BOLLETTINO PER ALPI E PREALPI LOMBARDE EMESSO MERCOLEDÌ 28 GENNAIO 2009 ALLE ORE 13
SITUAZIONE GENERALE NIVO-METEO: Un campo di alta pressione associato a correnti settentrionali di aria più asciutta determinerà condizioni di tempo stabile fino alla giornata di sabato. Successivamente è previsto un graduale peggioramento. Neve al suolo a 2000 metri di quota: 130-170 centimetri su Alpi Retiche e Adamello, 170-200 su Orobie e Prealpi. Neve fresca nelle ultime 24 ore: 5 centimetri sui settori orientali. Lo strato superficiale di neve recente permane a debole coesione sui versanti esposti a Nord ed oltre i 2000 metri di quota; al di sotto è caratterizzato da deboli croste superficiali da rigelo, localmente portanti. Poggia su strati interni a elevata coesione e resistenza ma il collegamento con questi permane ancora piuttosto debole. Alle quote elevate lastroni diffusi, parzialmente mascherati, posti al disotto delle creste e vicino alle dorsali, risultano ancora piuttosto instabili.
PERICOLO VALANGHE E LOCALIZZAZIONE
Situazione attuale: sui versanti soleggiati sono possibili scaricamenti di neve a debole coesione. Il distacco di valanghe a lastroni di debole e media coesione, è possibile con debole sovraccarico al disotto delle creste, vicino alle dorsali, in canali ed avvallamenti a tutte le esposizioni.
PERICOLO VALANGHE: 3 MARCATO su tutti i settori.
Previsione: sui versanti meridionali dove non ha ancora scaricato, saranno possibili scaricamenti di neve a debole coesione. Il distacco di valanghe a lastroni permarrà possibile con debole sovraccarico su ripidi pendii a tutte le esposizioni, in particolare in canali ed avvallamenti. Saranno ancora localmente possibili distacchi di valanghe che interessano gli strati più profondi del manto nevoso in situazioni di forte sovraccarico.
PERICOLO PREVISTO: 3 MARCATO su tutti i settori.

Luca Masarati







