Ecco l'ultima "fatica" di Meteopedro
per l'apertura del Rifugio Laghi Gemelli
L’apertura dei “Gemelli”
Per quest’anno l’apertura,si presenta molto dura,
se ci penso mi spavento, sono fuori allenamento.
Cinque mesi di “riposo”a me pare scandaloso,
risultato in tutta fretta,mi è cresciuta la pancetta.
Sono cose naturali,che succedono ai cristiani,
basta non lasciarsi andare, sù veloce a camminare
7:30 del mattino,la brioche e il cappuccino,
un’occhiata anche al giornale,come inizio non c’è male.
Arrivato alla “Carona”, dove l’aria è ancora buona,
specialmente alla mattina, muy frizzante e frescolina.
Finalmente son partito,col mio passo ben spedito,
il “bambino”sulla schiena, alla faccia quanto pesa.
Quando son sul ponticello, il rumore del ruscello,
fa capire a chi è sbadato, che il disgelo è già iniziato.
Ma nei pressi del “Foppone” perde i colpi il mio motore,
è lo stomaco “reclama” , la sua dose quotidiana.
Sono già tutto sudato,se mi fermo son spacciato,
un po’ d’acqua cristallina, la migliore medicina.
Anche del buon cioccolato,questa volta l’ho portato,
ora sì che va benone, faccio un’altra colazione.
Al Rifugio dei Gemelli,non c’è il canto degli augelli,
tutto tace per fortuna, dorme ancora la natura.
La salita è stata dura,ma a me piace l’avventura
ora al caldo qui in saletta, mi sorseggio una birretta.
Che spettacolo la neve, giù dal cielo scende lieve,
svolazzando allegramente,lei si posa dolcemente,
senza sosta, qualche volta, con incedere elegante
nascondendo in un istante,laghi,cime,prati,e piante……….
METEOPEDRO
Paladina 12 Aprile 2008
