Indice Nuova Seggiovia di Collegamento Foppolo Carona Valcarisole/ Valgussera
1° Reportage - Il picchettaggio della tratta della seggiovia (palo rosso)
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Nuovo progetto Seggiovia collegamento Foppolo - Carisole di Carona
A bocce ferme (e a seggiolini...fumanti) devo un grazie a tutti voi del Forum: a chi lo ha ideato, a chi lo segue e lo modera, a chi scrive, invia foto, suggerimenti, critiche di ogni genere. Non è detto che quelle negative facciano male: se le sai capire ti aiutano a comprendere di più le opinioni altrui. Grazie anche per il grande lavoro che avete fatto a sostegno di questa impresa: oggi, domenica, S. Simone ha fatto il pieno storico, come ai vecchi tempi. Era ora, diciamo noi. Ma guai a fermarsi e a dormire sugli allori. Qui bisogna ripartire subito.
Anzi: vi dirò che proprio ieri sera, passata l'euforia dell'inaugurazione, ci siamo trovati in modo informale come società Brembo Super Ski e abbiamo già adottato alcune linee per l'immediato (IMMEDIATO: non FUTURO). Ci sarà a giorni un Consiglio di Amministrazione che le deve varare e quindi qui daremo in anteprima le notizie. Una è certa ed è stata detta da persona autorevole (Giuseppe Berera, Presidente di Brembo Super Ski): una seggiovia 4 posti ad agganciamento automatico che collega Foppolo a Carisole, da S. Ambrogio 2007. Ma la vera novità sarà il tracciato scelto, la partenza e l'arrivo e, soprattutto, il rinnovo delle piste.
Ieri nella cerimonia di apertura mi è scappata la frase che "Porta Vescovo ad Arabba ha qui una grande similitudine". In una intervista a Radio numer One mi è venuta un'altra similitudine: guardando dalla cima del Terre Rosse a Carisole verso il Montebello e traguardando le montagne fino al Passo di San Simone mi è venuto in mente l'Arlberg (St. Anton, St. Christoph). Stessa neve, stesse piste, stessa luce, stesse cime belle, superbe, impervie, maestose. Niente colline baciate dalla nebbia dei laghi subalpini: MONTAGNE VERE. Questo sarà il nostro marketing: dire che cosa sono queste montagne dell'Alta Valle Brembana. Voi, amici del Forum, siete e sarete i migliori divulgatori di questa passione incredibile, morbosa e innaturale, ma bella come questa terra difficile e superba nella sua bellezza. Grazie a tutti di cuore: da domani, lunedì, schena bassa e poche chiacchere. Si riprende con lena.
Questo mezzo, devo dire, è straordinario. Non fai in tempo a lasciarti sfuggire una virgola che si scatena l'iradiddio. Meglio così. E allora, lasciando che San Simone goda il suo meritato successo, chiedo ospitalità per un nuovo forum. Questo appunto.
Chi ci ha scritto dando già delle indicazioni per come, dove e quale sarà il nuovo collegamento tra Foppolo e Carona, in parte ci ha azzeccato. Ma ci sono ancora molti passi da fare e ve li cito in ordine:
1) Legali: terreni, permessi, situazioni in corso che verranno charite entro breve;
2) Amministrative: Piani del territorio, Parco delle Orobie, Ustif (organo aministrativo per eccellenza per gli impianti a fune), Servizio valanghe (non dimentichiamocelo mai!), permessi esistenti e concessioni varie;
3) Ambientali: la scelta della direzione dell'impianto e delle piste DEVE ESSERE UNA SCELTA CHE RISPETTA L'AMBIENTE. Il che non significa che non si fa nulla (= riserva indiana), ma che si deve fare il meglio toccando il meno possibile. L'impatto ambientale ridotto al minimo, oltre al resto, è una grande carta di marketing da giocare sul futuro di questa zona;
4) Tecniche: l'impianto sarà ad agganciamento automatico, 4 posti, con cupola di chiusura a scelta dello sciatore. Non può essere più corto di 5 minuti circa di tragitto (sarebbe sovradimensionato): viaggiando a circa 4 metri al secondo, deve avere una lunghezza di almeno 900 metri lineari (meglio se un po' di più). Infatti, costi di partenza e arrivo sarebbero invariati (piuttosto elevati) senza avere un reale beneficio di scala. Insomma, un impianto un po' più lungo, a parità di costi delle due stazioni, presenta un vantaggio maggiore. Ma questo vuol dire che deve cambiare tracciato rispetto all'attuale "Vago": e lo deve cambiare non di poco. Si impone quindi una scelta GLOBALE di come si sale da Carisole e di come si scende dal punto di arrivo a monte. Ben sapendo che la massa degli sciatori non ha grandi abilità tecniche: da qualsiasi punto si voglia scendere, è necessario prevedere anche una PISTA BLU (la massa deve sciare su piste blu), da fare completamente ex-novo, che preveda un ottimo raccordo con il flusso di sciatori che arriva dal Montebello. Il progetto di massima c'è: ma capite bene che è come decidere che una strada fa o non fa tornanti, entra o meno in galleria, passa o non passa sopra un ponte.
Piccolo particolare da non dimenticare: non si costruisce più una pista senza impianto di innevamento incorporato. Quindi: reperimento acqua, stazioni di pompaggio, canalizzazioni, pozzetti e cabina di controllo e gestione.
5) Finanziarie: aspetto non indifferente per la scelta che saremo chiamati ad operare per il FUTURO del comprensorio. Una scelta sbagliata oggi porta irrimediabilmente al fallimento dell'operazione. Ma una scelta piuttosto che un'altra cambia il totale della cifra da investire. Lo sappiamo bene e sappiamo anche cosa ci serve, entro quando e come ottenerlo. Prima, però, dobbiamo avere idee molto precise su cui operare senza più dubbi.
Tutto qua? direte voi. Si: tutto qua (scusate, però, se è poco).
Tempi: entro fine febbraio decisione del CdA di Brembosuperski;
entro fine marzo progetto di massima; entro fine aprile progetto esecutivo; quindi a maggio incarico alla ditta costruttrice "chiavi in mano", con inizio lavori e consegna dell'impianto, delle piste (con impianto di innevamento incorporato) entro S. Ambrogio 2007.
Da oggi: 313 giorni all'alba! Coraggio e giù a schena bassa.
Adesso, davvero, c'è bisogno di tutto fuorchè di perdite di tempo e inutili polemiche. Voi ci sarete tutti di grande aiuto!


