l'Orobie Fans Club organizza per il 28 Maggio 2006 - Una Giornata sul Cancervo
Con pranzo alla Baita degli Amici del Soccorso di San Giovanni Bianco.
Salita:
Da S. Giovanni B. imboccare la strada della Valle Taleggio: dopo circa 300 metri sulla destra si apre una strada asfaltata in salita con indicazione: Pianca. Alla frazione si prosegue per circa 2 km sino alla fontana dove parte il sentiero che porta al Cancervo. Una volta giunti al P.sso Grealeggio chi vuole puo' prendere il sentiero che giunge alla Vetta del Cancervo per poi scendere alla Baita.
Discesa:
Dalla Baita si scende lungo il Canalino dei Sassi, in mezzo a torrioni di roccia e paesaggio sulla media e bassa valle Brembana da mozzafiato
lungo il tragitto passeremo nell'anfiteatro roccioso e dal "Salto degli Sposi".
Durante la salita e la discesa sarete accompagnati da guide, il dislivello di salita e' di 750 m circa. C'e tutto il tempo necessario per arrivare alla Baita per il Pranzo. Con cammino tranquillo si giunge alla Baita dopo circa 2 ore.
Ritrovo il 28 Maggio ore 8.30 alla Stazione di San Giovanni Bianco, dove partiremo tutti insieme in auto x la frazione Brembella (località fontane).
Pranzo:
Diciamo subito che la Baita non e' un rifugio ne un ristorante, si mangia all'aperto con tavolate predisposte.... siamo tra amici...
Il menu' :
- Antipasti misti
- Pasta con ragu fatta in baita
- Polenta e carne mista alla griglia
- Dolce
- Caffe'
- Vino, acqua.... e altro
Oltre al pranzo, sul Cancervo c'e' in programma la salita sulla vetta del Cancervo (circa 15 minuti) e "La buca della neve" (20 minuti).
Per prenotazioni inviare a: ungiornoalcancervo@valbrembanaweb.com
Attenzione: in caso di brutto tempo, la giornata verrà posticipata alla domenica successiva.......
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Il Monte Cancervo:
Chi predilige le escursioni in montagna ha l'opportunita' di esplorare gli ampi e variegati scenari del Cancervo. L'itinerario piu' comune piuttosto agevole e alla portata di tutti e' quello che si distacca dalla carrozzabile Brembella /Cespedosio all'altezza delle Fontane. Percorrendo una comoda mulattiera ancora ben conservata, si giunge in mezz'ora ai pascoli della Vecchia, dopo i quali la salita diventa piu' impegantiva e si snoda in una serie di tornantini fino al Passo del Grialeggio (m. 1707). Seguendo il sentiero pianeggiante che si snoda sulla sinistra, si arriva alla Baita degli Amici del Soccorso di San Giovanni Bianco. Il percorso riserva piacevoli sorprese, oltre che per il panorama, per la peculiarita' dell'ambiente di natura calcareo dolomitica che favorisce la fioritura di specie floristiche rare e talvolta endemiche e per la facilita' con cui ci si imbatte in qualche esemplare di fauna selvatica: camosci, caprioli, coturnici, galli forcelli e perfino l'aquila reale, ricomparsa sulle nostre montagne da qualche anno.


