Grande Bremboski, vorrei fare menzione particolare agli addetti che abbiamo trovato all'opera...semplicemente
eccezionali, come competenza, laboriosità, professionalità e anche gentilezza.
Ricordo che si sta costruendo una seggiovia biposto, che andrà a sostituire uno skilift vetusto e avrà sicuramente meno impatto al suolo del vecchio impianto, anche per la condivisione della stazione di partenza con la Seggiovia Siltri e per la salvaguardia della conca dove prima c'era la stazione di partenza del Camoscio.
I movimenti terra non stravolgono il pendio, spesso anzi lo mettono in sicurezza da frane: nessuno lo pensa mai, ma le piste da sci senza manutenzione a causa del dilavamento e scivolamento invernale dello strato nevoso favoriscono il dissesto idrogeologico..come appunto sta accadendo negli anni a Valcanale; non c'è quindi nessuno scempio, ma manutenzione e livellamento (a cui seguirà, la prossima stagione, la piantumazione della copertura arborea).
Ricordo poi che le nostre montagne sono sempre state "coltivate" dagli abitanti, che ne traevano il proprio sostentamento; guardate i pascoli attuali, persino il bosco e le specie arboree...credete veramente che la maggior parte di essi siano naturali, così come madre natura li ha fatti? Assolutamente no, spesso sono stati impiantati, tenuti e manutenzionati dalla costante mano dei nostri antenati; riguardo ai pascoli poi sono stati livellati, contingentati con la costruzione di muretti a secco anche imponenti, attraversati da mulattiere spesso scavate...
La storia ha sempre messo mano ai monti, fino al Novecento sempre con rispetto; in caso contrario non ci sarebbero i nostri paesi. Ora che è il turismo una delle carte più importanti da giocare per non far morire le nostre terre, a volte è necessario ancora mettere mano ai monti, richiedere da loro qualcosa, sempre però con rispetto, e con la consapevolezza che è da perseguire il minor impatto ambientale.
I lavori fatti a Foppolo e ora a San Simone sono stati valutati e approvati da molteplici enti, ivi compreso il Parco, proprio per la loro attenzione ambientale.
