di cllocate » martedì 25 novembre 2008, 9:48
Da l'Eco di Bergamo di oggi.
Monte Avaro, accordo a tre per rilanciare la stazione sciistica
cusio Collaborazione, sacrifici e tanto impegno. Sono questi i valori condivisi dagli amministratori di Cusio, Santa Brigida e Ornica. È una soddisfazione multipla, un'intera valle in festa; tre comunità che credono nel progetto di rilancio turistico. «È il momento di mettere in atto quello che per tanti anni abbiamo studiato, analizzato e discusso. Stiamo realizzando quello che da anni la gente ci chiede», commenta il vicesindaco di Santa Brigida Carluccio Regazzoni, comune che assieme a Ornica e Cusio compone la «Cos servizi e sviluppo Srl», società che ha dato il via ai lavori di rilancio della stazione sciistica sull'Avaro. «È arrivato il momento della svolta chiara e precisa – prosegue Regazzoni –, mettiamo da parte incomprensioni e guardiamo ai fatti. Si sta portando avanti un progetto che da soli non saremmo mai riusciti a realizzare. Unendo sforzi e impegni stiamo dando vita a un sistema turistico ottimo, un toccasana per l'economia locale. L'unica risorsa su cui possiamo puntare è il turismo».
Che l'unione faccia la forza ne sono convinti pure Ezio Remuzzi, sindaco di Cusio, e Gino Quarteroni, vicesindaco di Ornica: «La vera scommessa vinta è stata quando abbiamo deciso di unire gli sforzi – spiegano i due amministratori – formando la società. È una soddisfazione immensa vedere concretizzarsi i nostri sogni e quelli di tante persone. Collaborando si può fare». «Noi puntiamo sui villeggianti, sui turisti e sugli appassionati della montagna – commenta Quarteroni –. Siamo coscienti che non sarà quest'intervento a risolvere tutte le problematiche delle nostre zone, ma darà un forte segnale positivo. A Ornica inoltre si sta riqualificando e asfaltando una strada che la collega a Cusio, quindi alle Valli Stabina e d'Averara. Era una strada di carattere forestale, utilizzabile solo da chi ha terreni e baite lungo il percorso. Ma ora la strada, oltre a essere importante come alternativa in caso di chiusura della provinciale di fondovalle, ci permette di collegarci ai Piani dell'Avaro». Un pizzico di rancore degli amministratori è rivolto alla Comunità montana, che per il momento non ha mostrato interessamento al progetto di rilancio, mentre «avrebbe avuto un ruolo strategico».
Conclude il sindaco di Cusio: «Ogni volta che salgo sull'Avaro per vedere i lavori mi torna alla mente l'immagine del “Bepi”, il sindaco di Santa Brigida Giovanni Regazzoni, scomparso a maggio. Un amico che ha dedicato parecchi anni a questo sogno. Questi lavori sono la sua espressione chiara e viva».
Massimo Pesenti