Ieri pomeriggio io e Gogis, dovendo salire entrambi al Rifugio Lecco per la splendida serata di luna piena organizzata dall'OFC, abbiamo deciso di approfittare del largo anticipo con il quale siamo giunti a Valtorta per scoprire, muniti di ciaspole, alcuni tratti caratteristici di questo affascinante borgo. Lasciata la macchina nei pressi della torre campanaria di Valtorta e dei due meravigliosi mulini (perfettamente funzionanti), ci siamo diretti verso il centro del paese per imboccare l'antica via del ferro.
Così Gogis, grande conoscitore di queste terre, comincia a parlarmi della storia del paese, delle vicessitudini delle varie contrade, delle antiche dispute con i comuni vicini, dello storico maglio, specializzato nella produzione di ferri di cavallo e chiodi a base quadra, mi spiega come il territorio sia cambiato negli anni e mi fa notare cosa è migliorato e cosa no....La natura sembra apprezzare il tepore di questi giorni e mazzettini di Crocus, Rose di Natale e Violette accompagnano il nostro cammino.
Giungiamo velocemente ad alcune baite che ci regalano la visione di pregevoli dipinti e neve inviolata da calpestare e una volta a Ceresola incontriamo Marta, un'altra frequentatrice di Valbrembanaweb, che decide di salire con noi. Durante il tragitto lungo le piste del comprensorio, sempre pronti ad evitare con un balzo fulmineo gli ultimi sciatori ritardatari

, ci ricongiungiamo con altri gruppetti diretti verso il Rif. Lecco, ed insieme giungiamo a destinazione.
Allego alcune foto scattate durante la salita:
1 - La Madonna e il Gesù bambino dipinti sul lato di una baita.
2 - Uno dei Re Magi in avvicinamento con le ciaspole
.
3 – Sinuosità della neve.
4 – La tranquillità di una baita.