamo promuoverne, e così via. Non mi risulta che al turoldo ci sia agraria..... però nelle classi (in classe) è successo che si seguivano particolari "piantagioni". (fanno parte della certificazione ISO?). E' vero, il Turoldo non ha nulla da invidiare alle altre....... "peggiori" scuole.

Pluto, ciò che dici mi sembra improbabile. All'Open day abbiamo fatto domande precise alla nostra guida proprio in tema di classi che si univano e bocciature, e ci è stato spiegato come fra prima e terza i ragazzi si riducano perché in parte cambiano indirizzo e in parte vengono fermati in seconda, mentre in prima bocciano poco per dare la possibilità di cambiare indirizzo senza perdere l'anno e per tentare il recupero in caso di "crisi da nuova scuola". La cosa è abbastanza normale e accadeva anche "ai miei tempi" in un blasonato liceo cittadino: il massimo delle bocciature si aveva fra il secondo il terzo anno. Fra l'altro ci hanno detto che i prof vorrebbero evitare quanto più possibile gli accorpamenti di classi perché per loro è una faticaccia, e chi ci raccontava tutto questo era un genitore. Alla scuola come "azienda" converrebbe non bocciare nessuno, perché più i numeri sono alti più è facile avere finanziamenti, indipendentemente dalla qualità dell'insegnamento e dalla preparazione dei diplomati.

Secondo me la "qualità" di una scuola si vede dalla struttura (in una scuola fatiscente si insegna e si studia male), dal numero delle iniziative, dal funzionamento degli "organi scolastici" (Dirigente, consiglio di istituto, consiglio docenti, etc.) e dal grado di collaborazione e di comunicazione che riescono ad attivare.

I numeri dicono poco.
francesca
 

Messaggiodi pluto » domenica 10 dicembre 2006, 17:56

a francesca
i numeri dicono poco ma sono quelli che contano.
devi provare per credere
non parlo solo di bocciature eccessive per ridurre le classi, ma anche di promozioni "immeritate" per mantenerle le classi: a secondo degli indirizzi e delle situazioni.


a brembanus, anche il tuo è uno pseudonimo?: tu in qualità di prof puoi usarlo mentre io no?
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