Non sono d'accordo. Il problema è dei comuni che non hanno risorse ? Io non ci credo, ma ammettiamo per un momento che fosse così.
Provo volutamente a semplificare (sottolineo volutamente, quindi x favore non aggreditemi): ma questi 3 comuni non potrebbero semplicemente entrare in una società, con una quota di minoranza (diciamo il 20, 30 per cento), e guidata da un imprenditore o da un consorzio di imprenditori?
Risultato: gli imprenditori, per definizione , i soldi ce li hanno e non li devono (se poi è così....) "rubare" all'asilo locale. I comuni i loro soldi li prendono , perche' partecipano agli utili: e di soldi non ne mettono , perche' in cambio danno l'usufrutto delle loro piste/montagne. A me sembra talmente semplice.... Forse è stato fatto in passato (io sono giovane... ) e forse lo si sta facendo adesso, non so. Rimangono due fatti:
1) altri comuni italiani, ugualmente piccoli, hanno impianti nettamente + avanzati, quindi non si capisce dove sta il problema
2) la storia della cabinovia, che proprio non va giu: prima non c'erano i soldi, adesso ci sono.... si pubblicizza in pompa magna, fior di volantini ed entusiasmo alle stelle nei bar del piazzale.... e poi zero. Ma piuttosto non dire nulla, fai + bella figura, poi se vedi che ce la fai pubblicizzi in corso d'anno no? No....
Pero' gli stagionali aumentano. Evvai.
E a Pasqua non si arriva. Yuppie....
Un plauso va dato, intendiamoci: ogni volta che scrivo un post lo scrivo, basta leggermi: le piste sono perfette, larghe, ecc. (i lavori a s. simone lo dimostrano) e tenute bene. Ma sono POCHE. Gli impianti di innevamento artificiale sono ok. Ma se le piste sono POCHE, la gente si stufa e dopo un po' se ne va altrove. E chiudiamo il Toro, e chiudiamo la Panoramica di carona, e pure la seggiovia a un posto del valgus, che almeno smaltiva un po' di coda. Vedremo il casino che ci sarà a salire questo inverno....
Mah....

