di cllocate » venerdì 28 novembre 2008, 10:01
Da L'Eco di Bergamo:
Elicottero svizzero per montare la quadriposto
FOPPOLO Quasi un grande, organizzatissimo lego, protagonisti due squadre di tecnici altamente specializzati e un possente elicottero fatto arrivare dalla Svizzera, e in quattro ore di lavoro serrato la nuova seggiovia quadriposto del Valgussera di Foppolo si è concretizzata sul pendio già ben innevato della montagna che sta tra Foppolo e la Valcarisole di Carona. Ieri pomeriggio la posa dei pali che sosterranno la fune dei seggiolini è diventata dunque realtà. La prossima settimana si passerà alla posa della fune di sostegno dei seggiolini e al completamento dei dettagli tecnici. C'è ormai la certezza dell'attivazione dell'impianto per le festività natalizie. Più che motivato pertanto l'ottimismo dei sindaci Beppe Berera, di Foppolo, e Renzo Cattaneo, di San Simone – i due Comuni, insieme a quello di Carona, sindaco Tarcisio Migliorini, sono compartecipi, sotto l'egida di Bremboski, dell'azione di sviluppo dello storico demanio sciabile della Valfondra – che hanno assistito a tutte le fasi di messa sul terreno dei piloni del nuovo impianto.
«Siamo in corsa contro il tempo – osserva Berera – e non possiamo perdere un attimo. Si è lavorato duro nei giorni scorsi per il completamento delle due stazioni di monte e di valle. Approfittando del clima più che favorevole per assenza di vento e di nebbia sulla montagna si è deciso di far arrivare il potente elicottero che ha trasportato i materiali. Impressionante la precisione del pilota e la rapidità di intervento dei tecnici, chiamati a lavorare prima a terra per fissare i piloni al basamento di cemento armato e quindi in quota per agganciare le rulliere al pilone. La prossima settimana si monterà la fune, ma questa operazione non è così delicata. Si stanno rispettando i tempi tecnici e ragionevolmente riteniamo proprio di poter attivare la nuova seggiovia per le feste natalizie».
Il montaggio della nuova seggiovia della Leitner di Vipiteno – iniziato la scorsa settimana, con le due stazioni di partenza e arrivo (tralicci e volani di rinvio della fune) – è stato affidato alla ditta Moosmaier di Bolzano che per l'esecuzione dispone di manodopera specializzata e di mezzi idonei, tra i quali due autocarri a otto ruote motrici capaci di salire dislivelli impressionanti. L'operazione è avvenuta in poco più di quattro ore, dalle 9,30 alle 13,30. L'elicottero, prelevando le componenti dell'impianto che nei giorni scorsi erano state portate vicino al Passo della Croce, ha fatto la spola da valle e da monte della seggiovia, rifornendo le due squadre degli uomini addetti al montaggio (piloni, portali e rulliere, tutto doveva combaciare al millimetro e così è stato), per cui non si è perso tempo prezioso, e i sostegni metallici sono sorti come funghi sul pendio della montagna.
«È stato fatto un gran passo – sottolinea Berera – che ci mette al sicuro da qualche possibile scherzo meteorologico, e siamo ottimisti sul rispetto dei tempi». I piloni sono dodici, il nuovo impianto (portata oraria di 2.400 sciatori e tempi di percorrenza di circa sette minuti) è compreso tra quota 1.600 e 2.150, ed è di servizio alla pista del Valgussera di circa 2 chilometri di lunghezza, completamente rinnovata nelle pendenze, nella larghezza e nel piano sciabile. Proseguono nel frattempo i lavori per la produzione programmata di neve (i cannoni sono già in azione perché si conta di aprire Quarta Baita e Montebello già sabato 6 dicembre) e delle piste alte.
Sergio Tiraboschi