Bene...sono le 23.20...i bambini sono andati a letto..inizia la pagina dell'horror...
La Ragazza col Falcetto di ForcellaEster era una ragazza del borgo di Forcella che come tutte aiutava la famiglia nelle incombenze di casa, e nei lavori nei campi.
A quel tempo il fieno era poco per soddisfare i bisogni di tutti.. ogni piccolo prato era un enorme risorsa. Era periodo di carestia, così un giorno in compagnia delle due sorelle Ester si avventurò a fare fieno fino alle lugubri pendici del Pizzo..salirono su su fino ad un salto roccioso a picco sul Brembo che nascondeva un terrazzino erboso molto rigoglioso..alle ragazze si illuminarono gli occhi, Ester con il falcetto che aveva in mano poteva quasi toccare tutto questo ben di Dio che avrebbe fatto felice i suoi genitori, ma proprio per poco non ci arrivava.
Ma Ester decise di tentare, voleva salire al terrazzino erboso e falciare quel prezioso bottino; chiese così aiuto alle sue sorelle, che la seguivano a pochi passi ma erano molto dubbiose sull'opportunità di scalare quel salto di roccia a picco sul baratro...fatto sta che le due sorelle preferirono tornare indietro mentre Ester guardava ancora con occhi sognanti quell'erba a pochi centimetri dal suo falcetto. La tentazione era tanta e così Ester urlò alle sue sorelle che già erano tornate nei pressi di Forcella: "aspettatemi! Vado a tagliare l'erba qui sopra e arrivo..datemi una mano! Aspettatemi!". Le sorelle non la ascoltarono, Ester allora decise di provare a salire quel salto con le sole sue forze, ma il terreno la tradì e cadde nel vuoto..l'urto non le diede scampo. Il dolore fu tanto a Forcella, la famiglia commossa decise così di far affrescare sulla facciata il volto della figlia perduta, vestita con gli abiti da festa che tanto le piacevano.

Ester però non ebbe pace nemmeno nell'aldilà...si racconta che ancora oggi nelle sere di Luna Piena, a mezzanotte, con un bastone (o un falcetto?) si sente bussare furiosamente al portone della casa affrescata..e una voce di donna piangendo esclama "perché non mi avete aspettato?! Ecco l'erba, ecco il falcetto!
Fatemi entrare!".
Buonanotte...
